Il grande pellegrinaggio dell'Irpinia al Santuario di Materdomini, tra la «prima festa» di settembre e la Solennità del 16 ottobre
La Festa di San Gerardo Maiella si celebra a Materdomini, frazione del Comune di Caposele, in provincia di Avellino, nel cuore dell'Alta Irpinia, in Campania. Attorno alla tomba del santo, morto qui il 16 ottobre 1755, è cresciuto uno dei santuari più frequentati del Mezzogiorno: la basilica retta dai Padri Redentoristi accoglie ogni anno un flusso continuo di pellegrini, molti dei quali arrivano ancora a piedi dai paesi vicini della Campania, della Basilicata e della Puglia. È una devozione popolare di dimensione interregionale, che trasforma per qualche giorno un borgo di poche centinaia di abitanti in una piccola città.
La festa non si esaurisce in un solo giorno. La tradizione distingue infatti la cosiddetta «prima festa», che cade la prima domenica di settembre, dalla Solennità liturgica del 16 ottobre, anniversario della morte di San Gerardo. Sono due momenti diversi, entrambi molto sentiti, che scandiscono l'autunno gerardino.
Il momento più atteso resta la processione. La statua di San Gerardo attraversa le vie di Materdomini accompagnata dagli stendardi che raffigurano i ritratti e le scene principali della vita del santo, dalle confraternite, dai canti popolari e dalle preghiere recitate ad alta voce. È un corteo lentissimo, che può durare ore, perché ogni gruppo di pellegrini vuole accompagnare il simulacro per un tratto. Al termine della giornata i fuochi d'artificio illuminano la valle e chiudono i festeggiamenti.
Nella mattinata del 16 ottobre si rinnova inoltre la benedizione del grano destinato alla semina, un rito agricolo che lega la devozione gerardina al calendario contadino dell'Irpinia e racconta quanto questa festa sia radicata nella vita quotidiana dell'entroterra campano.
Il 2026 è un anno del tutto particolare: ricorrono i 300 anni dalla nascita di San Gerardo Maiella, nato a Muro Lucano, in Basilicata, nel 1726. Il santuario ha aperto l'«Anno Gerardino» il 6 aprile 2026 con una solenne concelebrazione presieduta dal cardinale Marcello Semeraro, e ha costruito attorno alle feste tradizionali di settembre e ottobre un calendario straordinario: ostensioni dell'urna del santo, convegni di studio, raduni della vita consacrata e appuntamenti di preghiera il 16 di ogni mese. L'anno giubilare si chiuderà il 4 aprile 2027.
Fratello laico della Congregazione del Santissimo Redentore, Gerardo Maiella morì a Materdomini nel 1755, a soli ventinove anni, e fu canonizzato nel 1904. È venerato in tutto il mondo come protettore delle mamme e dei bambini, e proprio per questo la festa attira moltissime famiglie: donne in attesa, genitori con i figli piccoli, ex voto e lettere di ringraziamento che riempiono il museo votivo del santuario. È questa dimensione affettiva e domestica a definire il carattere della festa.
Materdomini sorge a circa 525 metri di quota, a un paio di chilometri dal centro di Caposele, in una valle affacciata sui Monti Picentini e vicinissima alle sorgenti del fiume Sele, da cui parte lo storico Acquedotto Pugliese. Il complesso comprende la basilica antica, la moderna Chiesa del Redentore ricostruita dopo il terremoto del 1980, gli spazi per la preghiera e il museo degli ex voto. Attorno, l'Alta Irpinia offre boschi, sentieri e una cucina di montagna generosa: molti visitatori uniscono al pellegrinaggio una passeggiata alle sorgenti o una tappa gastronomica nei paesi della valle. Le giornate di punta registrano un afflusso enorme, per cui conviene arrivare presto la mattina e mettere in conto un abbigliamento a strati: a metà ottobre, in Alta Irpinia, le sere sono già fredde.
Nel 2026 la Festa di San Gerardo Maiella si inserisce nell'Anno Gerardino, aperto il 6 aprile 2026 con una concelebrazione presieduta dal cardinale Marcello Semeraro per i 300 anni dalla nascita del santo. Il Santuario di Materdomini, nel Comune di Caposele (Avellino), ha diffuso un calendario che affianca alle due feste tradizionali una serie di appuntamenti straordinari: ostensioni dell'urna, convegni, raduni e un incontro di preghiera il 16 di ogni mese fino ad aprile 2027.
La «prima festa» è fissata a domenica 6 settembre 2026, con le messe del mattino, la fiera e la processione pomeridiana. La novena si celebra dal 7 al 15 ottobre; il 15 ottobre si commemora il Transito di San Gerardo con l'offerta dell'olio; la Solennità liturgica è venerdì 16 ottobre 2026, giornata clou con le sante messe che si susseguono dall'alba, la benedizione del grano, la grande processione e i fuochi d'artificio conclusivi. Il 13 dicembre 2026 è prevista inoltre la solenne ostensione dell'urna del santo.
Ci si attende un afflusso di pellegrini superiore alla media proprio per la ricorrenza del Tricentenario, con gruppi organizzati da tutta la Campania, dalla Basilicata e dalla Puglia. Gli orari dettagliati delle singole celebrazioni vengono pubblicati dal santuario nelle settimane che precedono ciascun appuntamento.
Calendario 2026 pubblicato dal Santuario di San Gerardo Maiella nell'ambito dell'Anno Gerardino del Tricentenario.
Gli orari puntuali delle celebrazioni vengono pubblicati dal santuario su sangerardo.it e sui canali social nelle settimane precedenti.
Santuario di San Gerardo Maiella, Via Santuario Materdomini 27, 83040 Materdomini — Caposele (AV), Campania. Le celebrazioni si svolgono nella basilica, sul piazzale antistante e lungo le vie della frazione.
In auto: il modo più pratico. Da Napoli si percorre l'A16 in direzione Bari, si prosegue verso l'Alta Irpinia e si imbocca il raccordo Lioni-Contursi, con uscita per Caposele/Materdomini. Da Salerno e dalla Basilicata l'accesso avviene dallo stesso raccordo. Con i mezzi pubblici: Materdomini non è servita direttamente dalla ferrovia; le stazioni di riferimento restano quelle di Avellino e Salerno, da cui proseguire con autolinee su gomma. Nelle giornate di festa numerose parrocchie e associazioni organizzano pullman da tutta la Campania, dalla Basilicata e dalla Puglia.
La partecipazione a tutte le celebrazioni, alla processione e ai fuochi d'artificio è libera e gratuita. A pagamento solo la ristorazione e le bancarelle della fiera.
Sacrestia: +39 0827 58118 — Segreteria: +39 0827 5378 — [email protected] / [email protected] — sito ufficiale: sangerardo.it. Comune di Caposele: +39 0827 53024.
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Santuario di San Gerardo Maiella — Materdomini
Via Santuario Materdomini, 27, 83040 Caposele