La sagra della pasta fatta a mano di Carife, nella Baronia irpina
Questa edizione non è stata confermata dall'organizzatore ad oggi. Si consiglia di verificare con l'organizzatore prima di mettersi in viaggio.
Nel cuore della Baronia irpina, a 740 metri di altitudine e affacciato sulla valle dell'Ufita, il Comune di Carife (provincia di Avellino, Campania) dedica due giorni di mezza estate al piatto che meglio racconta la sua cucina: i triidd'. Si tratta di una pasta fresca poverissima negli ingredienti — acqua, semola e un pizzico di sale — lavorata a mano e condita con il ragù di carne della tradizione locale. «Triidd' in Festa» nasce proprio per portare in piazza questo formato, parente stretto dei triilli diffusi nella zona di Trevico e Vallesaccarda, e per farlo conoscere a chi arriva da fuori.
La festa non è soltanto una serata di stand: si sviluppa lungo l'intera giornata. Nelle edizioni recenti il programma si è aperto già in mattinata con il laboratorio di pasta fresca, gratuito per tutti i partecipanti, in cui si osserva e si prova la lavorazione a mano dei triidd'. Il pomeriggio è dedicato alla scoperta del territorio, con le visite guidate al patrimonio archeologico del paese; in serata aprono gli stand gastronomici, accompagnati dalla musica dal vivo e da una degustazione di vini in cantina.
Il piatto simbolo è naturalmente il triidd' al ragù carifano, servito nella sua versione più classica; accanto compaiono altre preparazioni della cucina contadina locale, come i peperoni imbottiti e gli involtini di cotiche. La dispensa del territorio fa il resto: l'olio extravergine Irpinia Colline dell'Ufita DOP, l'Aglio dell'Ufita, il Pomodorino dell'Ufita e il Caciocavallo Silano DOP. Le porzioni si acquistano direttamente agli stand, con l'organizzazione semplice e diretta delle sagre di paese.
L'aspetto più originale della manifestazione è l'abbinamento tra gastronomia e archeologia. Carife conserva infatti una delle aree archeologiche più importanti dell'Irpinia, con una necropoli di epoca sannitica, e dal 2019 ospita il Museo Archeologico, museo territoriale che espone reperti sanniti del V-IV secolo a.C. e di età romana. Durante la festa il museo e l'area archeologica si possono visitare con guida, su prenotazione. Chi ha tempo può completare la passeggiata nel centro storico con la Collegiata di San Giovanni Battista, ricostruita nel 1756 in forme vanvitelliane, la chiesa e il convento di San Francesco e il Palazzo Marchesale.
La manifestazione è curata dall'Associazione Culturale «Gli Amici r' lu Callar» con il patrocinio del Comune di Carife e si inserisce in un cartellone estivo più ampio che l'associazione costruisce ogni anno per il borgo: letture animate per bambini, narrazioni teatrali e giocate, appuntamenti conviviali per tutte le età. È un lavoro di volontariato che tiene insieme una comunità di poco più di 1.300 abitanti e che, in agosto, si moltiplica grazie al rientro di chi è emigrato e torna al paese.
Nelle ultime edizioni «Triidd' in Festa» si è svolta intorno al 13 e 14 agosto, alla vigilia di Ferragosto, quando la Baronia è nel pieno della stagione delle feste e i borghi dell'alta Irpinia si riempiono di visitatori. Per l'edizione 2026 le date non sono ancora state diffuse ufficialmente: conviene seguire i canali dell'associazione organizzatrice e del Comune di Carife nelle settimane che precedono agosto.
Al momento della pubblicazione di questa scheda non risulta ancora diffuso alcun calendario ufficiale per l'edizione 2026 di «Triidd' in Festa» a Carife, in provincia di Avellino. La festa si è svolta regolarmente nelle estati precedenti nella metà di agosto, sempre a cura dell'Associazione Culturale «Gli Amici r' lu Callar» con il patrocinio del Comune, all'interno del cartellone estivo del borgo della Baronia.
Nelle edizioni passate la formula è rimasta costante: il laboratorio di pasta fresca dedicato ai triidd', le visite guidate al Museo Archeologico e alla necropoli sannitica, la degustazione di vini del territorio e, in serata, l'apertura degli stand gastronomici con musica dal vivo nel centro storico. Per conoscere le date esatte e il programma dell'edizione 2026 conviene seguire i canali dell'associazione organizzatrice e del Comune di Carife.
Carife si trova nella Baronia, nell'alta Irpinia, a circa 60 km da Avellino e a 740 metri di quota. In auto l'uscita autostradale più comoda è Grottaminarda sulla A16 Napoli-Bari, da cui si prosegue lungo la valle dell'Ufita verso Sturno, Frigento e Castel Baronia. Il paese è piccolo: la festa si svolge nel centro storico e si gira interamente a piedi.
L'ingresso all'area della festa è libero. Le degustazioni si pagano agli stand gastronomici, con i prezzi contenuti tipici delle sagre di paese. Il laboratorio di pasta fresca è gratuito per tutti i partecipanti.
Per il laboratorio di pasta fresca e per le visite guidate al Museo Archeologico e alla necropoli sannitica è richiesta la prenotazione al numero +39 320 0589488.
Si cena all'aperto e a 740 metri di altitudine, quindi anche in agosto conviene portare una felpa per la sera. Scarpe comode se si abbina la visita all'area archeologica. Chi vuole restare più giorni può appoggiarsi alle strutture ricettive dei comuni vicini della Baronia.
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Centro storico di Carife
Largo Mons. Vincenzo Salvatore, 1, 83040 Carife