Festa di San Faustino (festa patronale)
Edizione 2026 Musica sacra Banda Spettacolo pirotecnico

Festa di San Faustino (festa patronale)

Il patrono dei cuori solitari festeggiato a Pietradefusi, tra Irpinia e valle del Calore

Pietradefusi — Avellino (064) Dal 1835
Date 01 ago 2026
Località Pietradefusi (064)
Prezzi Gratuito
Stato —

Edizione 2026 non confermata ad oggi

Questa edizione non è stata confermata dall'organizzatore ad oggi. Si consiglia di verificare con l'organizzatore prima di mettersi in viaggio.

Presentazione di Festa di San Faustino

Ogni anno Pietradefusi, piccolo comune dell'Irpinia affacciato sulla media valle del Calore, rende omaggio a San Faustino Martire, patrono del paese e conosciuto come protettore dei cuori solitari. La devozione si rinnova due volte: il 15 febbraio con la ricorrenza liturgica e la seconda domenica di agosto con la festa civile, tra novena, processione, vie illuminate dalle luminarie, concerti bandistici, degustazioni di prodotti tipici e il tradizionale spettacolo pirotecnico finale in Piazza Marconi.

San Faustino, un martire romano nel cuore dell'Irpinia

La Festa di San Faustino è la ricorrenza più sentita di Pietradefusi, comune di poco più di duemila abitanti in provincia di Avellino, nell'entroterra collinare della Campania. Le reliquie del giovane soldato romano, convertito al cristianesimo e morto martire per difendere la propria fede, arrivarono qui grazie al cardinale Nicola Coscia (1682-1755), nativo del paese e segretario di Stato di papa Benedetto XIII. Ottenute da una famiglia beneventana, furono riconosciute e traslate tra il 6 e l'8 settembre del 1717 nella chiesa di San Gennaro, dove rimasero quasi dimenticate per circa centoventi anni.

Il miracolo del 1835 e la nascita del culto

La svolta arrivò nel 1835: secondo la tradizione riportata dal Comune, il santo apparve in sogno all'anziano paralitico Sabato Petrillo, che guarì. L'emozione collettiva fu così vasta che San Faustino venne proclamato patrono principale di Pietradefusi al posto di San Lucido, e già dall'anno successivo il nome Faustino divenne popolarissimo tra i nuovi nati del paese. Da allora la statua del martire, che lo ritrae in un dolce dormiveglia con l'abito militare e la lunga e folta chioma, è la più venerata dai fedeli locali ed è custodita nella Collegiata di Maria Santissima Annunziata, chiesa a croce greca e a tre navate edificata nel 1728 dallo stesso cardinale Coscia.

Due appuntamenti ogni anno

A Pietradefusi il patrono viene celebrato solennemente due volte all'anno, con due anime molto diverse:

  • 15 febbraio — la ricorrenza liturgica: le scuole restano chiuse e le chiese aperte, con celebrazioni dedicate al martire nel giorno che il calendario riserva al santo.
  • Seconda domenica di agosto — la festa civile vera e propria, quella che richiama emigrati, famiglie e visitatori dei paesi vicini e che anima il centro del comune per un'intera giornata e serata.

Il programma religioso

La parte devozionale è quella che scandisce da sempre i festeggiamenti: la novena di preparazione, le messe solenni nella Collegiata dell'Annunziata e soprattutto la processione con la statua del santo lungo le vie del borgo, accompagnata dai fedeli e dal complesso bandistico. È il momento in cui la comunità pietradefusana si ritrova al completo, tra devozione antica e senso di appartenenza.

La festa civile in Piazza Marconi

Con il calare della sera il baricentro si sposta in Piazza Guglielmo Marconi, cuore degli appuntamenti estivi del paese. Le vie centrali vengono addobbate con le luminarie e il programma civile alterna balli di gruppo, degustazioni di prodotti tipici locali, concerti bandistici e serate di musica leggera, fino al tradizionale spettacolo pirotecnico che chiude i festeggiamenti. L'atmosfera è quella genuina della festa patronale irpina.

Il patrono dei single

Negli ultimi decenni San Faustino ha guadagnato una notorietà curiosa: proclamato dalla vulgata popolare protettore dei single, cioè di chi non festeggia San Valentino, richiama a Pietradefusi giovani e meno giovani in cerca dell'anima gemella, che si affidano alle grazie del santo dormiente. Il paese mantiene inoltre un gemellaggio cristiano con Brescia, l'altra città italiana posta sotto la protezione di San Faustino.

