Festa di San Gerardo Maiella (Solennità di Materdomini)
Edizione 2026 Musica sacra Spettacolo pirotecnico Patrimonio

Festa di San Gerardo Maiella (Solennità di Materdomini)

Il grande pellegrinaggio dell'Irpinia al Santuario di Materdomini, tra la «prima festa» di settembre e la Solennità del 16 ottobre

Caposele — Avellino (064)
Date 06 set — 16 ott 2026
Località Caposele (064)
Prezzi Gratuito
Stato Confermato

Presentazione di Festa di San Gerardo Maiella

La Festa di San Gerardo Maiella è il più grande appuntamento religioso dell'Irpinia: ogni anno migliaia di pellegrini raggiungono il Santuario di Materdomini, frazione di Caposele, in provincia di Avellino. Le celebrazioni si articolano in due momenti distinti: la cosiddetta «prima festa» della prima domenica di settembre, con la lunghissima processione e la fiera lungo le strade del borgo, e la Solennità liturgica del 16 ottobre, preceduta dalla novena, che culmina nella benedizione del grano, nella grande processione serale e nei fuochi d'artificio sulla valle del Sele.

La grande festa dell'Irpinia devota

La Festa di San Gerardo Maiella si celebra a Materdomini, frazione del Comune di Caposele, in provincia di Avellino, nel cuore dell'Alta Irpinia, in Campania. Attorno alla tomba del santo, morto qui il 16 ottobre 1755, è cresciuto uno dei santuari più frequentati del Mezzogiorno: la basilica retta dai Padri Redentoristi accoglie ogni anno un flusso continuo di pellegrini, molti dei quali arrivano ancora a piedi dai paesi vicini della Campania, della Basilicata e della Puglia. È una devozione popolare di dimensione interregionale, che trasforma per qualche giorno un borgo di poche centinaia di abitanti in una piccola città.

Due appuntamenti, un'unica devozione

La festa non si esaurisce in un solo giorno. La tradizione distingue infatti la cosiddetta «prima festa», che cade la prima domenica di settembre, dalla Solennità liturgica del 16 ottobre, anniversario della morte di San Gerardo. Sono due momenti diversi, entrambi molto sentiti, che scandiscono l'autunno gerardino.

  • Prima domenica di settembre — la «prima festa»: celebrazioni eucaristiche fin dalle prime ore del mattino, fiera lungo le vie del paese e, nel pomeriggio, la lunghissima processione con la statua del santo.
  • Dal 7 al 15 ottobre — la novena, nove giorni di preparazione spirituale con predicazione, confessioni e pellegrinaggi organizzati dai vari comuni devoti.
  • 15 ottobre — la commemorazione del Transito di San Gerardo e la solenne offerta dell'olio, seguite dalla veglia notturna presso la tomba del santo.
  • 16 ottobre — la Solennità: sante messe che si susseguono dall'alba alla sera, concelebrazione solenne presieduta dall'Arcivescovo, benedizione del grano, processione e fuochi d'artificio finali.

La processione e i riti popolari

Il momento più atteso resta la processione. La statua di San Gerardo attraversa le vie di Materdomini accompagnata dagli stendardi che raffigurano i ritratti e le scene principali della vita del santo, dalle confraternite, dai canti popolari e dalle preghiere recitate ad alta voce. È un corteo lentissimo, che può durare ore, perché ogni gruppo di pellegrini vuole accompagnare il simulacro per un tratto. Al termine della giornata i fuochi d'artificio illuminano la valle e chiudono i festeggiamenti.

Nella mattinata del 16 ottobre si rinnova inoltre la benedizione del grano destinato alla semina, un rito agricolo che lega la devozione gerardina al calendario contadino dell'Irpinia e racconta quanto questa festa sia radicata nella vita quotidiana dell'entroterra campano.

2026: il Tricentenario della nascita di San Gerardo

Il 2026 è un anno del tutto particolare: ricorrono i 300 anni dalla nascita di San Gerardo Maiella, nato a Muro Lucano, in Basilicata, nel 1726. Il santuario ha aperto l'«Anno Gerardino» il 6 aprile 2026 con una solenne concelebrazione presieduta dal cardinale Marcello Semeraro, e ha costruito attorno alle feste tradizionali di settembre e ottobre un calendario straordinario: ostensioni dell'urna del santo, convegni di studio, raduni della vita consacrata e appuntamenti di preghiera il 16 di ogni mese. L'anno giubilare si chiuderà il 4 aprile 2027.

