Il Pastiero (Lo Pastiero Gigante)
Edizione 2026 Gastronomia Vino Formaggio

Il Pastiero (Lo Pastiero Gigante)

Il rito di fine anno di Sant'Angelo all'Esca: un rustico gigante cotto sulla brace del falò in piazza

Sant'Angelo all'Esca — Avellino (064) Dal 1983
Date 01 dic 2026
Località Sant'Angelo all'Esca (064)
Prezzi Gratuito
Stato

Edizione 2026 non confermata ad oggi

Questa edizione non è stata confermata dall'organizzatore ad oggi. Si consiglia di verificare con l'organizzatore prima di mettersi in viaggio.

Presentazione di Lo Pastiero

A Sant'Angelo all'Esca, piccolo borgo dell'Irpinia nella terra del Taurasi, il rito de Lo Pastiero trasforma la piazza centrale in una grande cucina all'aperto. Un rustico di dimensioni fuori scala, preparato con circa 2.000 uova e decine di chili di pasta e di formaggio, viene cotto per ore in un enorme ruoto di rame alimentato dalla brace di un falò, poi tagliato e distribuito gratuitamente a tutti i presenti. È una tradizione nata nel 1983 per riunire la comunità dopo il terremoto dell'Irpinia, e oggi è il simbolo identitario del paese.

Il rito de Lo Pastiero

Ogni anno, tra la fine di novembre e la fine di dicembre, la piazza centrale di Sant'Angelo all'Esca, piccolo comune della Provincia di Avellino nel cuore dell'Irpinia, in Campania, si trasforma in un grande laboratorio all'aperto. Al centro della scena c'è lo ruoto, un enorme tegame di rame nel quale viene cotto un pastiero di dimensioni fuori scala, alimentato per ore dalla brace di un falò acceso in piazza davanti al pubblico.

Che cos'è il pastiero

Il pastiero è un rustico salato della tradizione contadina irpina: pasta, uova e formaggio cotti insieme fino a formare una sorta di grande timballo dorato e croccante. A Sant'Angelo all'Esca le proporzioni diventano collettive. Le cronache locali parlano di circa 2.000 uova, da 30 a 40 chili di pasta e da 50 a 70 chili di formaggio, con quantità che variano leggermente di edizione in edizione. Una volta pronto, il pastiero viene tagliato e distribuito gratuitamente a tutti i presenti, paesani e visitatori senza distinzione.

Una tradizione nata nel 1983

La storia de Lo Pastiero è legata al terremoto dell'Irpinia del 1980. Negli anni difficili della ricostruzione, nel 1983, un gruppo di amici del paese decise di inventare il pastiero gigante come occasione per ritrovarsi ed esorcizzare il dolore provocato da quel tragico evento. Da allora l'appuntamento si è ripetuto di anno in anno fino a diventare il segno distintivo della comunità: come si legge sul sito del Comune, il pastiero è l'emblema di Sant'Angelo all'Esca e l'intera popolazione si riconosce in questa rappresentazione. La manifestazione è stata citata anche dalla guida Veronelli.

Il falò, il vino, la musica

Attorno al fuoco la giornata scorre lentamente, tra assaggi, chiacchiere e musica popolare. Oltre al pastiero, nelle edizioni recenti sono stati proposti altri prodotti tipici del territorio: carne di maiale con i peperoni, i pizzilli fritti e il vino locale. Il fuoco, nell'immaginario collettivo contadino, richiama la vita che scorre e il desiderio di rigenerarsi bruciando ciò che non serve più: un gesto beneaugurante con cui il paese si affaccia all'anno nuovo.

Nella terra del Taurasi

Sant'Angelo all'Esca si affaccia sulla valle del Calore, a poco più di 460 metri di altitudine, e rientra nella zona di produzione del Taurasi DOCG: qui l'aglianico è di casa e accompagna naturalmente il rustico appena uscito dal ruoto. Il borgo conserva la chiesa dedicata a San Michele Arcangelo, patrono adottato dal 1716, con un altare settecentesco, e la chiesa della Madonna del Carmelo. Il territorio è noto anche per l'olio d'oliva e per i mieli di acacia, castagno e millefiori.