Il borgo, la torre e i sapori

La festa è anche l'occasione migliore per scoprire Pietradefusi, al confine tra le province di Avellino e Benevento. Nel centro storico resta la base della Torre Aragonese, edificata nel 1431 dal feudatario Giacomo de Tocco come punto di raccolta della popolazione in caso di invasioni. La frazione Dentecane è famosa in tutta Italia per la produzione artigianale del torrone e del pantorrone, mentre il territorio offre vino Taurasi e Aglianico, nocciola camponica e miele d'acacia. Nei giorni immediatamente precedenti la festa patronale, la stessa Piazza Marconi ospita la Sagra del Fusillo e della Braciola Pietrafusana, una delle sagre più longeve dell'Irpinia: chi arriva per il patrono trova quindi un fine settimana intero di tradizione e gastronomia.

L'edizione 2026

Al momento della redazione di questa scheda le date ufficiali dei festeggiamenti civili 2026 non risultano ancora pubblicate dal Comune né dalla parrocchia. La consuetudine, confermata da tutte le fonti locali, colloca la festa nella seconda domenica di agosto, mentre la ricorrenza liturgica resta fissata al 15 febbraio. Conviene verificare il programma definitivo sui canali del Comune e della parrocchia nelle settimane precedenti l'evento.

Festa di San Faustino — edizione 2026

Anche nel 2026 Pietradefusi si prepara a onorare San Faustino Martire, patrono del comune irpino e protettore dei cuori solitari. Le date ufficiali dei festeggiamenti civili non sono ancora state pubblicate: la tradizione, ininterrotta da quasi due secoli, fissa l'appuntamento alla seconda domenica di agosto, con la ricorrenza liturgica che resta invece al 15 febbraio. Attesi novena, messe, processione con la statua del santo, luminarie e serata musicale in Piazza Marconi.

Cosa si sa dell'edizione 2026

Alla data di redazione di questa scheda, il Comune di Pietradefusi e la Parrocchia Maria Santissima Annunziata non hanno ancora diffuso il calendario dei festeggiamenti civili in onore di San Faustino Martire per il 2026. Per questo motivo la data indicata è provvisoria e va considerata puramente orientativa.

La struttura abituale della festa

Secondo quanto documentato dalle fonti locali, la festa patronale di Pietradefusi si articola ogni anno in un programma religioso — novena, sante messe e processione lungo le vie del centro — e in un programma civile serale in Piazza Guglielmo Marconi, con luminarie, balli di gruppo, degustazioni di prodotti tipici, concerti bandistici e musica leggera, prima del consueto spettacolo pirotecnico conclusivo.

Come verificare le date

Chi intende programmare una visita in Irpinia nell'agosto 2026 può monitorare gli avvisi del Comune di Pietradefusi e della parrocchia, oltre alla stampa locale della provincia di Avellino, che ogni anno annuncia insieme la festa patronale e la vicina Sagra del Fusillo e della Braciola Pietrafusana. Questa scheda verrà aggiornata non appena il programma ufficiale sarà reso pubblico.

Prezzi Festa di San Faustino 2026

Partecipazione libera e gratuita alle celebrazioni religiose e agli spettacoli in piazza. Eventuali degustazioni agli stand a pagamento.

Informazioni pratiche — Festa di San Faustino

Come arrivare

Pietradefusi si trova nella media valle del Calore, al confine tra le province di Avellino e Benevento; il territorio comunale è attraversato dalla strada statale 90 delle Puglie, che collega il paese e la frazione Dentecane ai centri vicini. In auto è il modo più comodo per raggiungere il borgo; le stazioni ferroviarie e i collegamenti di riferimento sono quelli di Avellino e Benevento, da cui proseguire con autolinee locali o taxi.

Dove si svolge

Le celebrazioni religiose si tengono nella Collegiata di Maria Santissima Annunziata e lungo le vie del centro con la processione; gli appuntamenti civili, i concerti e i fuochi d'artificio si concentrano in Piazza Guglielmo Marconi.

Ingressi e costi

La partecipazione alle celebrazioni e agli spettacoli in piazza è libera e gratuita. A pagamento solo le eventuali degustazioni agli stand gastronomici, con prezzi popolari tipici delle sagre irpine.

Consigli

Le serate di agosto in collina possono essere fresche: conviene portare una felpa leggera. Il centro storico si gira agevolmente a piedi, ma il fondo è in parte in salita e in pietra: meglio scarpe comode. Per pernottare ci si può appoggiare agli agriturismi e alle strutture della valle del Calore e dell'area di Taurasi.

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Dove si svolge — Festa di San Faustino

Piazza Guglielmo Marconi e Collegiata di Maria Santissima Annunziata

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Festa di San Faustino in breve

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