Millenaria Fiera di Santa Caterina d'Alessandria
Edizione 2026 Gastronomia Prodotti tipici Mercato contadino

Millenaria Fiera di Santa Caterina d'Alessandria

La grande fiera di novembre nel centro storico di Montecalvo Irpino

Montecalvo Irpino — Avellino (064) Dal 1300
Date 01 nov 2026
Località Montecalvo Irpino (064)
Prezzi Gratuito
Stato

Edizione 2026 non confermata ad oggi

Questa edizione non è stata confermata dall'organizzatore ad oggi. Si consiglia di verificare con l'organizzatore prima di mettersi in viaggio.

Presentazione di Fiera di Santa Caterina

Ogni novembre Montecalvo Irpino rinnova una delle fiere più antiche del Sud Italia. Nata attorno all'ospedale medievale dedicato a Santa Caterina d'Alessandria e legata alla presenza dei Cavalieri di Malta, la Millenaria Fiera di Santa Caterina riempie il centro storico del borgo irpino con oltre cento banchi di prodotti tipici, artigianato e attrezzature agricole. Accanto al mercato ci sono il mercato contadino, le degustazioni dell'olio Ravece, l'area food and music e l'accensione delle luminarie natalizie: due giornate di tradizione, commercio e festa di paese in provincia di Avellino.

Una tradizione che si rinnova dal Medioevo

La Millenaria Fiera di Santa Caterina d'Alessandria è l'appuntamento autunnale più atteso di Montecalvo Irpino, borgo dell'Irpinia in provincia di Avellino, nel cuore della Campania interna. Le sue origini affondano nel Medioevo: già nel XIII secolo, entro le mura del paese, esisteva un ospedale intitolato a Santa Caterina d'Alessandria, il cui culto sarebbe arrivato in Irpinia con i pellegrini e i crociati di ritorno dalla Terra Santa, dove avevano conosciuto gli ospedali dedicati alla santa. Alla gestione della fiera furono preposti i Cavalieri di Malta; nel 1518 il compito passò agli Agostiniani, che si impegnarono formalmente a mantenere viva la consuetudine, e in seguito ai Francescani.

Per secoli la fiera si è tenuta il 25 novembre, giorno della santa, e fu poi anticipata al 21 novembre per non sovrapporsi alla grande fiera di Foggia. Nata nella Piazza Vecchia, accanto all'antica chiesa, con il crescere degli affari venne spostata al Piano, spazio più ampio capace di accogliere mercanti, animali e visitatori dei paesi vicini. Oggi l'appuntamento si colloca in un fine settimana di metà novembre, ma conserva intatto il suo carattere di grande fiera di paese: un rito che, come ripetono da queste parti, si rinnova dal 1300.

Oltre cento banchi tra prodotti tipici e artigianato

Il cuore della manifestazione resta il mercato. Più di cento espositori occupano il Corso Vittorio Emanuele e le vie del centro storico, trasformando il paese in un lungo percorso di bancarelle che si visita a piedi, con calma, dalla mattina presto fino a sera. È una fiera generalista nel senso più antico del termine, quella in cui si comprava tutto ciò che serviva per l'inverno.

  • Prodotti tipici irpini: formaggi, salumi, castagne, miele, conserve e vino novello
  • Artigianato locale e mestieri tradizionali della Valle dell'Ufita
  • Attrezzature agricole, utensili, ferramenta e articoli per la casa
  • Abbigliamento, calzature e articoli per il lavoro nei campi

Il mercato contadino e l'olio Ravece

Accanto ai banchi tradizionali la fiera dà spazio al mercato contadino allestito in Piazza Vittoria, dove i produttori del territorio vendono direttamente le proprie eccellenze a chilometro zero. Fra queste spicca l'olio extravergine di oliva Ravece, cultivar simbolo dell'Irpinia orientale, protagonista delle degustazioni promosse insieme all'assessorato all'agricoltura: pane e olio Ravece sono da sempre il modo più semplice e più vero di raccontare questa terra.

Area food and music, luminarie e famiglie

La parte serale della fiera si concentra nell'area food and music allestita presso il complesso "N. Pappano", con cucina locale, musica dal vivo e spettacoli. Negli ultimi anni la manifestazione ha assunto anche il ruolo di apertura simbolica della stagione natalizia: durante il weekend si accendono le luminarie in tutto il paese e il Comune ha lanciato il concorso "Immagina e Illumina il Natale", che premia gli allestimenti più belli realizzati dai cittadini.

Non mancano le proposte per i più piccoli, con gonfiabili e animazione in Piazza Vittoria, e gli appuntamenti gastronomici di strada che accompagnano le due giornate. L'ingresso è libero e gratuito: si passeggia, si assaggia, si compra e si incontra mezza Irpinia.

Montecalvo Irpino e la Valle dell'Ufita

Montecalvo Irpino sorge su un crinale a circa 600 metri di quota, fra la Valle del Miscano e la Valle dell'Ufita, in una zona di antichi tratturi e di transito fra Campania e Puglia. È questa posizione di cerniera ad aver reso la fiera, per secoli, un vero snodo commerciale fra i due versanti dell'Appennino. Il borgo conserva un centro storico di impianto medievale, il Santuario della Madonna dell'Abbondanza e la memoria di Pompilio Maria Pirrotti, santo montecalvese.

