Festa di Maria SS. del Soccorso
Edizione 2026 Musica sacra Banda Spettacolo pirotecnico

Festa di Maria SS. del Soccorso

La festa patronale di Castelfranci, tra devozione mariana e grande festa d'estate in Irpinia

Castelfranci — Avellino (064) Dal 1826
Date 23 lug — 02 ago 2026
Località Castelfranci (064)
Prezzi Gratuito
Stato Confermato

Presentazione di Festa del Soccorso

Ogni prima domenica di agosto Castelfranci, piccolo comune dell'Irpinia in provincia di Avellino, si raccoglie attorno al Santuario di Santa Maria del Soccorso per la sua festa patronale. Processioni solenni, gran concerti bandistici, luminarie, spettacoli pirotecnici e serate musicali in Piazza Largo Soccorso scandiscono giornate che uniscono devozione e convivialità. Nel 2026 l'appuntamento assume un valore speciale: le Feste Centenarie 1826-2026 celebrano i duecento anni dalla prima incoronazione aurea della Vergine.

Una devozione che attraversa i secoli

Le origini della venerazione di Maria Santissima del Soccorso a Castelfranci si perdono nella notte dei tempi. La tradizione popolare racconta di una donna povera che, dopo una visione, chiese invano al clero locale la costruzione di una cappella: fu una nevicata prodigiosa, caduta in piena estate nella prima domenica di agosto, a disegnare sul terreno il perimetro dell'edificio sacro. Da allora la comunità castellese celebra la sua patrona proprio nella prima domenica del mese, mantenendo viva una consuetudine che è diventata parte integrante dell'identità del paese.

Il Santuario di Santa Maria del Soccorso

Cuore della festa è il santuario che si affaccia su Piazza Largo Soccorso, all'inizio del centro storico. La facciata settecentesca di impianto barocco, con tre portali, e il campanile a più livelli introducono a un interno a croce latina con navata centrale e navate laterali. Vi si conservano le tele di Matteo Vigilante da Solofra, tra cui la raffigurazione della Madonna del Soccorso e la Maria Immacolata sulla volta, e una statua lignea policroma di scuola napoletana ottocentesca, vestita di broccato bianco di seta e manto trapuntato di stelle. La chiesa fu elevata a santuario nel 1909, a coronamento di una lunga storia di grazie attribuite alla Vergine, in particolare durante le pestilenze del Seicento, quando il paese sarebbe stato risparmiato quasi del tutto.

Le incoronazioni e il bicentenario

Il 7 agosto 1826, con una bolla di papa Leone XII, fu autorizzata la prima incoronazione aurea della Vergine del Soccorso. Seguirono altre due incoronazioni solenni, nel 1839 e nel 1841, legate ai prodigi attribuiti alla Madonna. È proprio da quel 1826 che prende le mosse il calendario delle Feste Centenarie 1826-2026, promosso dal Comune di Castelfranci insieme al Comitato Festa e alla parrocchia: un anno di iniziative culturali, storiche e musicali che accompagna la festa patronale dell'estate 2026.

Tre giorni tra sacro e profano

Il modello della festa castellese è quello classico delle feste patronali dell'Irpinia. Al programma religioso — novenario, messe solenni e processioni che coinvolgono anche San Rocco e San Felice oltre alla Madonna — si affianca un programma civile fatto di gran concerti bandistici, luminarie, bancarelle, fuochi pirotecnici e concerti serali in piazza. Negli ultimi anni il cartellone ha ospitato nomi noti della scena musicale italiana, capaci di richiamare pubblico da tutta l'alta valle del Calore.

