Il rito dei tronchi e la festa del Patrocinio a Mugnano del Cardinale, in Irpinia
A Mugnano del Cardinale, Comune del Baianese in provincia di Avellino, il mese di gennaio è scandito da due appuntamenti inseparabili. Il 10 gennaio, giorno in cui si ricorda la nascita di Santa Filomena, va in scena il Maio, il rito popolare più identitario del paese. La domenica successiva il Santuario accoglie invece la festa del Patrocinio, che chiude il ciclo invernale della devozione filomeniana. Insieme formano una delle tradizioni religiose più sentite di questa parte della Campania.
I mai sono grandi tronchi, faggi e castagni, tagliati in montagna e trasportati in paese nei giorni che precedono la festa. Il 10 gennaio diventano protagonisti di un corteo che attraversa le strade di Mugnano: le squadre li portano a mano oppure li trainano con camion, trattori e fuoristrada, in un'atmosfera di festa che coinvolge giovani, adulti e famiglie intere.
La giornata si apre con la celebrazione eucaristica nel Santuario. Poi i gruppi salgono verso le zone montane del territorio comunale o su proprietà private, dove si rinnova un altro momento essenziale della tradizione: il pranzo comunitario, semplice e genuino, fatto di prodotti locali. Nel tardo pomeriggio comincia la discesa verso il centro, che è il cuore spettacolare della giornata.
Il Patrocinio cade la domenica immediatamente successiva al 10 gennaio e ricorda il patrocinio concesso a Santa Filomena da papa Leone XIII nel 1896. È una giornata di raccoglimento, molto diversa dall'energia del Maio: i devoti arrivano da tutta Italia e anche dall'estero, si recita il Santo Rosario e si celebra la messa solenne nel Santuario. Tra i gesti più cari alla devozione c'è la benedizione dell'olio destinato alle lampade votive che ardono davanti alle reliquie, segno di una preghiera che non si interrompe mai.
Il Santuario si affaccia su Piazza Umberto I ed è il principale luogo di culto del paese. La chiesa, edificata tra la fine del Cinquecento e l'inizio del Seicento, era in origine dedicata a Santa Maria delle Grazie; custodisce il corpo di Santa Filomena, vergine e martire, dal 10 agosto 1805, quando le reliquie ritrovate nelle catacombe di Priscilla a Roma furono portate a Mugnano. Tra il 1872 e il 1877 fu costruita la cappella che ancora oggi le accoglie. Da allora il paese è diventato una metà di pellegrinaggio conosciuta ben oltre l'Irpinia.
Nella forma che vediamo oggi il Maio si è consolidato a partire dagli anni Sessanta, sul modello della festa di Baiano. Con il tempo alcuni elementi sono cambiati: i botti e le trezzaiole di un tempo sono stati sostituiti da soluzioni più sicure, nel rispetto della sicurezza pubblica. A curare l'organizzazione e a custodirne il valore religioso e culturale è l'Associazione Pro Maio Santa Filomena, affiancata dal comitato della festa, dal Comune di Mugnano del Cardinale, dalla parrocchia e dalle forze dell'ordine, con il supporto della protezione civile.
Chi arriva a Mugnano il 10 gennaio trova qualcosa che non somiglia a una sagra: è un paese intero che lavora, canta e cammina insieme per un'intera giornata, dal bosco alla piazza. Il giorno dopo la stessa comunità si ritrova in Santuario, in silenzio. Vedere entrambi i momenti significa capire come funziona la fede popolare in Campania: fatica condivisa e devozione, corpo e preghiera, senza soluzione di continuità.
La giornata è iniziata al Santuario con le celebrazioni eucaristiche del mattino, nel giorno in cui si ricorda la nascita di Santa Filomena. Le squadre si sono poi spostate verso le zone montane del territorio comunale per il taglio e la preparazione dei mai, seguiti dal tradizionale pranzo comunitario a base di prodotti locali. Nel tardo pomeriggio i tronchi sono scesi verso il paese, portati a mano e trainati da trattori, camion e fuoristrada, tra canti e una grande partecipazione di giovani e famiglie.
La domenica successiva al 10 gennaio, come vuole la tradizione, il Santuario ha celebrato il Patrocinio concesso a Santa Filomena da papa Leone XIII nel 1896. Il programma diffuso dal Santuario prevedeva l'accoglienza dei devoti alle 9:30, la recita del Santo Rosario alle 10:00 e la celebrazione eucaristica alle 10:30, presieduta dal Vescovo Francesco. Tra i riti più attesi, la benedizione dell'olio per le lampade votive che ardono davanti alle reliquie della Santa.
Nei giorni successivi la legna raccolta è stata messa all'asta in piazza: il ricavato, come ogni anno, è destinato ai festeggiamenti di agosto in onore di Santa Filomena.
Mugnano del Cardinale si trova nel Baianese, all'estremità occidentale della provincia di Avellino, a breve distanza dal confine con l'area napoletana. In auto si esce dall'autostrada A16 Napoli-Canosa (uscita Baiano) e si prosegue per pochi chilometri. In treno la stazione di riferimento è quella di Baiano, capolinea della linea Circumvesuviana da Napoli, collegata poi con autobus locali.
Il corteo dei mai attraversa le strade del paese e converge verso il centro; le celebrazioni religiose si tengono nel Santuario di Santa Filomena, in Piazza Umberto I.
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