Il martirio dell'Apostolo in cinque atti nel borgo arbëreshë dell'Irpinia
Ogni anno, il 25 agosto, il piccolo borgo di Greci — unico comune arbëreshë della Campania, arroccato sui rilievi dell'Irpinia orientale in provincia di Avellino — si trasforma in un teatro a cielo aperto per il Dramma Sacro di San Bartolomeo Apostolo, santo patrono della comunità. La rappresentazione è il momento culminante della festa patronale e dell'Agosto Grecese, il cartellone estivo promosso dal Comune di Greci con il nome arbëreshë di Ghusti Katundit, la festa del paese.
Il dramma va in scena in Piazza Caroseno, nel cuore del centro storico, ed è costruito in cinque atti che ripercorrono la vicenda dell'Apostolo in Armenia, terra che evangelizzò a scapito dei culti pagani e dove subì lo scorticamento e il martirio:
Sul palco salgono più di cento persone fra interpreti principali e figuranti, quasi tutti grecesi, vestiti con abiti d'epoca: un impegno corale che coinvolge l'intero paese, dalle prove serali alla realizzazione dei costumi e delle scenografie.
Le origini dell'opera sono antiche: già diversi secoli fa il dramma veniva improvvisato dagli attori locali, secondo una matrice medievale di teatro sacro popolare. L'Abate Luigi Lauda (1824-1892), poeta e scrittore grecese, ne compose la prima versione scritta nel 1881; il testo che si recita ancora oggi risale al 1913 e fu pubblicato nel 1941 dagli emigrati grecesi di New York. È un dettaglio che dice molto: il dramma è il filo che tiene insieme una comunità sparsa fra l'Irpinia e le Americhe, e che ogni estate richiama a Greci i figli del paese.
Accanto alla rappresentazione teatrale, il 25 agosto scorre il programma religioso della festa patronale, con le celebrazioni nella chiesa di San Bartolomeo e la processione dei simulacri del Santo Patrono e della Madonna del Caroseno lungo le vie del borgo, accompagnata dalla partecipazione dei fedeli e dalle luminarie che vestono a festa il centro storico.
Il dramma non è un episodio isolato ma la chiusura di una rassegna più ampia. Nell'ambito dell'Agosto Grecese il Comune propone serate di musica dal vivo ed eventi culturali pensati anche per i visitatori, con l'obiettivo dichiarato di generare nuovi flussi turistici verso il borgo. Fra gli appuntamenti gastronomici più seguiti c'è la Sagra del Caciocavallo, giunta alla diciannovesima edizione il 20 agosto 2025, dedicata al formaggio simbolo del territorio e alle ricette della tradizione contadina irpina.
Visitare Greci durante la festa significa anche entrare in contatto con una minoranza linguistica storica: fondato dai profughi albanesi giunti in Italia dopo il XV secolo, il paese è l'unico centro arbëreshë della Campania e conserva la propria lingua, i toponimi e un patrimonio di canti e usanze che convivono con la devozione cattolica. Il Dramma Sacro di San Bartolomeo è oggi il segno più visibile di questa identità: una liturgia popolare recitata in piazza, gratuita e aperta a tutti, che ogni 25 agosto riporta il borgo al centro della mappa culturale della provincia di Avellino.
Il Comune di Greci ha reso note le date della rassegna estiva 2026 attraverso l'avviso pubblico di ricerca sponsor pubblicato il 28 maggio 2026: Ghusti Katundit 2026 — Agosto Grecese 2026 si tiene dal 15 al 25 agosto 2026. L'amministrazione annuncia un cartellone di musica dal vivo ed eventi culturali pensato per valorizzare il borgo arbëreshë e generare nuovi flussi turistici verso l'Irpinia orientale.
Il momento culminante resta la festa patronale di San Bartolomeo Apostolo del 25 agosto 2026, con la rappresentazione del martirio del santo: cinque atti, oltre cento fra attori e figuranti in abiti d'epoca, in Piazza Caroseno. Il calendario dettagliato con gli orari delle repliche e gli altri appuntamenti della rassegna viene diffuso dal Comune nelle settimane precedenti la festa.
Greci si trova nell'Irpinia orientale, al confine fra Campania e Puglia. In auto si raggiunge dall'autostrada A16 Napoli-Canosa, proseguendo poi sulle strade provinciali in direzione di Ariano Irpino e del borgo. La stazione ferroviaria di riferimento più vicina è quella di Ariano Irpino, sulla linea Benevento-Foggia; da lì il collegamento finale avviene su gomma.
La rappresentazione si tiene in Piazza Caroseno e l'ingresso è gratuito. Nel 2025 le repliche si sono svolte alle ore 12:00 e alle ore 21:30 dello stesso 25 agosto: gli orari dell'edizione in corso vengono diffusi dal Comune di Greci nei giorni precedenti la festa.
Comune di Greci, Piazza Umberto I 10 — tel. +39 0825 861196 — [email protected]. Informazioni turistiche anche sul portale visitagreci.it.
Nessuna foto al momento. Condividi le tue!
5 foto massimo, 5 MB per foto (JPG, PNG, WebP)
Aiutaci a tenere aggiornata questa scheda. Ogni proposta è verificata dal nostro team prima della pubblicazione.
Nessuna valutazione — sii il primo!
Nessun commento al momento. Sii il primo!
Condividi la tua esperienza con la comunità.
Piazza Caroseno
Piazza Caroseno, 83030 Greci