  • Processioni solenni per le vie del centro storico
  • Gran concerti bandistici, tradizione musicale radicata nel Mezzogiorno
  • Spettacoli pirotecnici notturni
  • Serate musicali in Piazza Largo Soccorso, a ingresso libero
  • Stand gastronomici e prodotti tipici irpini

Castelfranci, un borgo dell'Irpinia

Castelfranci è un piccolo comune di poco più di mille abitanti in provincia di Avellino, in Campania, adagiato nell'alta valle del Calore. È terra di vigneti e di vini di qualità, in un comprensorio dove l'Aglianico è di casa, e la festa di agosto rappresenta il momento in cui il paese si ripopola: chi è emigrato e chi vive altrove torna per l'occasione, così che i festeggiamenti del Soccorso funzionano da vero e proprio appuntamento di comunità, più che da semplice evento turistico.

Perché vale la pena esserci

Chi arriva a Castelfranci nei giorni della festa trova un paese addobbato di luminarie, le strade percorse dalle bande, la piazza gremita fino a notte fonda. È un'occasione per osservare da vicino una religiosità popolare meridionale ancora molto sentita e, allo stesso tempo, per godersi la parte più festosa e conviviale dell'estate irpina. Nel 2026, con il bicentenario della prima incoronazione, l'attesa della comunità è ancora più alta del solito.

Festa del Soccorso — edizione 2026

L'edizione 2026 della Festa di Maria SS. del Soccorso coincide con le Feste Centenarie 1826-2026, che ricordano i duecento anni dalla prima incoronazione aurea della Vergine, autorizzata dalla bolla di papa Leone XII del 7 agosto 1826. Il calendario, promosso dal Comune di Castelfranci con il Comitato Festa e la parrocchia, culmina domenica 2 agosto in Piazza Santa Maria del Soccorso con il concerto della Fanfara della Polizia di Stato, a ingresso libero.

Un bicentenario per la comunità castellese

Il 2026 non è un'estate come le altre a Castelfranci: la festa patronale di Maria SS. del Soccorso si inserisce nelle Feste Centenarie 1826-2026, il calendario che celebra i duecento anni dalla prima incoronazione aurea della Vergine. Le iniziative, avviate nei mesi precedenti, coinvolgono la parrocchia di Santa Maria del Soccorso, il Comune di Castelfranci, il Comitato Festa e l'arcidiocesi di Sant'Angelo dei Lombardi-Conza-Nusco-Bisaccia.

Il convegno del 23 luglio

Giovedì 23 luglio, alle ore 19:00, la chiesa di Santa Maria del Soccorso ha ospitato il convegno «Godiamoci il nostro tesoro - La devozione a Maria nella tradizione castellese (1826-2026)», preceduto dalla presentazione di un dipinto sacro restaurato sotto la supervisione della Soprintendenza. Un momento di studio che ha messo in fila due secoli di storia religiosa e artistica del paese.

La serata clou del 2 agosto

Il momento più atteso è fissato per domenica 2 agosto alle ore 22:00, quando Piazza Santa Maria del Soccorso accoglie il concerto della Fanfara della Polizia di Stato. Un programma pensato per intrecciare repertorio bandistico e momenti lirici, nella stessa piazza in cui la devozione mariana è nata duecento anni fa. L'ingresso è gratuito e, per un comune di poco più di mille abitanti, si preannuncia la serata più affollata dell'estate.

Il resto del calendario

Alla data di redazione di questa scheda il programma religioso e civile completo dei festeggiamenti - processioni, messe solenni, concerti bandistici e spettacoli pirotecnici che tradizionalmente accompagnano la prima domenica di agosto - non risultava ancora pubblicato integralmente. Conviene seguire i canali del Comune di Castelfranci e del Comitato Festa Maria SS. del Soccorso per gli aggiornamenti.