Le date delle ultime edizioni

  • 2023: sabato 30 dicembre, dalle ore 13.00
  • 2024: domenica 29 dicembre, dalle ore 12.30
  • 2025: domenica 7 dicembre, dalle ore 13.00
  • 2026: inizi di dicembre, secondo il programma delle Pro Loco irpine pubblicato dall'UNPLI Avellino, con data esatta non ancora resa nota

L'organizzazione è curata dalla Pro Loco di Sant'Angelo all'Esca insieme al Comune. L'evento si svolge all'aperto, è gratuito e aperto a tutti: famiglie, gruppi e curiosi di passaggio in Irpinia.

Lo Pastiero — edizione 2026

L'edizione 2026 de Lo Pastiero è annunciata per gli inizi di dicembre nel programma delle Pro Loco irpine pubblicato dall'UNPLI Avellino, ma la data esatta non è ancora stata resa nota. Come ogni anno l'appuntamento si terrà nella piazza centrale di Sant'Angelo all'Esca, con il gigantesco rustico cotto nel ruoto di rame sulla brace del falò e distribuito gratuitamente ai presenti. Conviene verificare la data con la Pro Loco prima di mettersi in viaggio.

Il programma delle Pro Loco irpine diffuso dall'UNPLI Avellino per il 2026 inserisce Il Pastiero di Sant'Angelo all'Esca tra gli appuntamenti degli inizi di dicembre, senza però indicare ancora il giorno preciso. Negli ultimi anni la data si è spostata tra la prima domenica di dicembre e gli ultimi giorni dell'anno: nel 2025 l'appuntamento è caduto domenica 7 dicembre, nel 2024 domenica 29 dicembre.

Il rito resta quello di sempre: il falò acceso nella piazza centrale del Comune di Sant'Angelo all'Esca, in Provincia di Avellino, l'enorme ruoto di rame, la lunga cottura del pastiero e la distribuzione gratuita a tutti i presenti. Per conoscere la data definitiva e gli orari dell'edizione 2026 conviene seguire i canali della Pro Loco di Sant'Angelo all'Esca e il portale Sistema Irpinia della Provincia di Avellino.

In evidenza Lo Pastiero 2026

Come da tradizione: l'accensione del falò nella piazza centrale, la lunga cottura del pastiero gigante nel grande ruoto di rame e la distribuzione gratuita a tutti i presenti.

Prezzi Lo Pastiero 2026

Evento a ingresso libero. Come da tradizione il pastiero viene distribuito gratuitamente in piazza; eventuali altre degustazioni sono proposte dagli stand della Pro Loco. Le modalità dell'edizione 2026 saranno confermate dagli organizzatori.

Informazioni pratiche — Lo Pastiero

Dove

La manifestazione si svolge all'aperto nella piazza centrale di Sant'Angelo all'Esca (CAP 83050), in Provincia di Avellino. Indirizzo di riferimento: Piazza Umberto I.

Come arrivare

In auto: il paese si trova nella valle del Calore, a una trentina di chilometri da Avellino e non lontano da Benevento; si raggiunge dalla SS 90 delle Puglie e dalla viabilità locale che collega Taurasi, Luogosano e Mirabella Eclano. In treno: stazioni di riferimento Avellino o Benevento, poi autolinee locali. In aereo: aeroporto di Napoli-Capodichino, a circa 90 chilometri.

Costi

Ingresso libero. Il pastiero viene distribuito gratuitamente ai presenti; eventuali altre degustazioni sono gestite dagli stand della Pro Loco.

Consigli pratici

L'evento è invernale e si svolge interamente all'aperto: abbigliamento pesante e scarpe comode sono indispensabili. Il borgo è piccolo e i parcheggi sono limitati, meglio arrivare con anticipo rispetto all'orario di distribuzione. Da abbinare a una visita alle cantine del Taurasi DOCG nei comuni vicini.

Contatti

Pro Loco di Sant'Angelo all'Esca, tel. +39 0827 73259. Informazioni anche sul sito del Comune di Sant'Angelo all'Esca e sul portale Sistema Irpinia della Provincia di Avellino.

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Dove si svolge — Lo Pastiero

Piazza Umberto I

Piazza Umberto I, 83050 Sant'Angelo all'Esca

Contatta Lo Pastiero

Tel
+39 0827 73259

Lo Pastiero in breve

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