La Notte del Falò di San Ciriaco
Edizione 2026 Musica Gastronomia Food truck

La Notte del Falò di San Ciriaco

I focaroni della vigilia di San Ciriaco a Torre Le Nocelle, in Irpinia

Torre Le Nocelle — Avellino (064)
Date 01 mar 2026
Località Torre Le Nocelle (064)
Prezzi
Stato

Edizione 2026 non confermata ad oggi

Questa edizione non è stata confermata dall'organizzatore ad oggi. Si consiglia di verificare con l'organizzatore prima di mettersi in viaggio.

Presentazione di Notte del Falò

Ogni anno, nella notte del 15 marzo, Torre Le Nocelle si accende con i focaroni acccesi in onore di San Ciriaco, patrono del piccolo comune irpino. La Notte del Falò unisce devozione, memoria contadina e convivialità: attorno al fuoco si ritrova l'intera comunità, tra musica dal vivo, dj set e specialità gastronomiche dell'Irpinia. Un rito propiziatorio antichissimo, legato all'equinozio di primavera, che precede la festa patronale del 16 marzo.

La Notte del Falò di San Ciriaco: il fuoco che chiama la primavera

A Torre Le Nocelle, piccolo comune di poco più di mille abitanti nella provincia di Avellino, in Campania, la notte del 15 marzo non è una notte come le altre. È la vigilia del «natale» di San Ciriaco Diacono e Martire, patrono del paese, e la tradizione vuole che il borgo si illumini con i focaroni: grandi cataste di legna accese all'aperto che accompagnano la comunità fino a tarda sera. La Notte del Falò è il momento in cui devozione, memoria contadina e convivialità si intrecciano attorno alla stessa fiamma.

Un rito antico, sospeso tra sacro e propiziatorio

Il rituale dei fuochi all'aperto affonda le radici in un'usanza propiziatoria molto più antica della festa cristiana. Il falò del 15 marzo richiama infatti riti legati all'equinozio di primavera: il fuoco purifica, scaccia il freddo dell'inverno ed è interpretato come auspicio di un buon raccolto per la stagione che comincia. In Irpinia questa consuetudine si è saldata nei secoli al culto del santo patrono, dando vita a una celebrazione che è insieme religiosa e popolare, dove la sacralità del rito convive con la festa di piazza.

Il culto di San Ciriaco a Torre Le Nocelle

Il paese conserva un santuario settecentesco dedicato a San Ciriaco, riconoscibile per il campanile con la cupola a forma di cipolla, metà di pellegrini e devoti di tutta la valle del Calore. Il santo viene festeggiato due volte l'anno: il 16 marzo, subito dopo la notte dei falò, e l'8 agosto, con i solenni festeggiamenti patronali estivi. Nel settembre 2024 un grave incendio ha danneggiato il santuario, i suoi arredi e parte del patrimonio iconografico; la statua del santo, restaurata, è rientrata in paese il 7 marzo 2025 tra la commozione dei torresi, restituendo alla Notte del Falò di quell'anno un significato ancora più intenso.

Com'è fatta la serata

La festa si concentra in genere al Centro Polivalente di via Beniamino Rotondi, dove i falò vengono accesi in prima serata. Attorno al fuoco la Pro Loco costruisce una vera festa di paese:

  • accensione dei focaroni all'imbrunire, cuore simbolico dell'intera serata;
  • musica dal vivo affidata a gruppi del territorio, seguita da un dj set che porta avanti la nottata;
  • food truck e stand gastronomici con specialità irpine, panini, fritture e vino locale;
  • un'atmosfera familiare e intergenerazionale, in cui anziani e bambini condividono lo stesso fuoco.

Nell'edizione 2025, andata in scena sabato 15 marzo a partire dalle 20.30, si sono alternati il concerto live dei Malaffare e il dj set di ElBako feat. Walter Vivarelli, mentre la parte gastronomica è stata affidata ai food truck Gerry Street Food e L'Oste Mobile.

Torre Le Nocelle, tra nocciole e Taurasi

Il Comune sorge a 420 metri di quota nella valle del Calore, a metà strada tra Avellino e Benevento. Il suo nome ricorda insieme un'antica torre e le nocelle, le nocciole che da secoli caratterizzano questo lembo di Irpinia. Il territorio rientra nell'areale del Taurasi DOCG e produce olio extravergine d'oliva Irpinia DOP: chi arriva per il falò trova quindi anche un'ottima occasione per scoprire le cantine e i sapori della Campania interna, lontano dalle rotte turistiche più battute.

Perché vale la pena esserci

La Notte del Falò non è un evento costruito per il turismo: è una tradizione viva, che il paese ripete ogni anno alla stessa data. Proprio per questo restituisce un'immagine autentica dell'Irpinia, fatta di fuoco, musica, piatti semplici e di una comunità che si riconosce nel proprio santo patrono. Per chi visita la Campania fuori stagione, è una delle occasioni migliori per entrare davvero in contatto con la vita di un borgo appenninico e con una ritualità che il tempo non ha cancellato.

Notte del Falò — edizione 2026

L'edizione 2026 della Notte del Falò di San Ciriaco non risulta al momento annunciata ufficialmente. La tradizione di Torre Le Nocelle colloca i focaroni nella notte del 15 marzo, vigilia della festa del patrono, ma non è stata trovata alcuna comunicazione della Pro Loco Torre le Nocelle APS o del Comune relativa al programma di quest'anno. La scheda verrà aggiornata non appena gli organizzatori diffonderanno date e dettagli.

Edizione 2026: in attesa di conferma

Al momento della redazione di questa scheda non esiste alcuna fonte pubblica che confermi date e programma della Notte del Falò di San Ciriaco 2026 a Torre Le Nocelle, in provincia di Avellino. L'ultima edizione documentata resta quella del 15 marzo 2025, organizzata dalla Pro Loco Torre le Nocelle APS insieme al Comitato Festa San Ciriaco.

Trattandosi di una ricorrenza legata al calendario liturgico e alla vigilia della festa del patrono, l'appuntamento è tradizionalmente fisso; tuttavia, in assenza di un annuncio ufficiale, non riportiamo né date né programma per non diffondere informazioni non verificate. Per notizie di prima mano conviene rivolgersi direttamente alla Pro Loco torrese o consultare i canali del Comune di Torre Le Nocelle.

Informazioni pratiche — Notte del Falò

Dove si svolge

Le celebrazioni si tengono a Torre Le Nocelle (AV), in Campania, con epicentro il Centro Polivalente di via Beniamino Rotondi 50 e le strade del centro abitato.

Come arrivare

In auto: il paese dista circa 25 km da Avellino e altrettanti da Benevento, raggiungibile dalle strade provinciali della valle del Calore. In treno: stazione di Benevento, poi autobus o taxi. Aeroporto più vicino: Napoli Capodichino, a circa un'ora e mezza di auto.

Quando

La notte dei falò cade tradizionalmente il 15 marzo, vigilia della festa di San Ciriaco del 16 marzo. L'8 agosto si tengono invece i festeggiamenti patronali estivi, con un programma religioso e civile distinto.

Consigli

È una serata all'aperto in piena stagione fredda: abbigliamento pesante e scarpe comode sono indispensabili. Il parcheggio si trova nelle aree del centro abitato, meglio arrivare con un po' di anticipo. Per il programma aggiornato conviene contattare la Pro Loco Torre le Nocelle APS.

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Dove si svolge — Notte del Falò

Centro Polivalente

Via Beniamino Rotondi 50, 83030 Torre Le Nocelle

Contatta Notte del Falò

Tel
+39 327 6219753

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