I Fucanoli (festa di Sant'Antonio Abate)
Edizione 2026 Folk Gastronomia Prodotti tipici

I Fucanoli (festa di Sant'Antonio Abate)

I falò di Sant'Antonio Abate nei rioni del centro storico di Campagna

Campagna — Salerno (065)
Date 16 gen — 18 gen 2026
Località Campagna (065)
Prezzi Gratuito
Stato Terminato

Presentazione di I Fucanoli

Ogni anno, a metà gennaio, il centro storico di Campagna si accende per la festa di Sant'Antonio Abate: sono I Fucanoli, i grandi falò che i rioni preparano per tutto l'inverno e incendiano al passaggio della processione. Tra vicoli illuminati dalle fiamme, canti popolari, visite guidate notturne e assaggi di cucina tipica, la comunità rivive un rito antico di purificazione e di buon auspicio, nel cuore della provincia di Salerno.

Il fuoco che accende il centro storico di Campagna

Quando cala la sera del 17 gennaio, il centro storico di Campagna, in provincia di Salerno, cambia completamente volto. Nei vicoli stretti, nelle piazzette e agli incroci dei rioni si accendono I Fucanoli, i falò rituali che la città dedica a Sant'Antonio Abate. Non si tratta di un unico grande rogo, ma di una costellazione di fuochi accesi contemporaneamente in tutta la parte antica del paese: chi percorre i vicoli passa da una fiamma all'altra, guidato dal crepitio della legna, dall'odore del fumo e dalle voci della gente che canta.

Le origini: Sant'Antonio Abate, il fuoco e la comunità

La festa nasce come rito religioso legato al culto di Sant'Antonio Abate, chiamato in area campana anche Sant'Antuono: protettore degli animali domestici e del bestiame, invocato contro le malattie e tradizionalmente associato al fuoco. Nell'immaginario popolare la fiamma è insieme purificazione e difesa dal male, un gesto che segna la fine del cuore dell'inverno e apre il ciclo dell'anno agricolo. All'inizio la celebrazione era soprattutto liturgica, fatta di processioni e benedizioni; con il tempo si è arricchita di una dimensione gastronomica, musicale e festosa, fino a diventare l'appuntamento identitario che è oggi.

I rioni e la costruzione dei fucanoli

Il vero motore della festa sono i rioni. Ogni quartiere del centro storico allestisce il proprio fucanolo, accatastando legna raccolta durante l'anno, spesso proveniente dalle potature e dagli scarti dei lavori agricoli. È un lavoro collettivo che dura settimane e che coinvolge famiglie intere, dai più anziani ai bambini: la catasta cresce giorno dopo giorno, e con essa l'attesa. Ogni fucanolo viene poi acceso al passaggio della processione, quando l'effigie del Santo attraversa il rione, prima che il corteo religioso rientri nella Basilica.

Tra processione e festa popolare

Il momento in cui la devozione si trasforma in festa è quello che rende I Fucanoli così particolari. Terminata la processione, i vicoli diventano un percorso continuo di musica popolare, tarantelle, gruppi itineranti e visite guidate notturne che raccontano la storia della città. È una festa diffusa, senza palco principale: si cammina, ci si ferma davanti a un falò, si beve un bicchiere di vino, si riparte verso il rione successivo. L'atmosfera è insieme intima e collettiva, con i muri di pietra che riflettono la luce delle fiamme.

La cucina tipica e i sapori dell'entroterra salernitano

Attorno ai fuochi, la cucina tipica locale la fa da padrona. Nei rioni si allestiscono punti di degustazione dove si assaggiano piatti della tradizione contadina dell'entroterra salernitano, dolci casalinghi, salumi, formaggi e vini del territorio. Il cibo qui non è un contorno all'evento: è parte del rito, perché il fuoco serviva anche a cuocere, riscaldare e riunire. Negli anni la Pro Loco ha strutturato veri e propri percorsi enogastronomici tra i vicoli, che permettono di scoprire il centro storico assaggiando.

Campagna, città del fuoco e dell'acqua

Campagna è un comune della Regione Campania incastonato in una stretta valle ai piedi dei monti Picentini, dominato dai suoi conventi e dalla Basilica concattedrale. La città è nota per due riti opposti e complementari: I Fucanoli, la festa del fuoco d'inverno, e la Chiena, l'allagamento estivo delle strade con l'acqua del fiume Tenza. Fuoco e acqua scandiscono così il calendario simbolico di una comunità che ha fatto della partecipazione popolare il proprio tratto distintivo. Non a caso l'evento è organizzato insieme dal Comune di Campagna e dalla Pro Loco Città di Campagna.

Consigli per chi visita

  • Arrivare con anticipo: il centro storico viene chiuso al traffico e i parcheggi nelle vicinanze si riempiono rapidamente.
  • Indossare scarpe comode: il percorso tra i rioni è fatto di vicoli, gradinate e salite.
  • Vestirsi a strati: a gennaio le sere in valle sono fredde, ma vicino ai falò la temperatura cambia parecchio.
  • Consultare la mappa dei falò pubblicata dalla Pro Loco per organizzare l'itinerario tra i rioni.
  • Mantenere sempre la distanza di sicurezza dalle cataste accese e seguire le indicazioni dei volontari.