Chi era San Gerardo Maiella

Fratello laico della Congregazione del Santissimo Redentore, Gerardo Maiella morì a Materdomini nel 1755, a soli ventinove anni, e fu canonizzato nel 1904. È venerato in tutto il mondo come protettore delle mamme e dei bambini, e proprio per questo la festa attira moltissime famiglie: donne in attesa, genitori con i figli piccoli, ex voto e lettere di ringraziamento che riempiono il museo votivo del santuario. È questa dimensione affettiva e domestica a definire il carattere della festa.

Materdomini e Caposele, tra fede e natura

Materdomini sorge a circa 525 metri di quota, a un paio di chilometri dal centro di Caposele, in una valle affacciata sui Monti Picentini e vicinissima alle sorgenti del fiume Sele, da cui parte lo storico Acquedotto Pugliese. Il complesso comprende la basilica antica, la moderna Chiesa del Redentore ricostruita dopo il terremoto del 1980, gli spazi per la preghiera e il museo degli ex voto. Attorno, l'Alta Irpinia offre boschi, sentieri e una cucina di montagna generosa: molti visitatori uniscono al pellegrinaggio una passeggiata alle sorgenti o una tappa gastronomica nei paesi della valle. Le giornate di punta registrano un afflusso enorme, per cui conviene arrivare presto la mattina e mettere in conto un abbigliamento a strati: a metà ottobre, in Alta Irpinia, le sere sono già fredde.

Festa di San Gerardo Maiella — edizione 2026

L'edizione 2026 della Festa di San Gerardo Maiella cade nell'Anno Gerardino del Tricentenario della nascita del santo (1726-2026). Il Santuario di Materdomini, a Caposele, ha pubblicato il calendario: la «prima festa» con la grande processione è fissata a domenica 6 settembre, la novena si svolge dal 7 al 15 ottobre, la commemorazione del Transito e l'offerta dell'olio il 15 ottobre e la Solennità liturgica venerdì 16 ottobre, con benedizione del grano, processione e fuochi d'artificio.

Un'edizione da Tricentenario

Nel 2026 la Festa di San Gerardo Maiella si inserisce nell'Anno Gerardino, aperto il 6 aprile 2026 con una concelebrazione presieduta dal cardinale Marcello Semeraro per i 300 anni dalla nascita del santo. Il Santuario di Materdomini, nel Comune di Caposele (Avellino), ha diffuso un calendario che affianca alle due feste tradizionali una serie di appuntamenti straordinari: ostensioni dell'urna, convegni, raduni e un incontro di preghiera il 16 di ogni mese fino ad aprile 2027.

Le date confermate

La «prima festa» è fissata a domenica 6 settembre 2026, con le messe del mattino, la fiera e la processione pomeridiana. La novena si celebra dal 7 al 15 ottobre; il 15 ottobre si commemora il Transito di San Gerardo con l'offerta dell'olio; la Solennità liturgica è venerdì 16 ottobre 2026, giornata clou con le sante messe che si susseguono dall'alba, la benedizione del grano, la grande processione e i fuochi d'artificio conclusivi. Il 13 dicembre 2026 è prevista inoltre la solenne ostensione dell'urna del santo.

Cosa aspettarsi

Ci si attende un afflusso di pellegrini superiore alla media proprio per la ricorrenza del Tricentenario, con gruppi organizzati da tutta la Campania, dalla Basilicata e dalla Puglia. Gli orari dettagliati delle singole celebrazioni vengono pubblicati dal santuario nelle settimane che precedono ciascun appuntamento.

Programma Festa di San Gerardo Maiella 2026

Calendario 2026 pubblicato dal Santuario di San Gerardo Maiella nell'ambito dell'Anno Gerardino del Tricentenario.

Domenica 6 settembre 2026 — la «prima festa»

  • Sante messe fin dalle prime ore del mattino nella basilica e negli spazi del santuario.
  • Fiera lungo le strade di Materdomini per l'intera giornata.
  • Nel pomeriggio, la grande processione con la statua di San Gerardo e gli stendardi con le scene della vita del santo.

Da mercoledì 7 a giovedì 15 ottobre 2026 — la Novena

  • Nove giorni di preparazione spirituale: predicazione, confessioni, celebrazioni eucaristiche.
  • Ogni giornata è tradizionalmente affidata ai pellegrinaggi dei diversi comuni devoti.

Giovedì 15 ottobre 2026 — Transito e offerta dell'olio

  • Commemorazione del Transito di San Gerardo.
  • Solenne offerta dell'olio e veglia notturna presso la tomba del santo.

