La pasta fatta a mano di Savignano Irpino, dal 1977 nel cuore dell'estate irpina
A Savignano Irpino, piccolo borgo di poco più di mille abitanti arroccato a 718 metri di altitudine, la Sagra delle Orecchiette è l'appuntamento gastronomico che ogni estate richiama visitatori da tutta la provincia di Avellino e dalla vicina Puglia. Si svolge lungo il Corso Vittorio Emanuele II, nel cuore del centro storico, e trasforma la via principale del paese in una grande tavolata all'aperto.
La protagonista assoluta è l'orecchietta savignanese, un formato di pasta a cupola lavorato rigorosamente a mano. Le massaie impastano acqua, farina e uova e modellano le orecchiette una per una: è proprio la delicata fattura all'uovo a distinguerle, perché esalta i sughi locali preparati secondo le ricette di famiglia, dal classico ragù di carne al più leggero pomodoro fresco, fino alle varianti moderne con rucola.
La prima edizione risale al 1977: si tratta quindi di una delle manifestazioni enogastronomiche più longeve dell'intero territorio regionale. Nacque con l'obiettivo di recuperare le tradizioni locali e di valorizzare il ricco patrimonio agroalimentare irpino, in un'epoca in cui le sagre di paese non erano ancora il fenomeno diffuso di oggi. Da allora la formula non è cambiata molto, e forse è questo il suo segreto: cucina semplice, ingredienti del territorio, partecipazione collettiva di un'intera comunità.
La sagra non è però un evento isolato. Fa parte del programma civile della Festa di Sant'Anna, patrona di Savignano Irpino, curata dal Comitato Festa Sant'Anna insieme alla parrocchia di San Nicola Vescovo. I festeggiamenti si aprono a fine luglio con la novena nella Chiesa Madre, la suggestiva processione penitenziale che parte all'alba del 26 luglio e i concerti serali sul corso, e proseguono fino a Ferragosto con la fiaccolata e l'estrazione della Lotteria di Sant'Anna. La Sagra delle Orecchiette è la tappa gastronomica di questo lungo calendario estivo.
Nelle edizioni passate la serata è stata animata da formazioni musicali e band locali, mentre i laboratori del gusto, aperti anche ai bambini, hanno permesso di osservare da vicino la lavorazione della pasta fresca: un modo semplice e diretto per trasmettere ai più giovani un gesto che qui si tramanda da generazioni.
Situato al confine tra Campania e Puglia, Savignano Irpino è entrato nel 2016 nel circuito de "I borghi più belli d'Italia" ed è stato il primo comune campano a ottenere la certificazione Bandiera Gialla. Il centro storico conserva il Castello de Guevara, di origine normanna, la Chiesa di San Nicola e Sant'Anna di impianto trecentesco e Palazzo Orsini, costruito nel 1727 come ospizio per i pellegrini.
Il territorio è noto anche per l'olio extravergine d'oliva DOP Irpinia — Colline dell'Ufita, ottenuto dalla cultivar Ravece, che accompagna naturalmente la pasta fatta in casa. La sagra diventa così l'occasione ideale per abbinare una passeggiata nel borgo alla scoperta dei sapori dell'alta Irpinia.
La Sagra delle Orecchiette non è una manifestazione turistica costruita a tavolino: è una festa di paese che ha quasi mezzo secolo di storia e che continua a essere fatta dagli abitanti, per gli abitanti e per chi ha voglia di sedersi al loro tavolo. Chi arriva da fuori trova prezzi popolari, porzioni generose e un'accoglienza che è già di per sé parte del menù. In una regione dove le sagre estive si contano a centinaia, quella di Savignano Irpino resta un riferimento per autenticità e continuità.
Per l'estate 2026 la Sagra delle Orecchiette di Savignano Irpino raggiunge la sua 49ª edizione, confermandosi una delle manifestazioni gastronomiche più longeve dell'Irpinia. Come da tradizione, la serata rientra nel programma civile della Festa di Sant'Anna, curata dal Comitato Festa Sant'Anna, che anima il borgo della provincia di Avellino dalla fine di luglio fino a Ferragosto.
L'impostazione resta quella di sempre: il Corso Vittorio Emanuele II si riempie di tavoli e stand, le orecchiette vengono preparate a mano e condite con i sughi della cucina locale, e la serata prosegue tra musica, balli e degustazioni di prodotti del territorio. Un'occasione per visitare uno dei borghi più caratteristici dell'Irpinia in una delle sue serate più vive.
Le fonti consultate non sono del tutto concordi: il portale sagreautentiche.it indica sabato 8 agosto 2026, mentre il calendario delle sagre irpine pubblicato da Agendaonline nel luglio 2026 riporta domenica 9 agosto 2026. Prima di mettersi in viaggio conviene verificare la data definitiva sui canali ufficiali del Comitato Festa Sant'Anna o del Comune di Savignano Irpino.
Corso Vittorio Emanuele II, nel centro storico di Savignano Irpino (CAP 83030), provincia di Avellino, Campania.
Nessuna foto al momento. Condividi le tue!
5 foto massimo, 5 MB per foto (JPG, PNG, WebP)
Aiutaci a tenere aggiornata questa scheda. Ogni proposta è verificata dal nostro team prima della pubblicazione.
Nessuna valutazione — sii il primo!
Nessun commento al momento. Sii il primo!
Condividi la tua esperienza con la comunità.
Corso Vittorio Emanuele II — centro storico
Corso Vittorio Emanuele II, 83030 Savignano Irpino