I Fucanoli — edizione 2026

L'edizione 2026 de I Fucanoli si è svolta a Campagna dal 16 al 18 gennaio, con il clou nella serata di sabato 17. Dalle ore 18 i rioni del centro storico hanno acceso i loro falò al passaggio della processione di Sant'Antonio Abate, dando il via a un percorso tra vicoli, canti popolari, visite guidate notturne e degustazioni di cucina tipica. Venerdì 16 la festa è stata anticipata da una mostra di manifesti storici e dall'appuntamento «Aspettando i Fucanoli».

Tre giorni di fuoco nel centro storico

L'edizione 2026 de I Fucanoli, organizzata dal Comune di Campagna e dalla Pro Loco, ha occupato l'intero fine settimana dal venerdì 16 alla domenica 18 gennaio. L'apertura è stata affidata alla mostra «Archivio dei manifesti storici dei Falò e della Chiena», curata da Cristian Viglione e allestita nella sede della Pro Loco in Corso Umberto I n. 20, un percorso visivo che ha ripercorso decenni di locandine dedicate ai due riti simbolo della città.

Sabato 17: la notte dei falò

Il cuore della manifestazione è stato sabato 17 gennaio, giorno di Sant'Antonio Abate. Dalle ore 18, itinerari religiosi e gastronomici si sono intrecciati nei rioni: l'effigie del Santo ha attraversato il centro storico e, al suo passaggio, ogni quartiere ha dato fuoco alla propria catasta. Dopo il rientro della processione in Basilica, la parte popolare della festa ha preso il sopravvento, tra musica tradizionale e piatti dell'entroterra salernitano serviti nei punti di ristoro dei vicoli.

Domenica 18: gli ultimi fuochi

La domenica ha chiuso la festa con l'accensione libera dei falò durante la mattinata e il pomeriggio, fino alle ore 16, in un'atmosfera più raccolta e familiare.

Programma I Fucanoli 2026

Venerdì 16 gennaio 2026

  • Ore 18 — Corso Umberto I n. 20 (sede Pro Loco): inaugurazione della mostra «Archivio dei manifesti storici dei Falò e della Chiena», a cura di Cristian Viglione.
  • Ore 21 — Centro storico: «Aspettando i Fucanoli», con Corso Umberto I chiuso al traffico. Nessuna accensione di falò prevista in questa serata.

Sabato 17 gennaio 2026 — giornata clou

  • Dalle ore 18 — Rioni del centro storico: accensione de I Fucanoli al passaggio della processione di Sant'Antonio Abate.
  • Itinerari religiosi e gastronomici tra i vicoli, con visite guidate notturne, canti popolari e cucina tipica locale.
  • Rientro della processione nella Basilica e prosecuzione della festa popolare nei rioni.

Domenica 18 gennaio 2026

  • Mattina e pomeriggio, fino alle ore 16 — Accensione libera dei falò nel centro storico.

In evidenza I Fucanoli 2026

  • Accensione simultanea dei falò nei rioni del centro storico al passaggio della processione, sabato 17 gennaio dalle ore 18.
  • Mostra «Archivio dei manifesti storici dei Falò e della Chiena» a cura di Cristian Viglione, nella sede della Pro Loco.
  • Visite guidate notturne tra i vicoli illuminati dalle fiamme.
  • Canti e musica popolare itinerante nei rioni.
  • Degustazioni di cucina tipica dell'entroterra salernitano.
  • Accensione libera dei fuochi anche nella giornata di domenica 18.

Prezzi I Fucanoli 2026

Ingresso libero al centro storico e alla manifestazione. Le degustazioni nei punti gastronomici dei rioni sono a pagamento, con prezzi popolari. Non è previsto servizio navetta: conviene arrivare in anticipo e parcheggiare fuori dal perimetro chiuso al traffico.

Informazioni pratiche — I Fucanoli

Come arrivare

In auto: dall'autostrada A2 del Mediterraneo, uscita Campagna, poi indicazioni per il centro. In treno: stazione di Campagna sulla linea Salerno-Potenza, collegata al centro storico. Aeroporto più vicino: Salerno-Costa d'Amalfi.

Accesso e biglietti

La festa si svolge nei vicoli e nelle piazze del centro storico con ingresso libero. Le degustazioni nei punti gastronomici dei rioni sono a pagamento, con prezzi popolari. Durante la manifestazione il centro storico è chiuso al traffico.

Consigli

Scarpe comode e abbigliamento invernale sono indispensabili. Per gli orari aggiornati e la mappa dei falò conviene seguire i canali della Pro Loco Città di Campagna.

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Dove si svolge — I Fucanoli

Rioni del centro storico di Campagna

Centro storico, 84022 Campagna

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