Venerdì 16 ottobre 2026 — Solennità liturgica

  • Sante messe che si susseguono dalle prime ore del mattino fino alla sera.
  • Concelebrazione eucaristica solenne presieduta dall'Arcivescovo.
  • Benedizione del grano per la semina sul piazzale della basilica.
  • Grande processione con la statua del santo per le vie di Materdomini.
  • Messa conclusiva e fuochi d'artificio finali.

Appuntamenti straordinari del Tricentenario

  • Incontro di preghiera e catechesi il 16 di ogni mese, da aprile 2026 ad aprile 2027.
  • Domenica 13 dicembre 2026: solenne ostensione dell'urna di San Gerardo.
  • Domenica 4 aprile 2027: chiusura dell'Anno Gerardino.

Gli orari puntuali delle celebrazioni vengono pubblicati dal santuario su sangerardo.it e sui canali social nelle settimane precedenti.

In evidenza Festa di San Gerardo Maiella 2026

  • La grande processione della prima domenica di settembre, tra le più partecipate dell'Irpinia.
  • La Solennità del 16 ottobre con le messe ininterrotte dall'alba alla sera.
  • La benedizione del grano per la semina, rito agricolo di antica tradizione.
  • I fuochi d'artificio conclusivi sulla valle del Sele.
  • Le celebrazioni straordinarie per i 300 anni dalla nascita di San Gerardo (1726-2026).
  • L'ostensione dell'urna del santo prevista per il 13 dicembre 2026.

Prezzi Festa di San Gerardo Maiella 2026

<p>Tutte le celebrazioni, la processione e i fuochi d'artificio sono a <strong>ingresso libero e gratuito</strong>. Non è previsto alcun biglietto né prenotazione. Sono a pagamento soltanto la ristorazione e i banchi della fiera.</p>

Informazioni pratiche — Festa di San Gerardo Maiella

Dove si svolge

Santuario di San Gerardo Maiella, Via Santuario Materdomini 27, 83040 Materdomini — Caposele (AV), Campania. Le celebrazioni si svolgono nella basilica, sul piazzale antistante e lungo le vie della frazione.

Come arrivare

In auto: il modo più pratico. Da Napoli si percorre l'A16 in direzione Bari, si prosegue verso l'Alta Irpinia e si imbocca il raccordo Lioni-Contursi, con uscita per Caposele/Materdomini. Da Salerno e dalla Basilicata l'accesso avviene dallo stesso raccordo. Con i mezzi pubblici: Materdomini non è servita direttamente dalla ferrovia; le stazioni di riferimento restano quelle di Avellino e Salerno, da cui proseguire con autolinee su gomma. Nelle giornate di festa numerose parrocchie e associazioni organizzano pullman da tutta la Campania, dalla Basilicata e dalla Puglia.

Costi

La partecipazione a tutte le celebrazioni, alla processione e ai fuochi d'artificio è libera e gratuita. A pagamento solo la ristorazione e le bancarelle della fiera.

Consigli pratici

  • Arrivare la mattina presto nelle giornate clou (prima domenica di settembre e 16 ottobre).
  • Scarpe comode: la processione è lunga e il borgo è in pendenza.
  • Prenotare per tempo l'eventuale pernottamento a Caposele o nei comuni vicini dell'Alta Irpinia.

Contatti

Sacrestia: +39 0827 58118 — Segreteria: +39 0827 5378 — [email protected] / [email protected] — sito ufficiale: sangerardo.it. Comune di Caposele: +39 0827 53024.

Foto dei festivalieri

Nessuna foto al momento. Condividi le tue!

Condividi le tue foto

5 foto massimo, 5 MB per foto (JPG, PNG, WebP)

Hai notato un errore o un'informazione mancante?

Aiutaci a tenere aggiornata questa scheda. Ogni proposta è verificata dal nostro team prima della pubblicazione.

Recensioni dei festivalieri

Nessuna valutazione — sii il primo!

Nessun commento al momento. Sii il primo!

C'eri?

Condividi la tua esperienza con la comunità.

Dove si svolge — Festa di San Gerardo Maiella

Santuario di San Gerardo Maiella — Materdomini

Via Santuario Materdomini, 27, 83040 Caposele

Contatta Festa di San Gerardo Maiella

Tel
+39 0827 5378

Festa di San Gerardo Maiella in breve

Musica sacra Spettacolo pirotecnico Patrimonio Storia Tradizioni popolari Folklore Spiritualità Famiglia All'aperto Gratuito Avellino

Storia di Festa di San Gerardo Maiella