Programma Festa del Soccorso 2026

Giovedì 23 luglio 2026

  • Ore 19:00 - Chiesa di Santa Maria del Soccorso: convegno «Godiamoci il nostro tesoro - La devozione a Maria nella tradizione castellese (1826-2026)», preceduto dalla presentazione del dipinto sacro restaurato. Saluti di don Enzo Granese, parroco, e del sindaco Tony Romano; interventi del critico letterario Alessandro Di Napoli, della restauratrice Margherita Gramaglia e dello storico Vincenzo Di Lalla; conclusioni di mons. Pasquale Cascio, arcivescovo di Sant'Angelo dei Lombardi-Conza-Nusco-Bisaccia. Promosso dalla parrocchia con il patrocinio del Comune e dell'arcidiocesi.

Domenica 2 agosto 2026

  • Ore 22:00 - Piazza Santa Maria del Soccorso: concerto della Fanfara della Polizia di Stato, evento clou delle Feste Centenarie 1826-2026. Sul podio il maestro Massimiliano Profili; voce solista il soprano Martina Paciotti. Programma tra repertorio bandistico e pagine liriche. Ingresso libero.

Il programma religioso e civile completo dei festeggiamenti patronali (novenario, messe, processioni, concerti bandistici e fuochi pirotecnici) non era ancora stato diffuso per intero al momento della redazione: verrà pubblicato dal Comune di Castelfranci e dal Comitato Festa Maria SS. del Soccorso.

In evidenza Festa del Soccorso 2026

  • Bicentenario 1826-2026 della prima incoronazione aurea della Madonna del Soccorso, autorizzata da papa Leone XII il 7 agosto 1826
  • Concerto della Fanfara della Polizia di Stato in Piazza Santa Maria del Soccorso, il 2 agosto alle 22:00
  • Direzione del maestro Massimiliano Profili con il soprano Martina Paciotti come voce solista
  • Presentazione di un dipinto sacro restaurato sotto la supervisione della Soprintendenza
  • Convegno storico sulla devozione mariana castellese, con l'arcivescovo mons. Pasquale Cascio
  • Festa patronale attorno alla prima domenica di agosto, nel cuore dell'Irpinia

Prezzi Festa del Soccorso 2026

Ingresso libero. Il concerto della Fanfara della Polizia di Stato del 2 agosto 2026 in Piazza Santa Maria del Soccorso è gratuito e ad accesso libero, così come il convegno del 23 luglio nella chiesa di Santa Maria del Soccorso. Anche le celebrazioni religiose e le processioni sono aperte a tutti senza biglietto. A pagamento solo le consumazioni presso stand e bancarelle.

Informazioni pratiche — Festa del Soccorso

Come arrivare

Castelfranci si trova nell'alta valle del Calore, nella parte orientale della provincia di Avellino. Il capoluogo di provincia più vicino è Avellino, raggiungibile in auto; la stazione ferroviaria e l'aeroporto di riferimento per chi arriva da lontano sono quelli di Napoli, collegati con autolinee regionali verso l'Irpinia. Il mezzo più comodo resta l'automobile.

Dove si svolge

Il centro della festa è Piazza Largo Soccorso, davanti al Santuario di Santa Maria del Soccorso, all'inizio del centro storico; processioni e cortei attraversano le vie del paese. La chiesa è accessibile a piano terra, senza barriere architettoniche.

Costi

Le celebrazioni religiose, le processioni e i concerti in piazza sono a ingresso libero e gratuito. A pagamento solo le consumazioni presso gli stand gastronomici e le bancarelle.

Consigli pratici

  • Il paese è piccolo: nelle serate clou conviene arrivare con anticipo e parcheggiare fuori dal centro storico, poi proseguire a piedi.
  • Per pernottare, l'offerta ricettiva è concentrata nei comuni vicini dell'Irpinia: meglio prenotare con largo anticipo in agosto.
  • Le serate in quota possono essere fresche anche d'estate: utile una felpa leggera.

Informazioni

Santuario di Santa Maria del Soccorso, tel. +39 0827 72005; parrocchia, tel. +39 0827 72575. Il programma aggiornato viene pubblicato dal Comune di Castelfranci e dal Comitato Festa Maria SS. del Soccorso sui rispettivi canali.

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