Visitare la fiera è quindi anche l'occasione per scoprire un paese dell'Irpinia lontano dai circuiti turistici di massa, in un periodo dell'anno in cui la campagna profuma di castagne, olio nuovo e legna. Il Comune di Montecalvo Irpino organizza e coordina la manifestazione, che resta uno degli eventi identitari più sentiti della provincia di Avellino.

Quando si svolge

La fiera si tiene tradizionalmente in un fine settimana di novembre, in prossimità della festa di Santa Caterina d'Alessandria. L'edizione 2024 si è svolta il 16 e 17 novembre, quella 2025 il 15 e 16 novembre. Le date della prossima edizione vengono di norma pubblicate dal Comune e sulla pagina Facebook ufficiale nelle settimane precedenti.

Fiera di Santa Caterina — edizione 2026

L'edizione 2026 della Millenaria Fiera di Santa Caterina d'Alessandria non è ancora stata annunciata ufficialmente. La manifestazione si tiene tradizionalmente in un fine settimana di novembre a Montecalvo Irpino, in prossimità della festa della santa, e le date vengono di solito comunicate dal Comune e dalla pagina Facebook ufficiale nelle settimane che precedono l'evento. In attesa dell'annuncio si può fare riferimento alla struttura consolidata della fiera: due giornate di mercato nel centro storico, prodotti tipici, artigianato, agricoltura e appuntamenti gastronomici.

Edizione 2026 in attesa di conferma

Alla data odierna il Comune di Montecalvo Irpino non ha ancora pubblicato le date ufficiali della Millenaria Fiera di Santa Caterina d'Alessandria 2026. È del tutto normale: trattandosi di un evento di novembre, il calendario e il programma vengono di norma resi noti nelle settimane immediatamente precedenti, insieme al bando per la partecipazione degli espositori.

Le edizioni più recenti si sono svolte a metà novembre, in un fine settimana fra sabato e domenica: 16 e 17 novembre nel 2024, 15 e 16 novembre nel 2025. È quindi ragionevole attendersi che anche l'edizione 2026 si collochi nello stesso periodo, in prossimità della ricorrenza di Santa Caterina d'Alessandria.

Cosa aspettarsi

La fisionomia della fiera è consolidata da secoli e non cambia di anno in anno: oltre cento banchi lungo il Corso Vittorio Emanuele e nelle vie del centro storico, prodotti tipici irpini, artigianato, attrezzature agricole e articoli per la casa, il mercato contadino di Piazza Vittoria, le degustazioni dell'olio Ravece e l'area food and music con cucina locale e spettacoli serali. Il weekend coincide inoltre con l'accensione delle luminarie natalizie in tutto il paese.

Come restare aggiornati

Le date e il programma dettagliati saranno pubblicati sul sito del Comune di Montecalvo Irpino e sulla pagina Facebook "Millenaria Fiera di Santa Caterina - Montecalvo Irpino". Per informazioni è possibile contattare gli uffici comunali al numero +39 0825 818083.

In evidenza Fiera di Santa Caterina 2026

Oltre cento banchi nel centro storico. Mercato contadino in Piazza Vittoria. Degustazioni di olio extravergine Ravece. Area food and music con cucina irpina e spettacoli. Accensione delle luminarie natalizie. Animazione per bambini. Ingresso libero.

Prezzi Fiera di Santa Caterina 2026

Ingresso libero e gratuito. Le degustazioni e i consumi nell'area gastronomica sono a pagamento secondo i listini degli operatori.

Informazioni pratiche — Fiera di Santa Caterina

Come arrivare

In auto: uscita Grottaminarda dell'autostrada A16 Napoli-Canosa, poi SS90 delle Puglie in direzione Ariano Irpino per circa 15 km. La stazione ferroviaria di riferimento è Ariano Irpino-Montecalvo, sulla linea Benevento-Foggia, collegata al paese da autolinee locali. Gli aeroporti più vicini sono Napoli-Capodichino e Bari-Palese.

Ingresso e orari

L'ingresso alla fiera è libero e gratuito. I banchi aprono di primo mattino, intorno alle 8:00, e restano attivi per tutta la giornata; le degustazioni, l'area food and music e gli spettacoli si concentrano nel tardo pomeriggio e in serata.

Consigli utili

  • Durante la fiera il centro storico è chiuso al traffico: conviene lasciare l'auto nei parcheggi ai margini del paese e proseguire a piedi.
  • A novembre in Irpinia le temperature sono già rigide: abbigliamento pesante e scarpe comode sono indispensabili.
  • Per il pernottamento ci si può orientare sugli agriturismi e sui bed and breakfast della Valle dell'Ufita oppure sulle strutture di Ariano Irpino e Grottaminarda.
  • Molti espositori accettano solo contanti: meglio prevederne una scorta.

Informazioni

Comune di Montecalvo Irpino, Piazza Porta della Terra 1, 83037 Montecalvo Irpino (AV) - tel. +39 0825 818083 - [email protected]

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Dove si svolge — Fiera di Santa Caterina

Centro storico di Montecalvo Irpino

Corso Vittorio Emanuele, 83037 Montecalvo Irpino

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