Sagra della Scroppella
Edizione 2026 Gastronomia Prodotti tipici Patrimonio

Sagra della Scroppella

La frittella dolce del Fortore in festa il 5 agosto

Castelvetere in Val Fortore — Benevento (062)
Date 05 ago — 05 ago 2026
Località Castelvetere in Val Fortore (062)
Prezzi
Stato Confermato

Presentazione di Sagra della Scroppella

Ogni anno, il 5 agosto, Castelvetere in Val Fortore celebra la scroppella: la frittella dolce che le famiglie castelvetresi preparano da generazioni il giovedì grasso e che nel marzo 2026 è stata riconosciuta dalla Regione Campania come Prodotto Agroalimentare Tradizionale. La Sagra della Scroppella, organizzata dalla Pro Loco del paese, porta la ricetta di casa fuori dalle cucine e la trasforma in una giornata di comunità, in uno dei borghi più alti del Sannio beneventano.

Un dolce di Carnevale che si festeggia in agosto

La scroppella castelvetrese è una frittella dolce che a Castelvetere in Val Fortore, nel cuore del Sannio beneventano, si prepara da generazioni nel giorno del giovedì grasso: pasta lavorata a mano, tuffata nell'olio bollente e ricoperta di zucchero appena uscita dalla padella. È proprio la spolverata finale a collocarla, per tradizione, tra i dolci e non tra le fritture salate del Carnevale.

Da alcuni anni la comunità ha scelto di dedicarle anche una festa d'estate: la Sagra della Scroppella, che torna ogni anno il 5 agosto, quando il paese si ripopola con chi è rientrato per le ferie. Il dolce esce così dal calendario liturgico del Carnevale per diventare, in pieno agosto, il segno di riconoscimento di un intero borgo.

Il riconoscimento PAT della Regione Campania

Nel marzo 2026 la scroppella castelvetrese è stata iscritta dalla Regione Campania nell'elenco dei Prodotti Agroalimentari Tradizionali (PAT), lo strumento nato con decreto ministeriale nel 1999 per tutelare le preparazioni artigianali di cui si possa documentare una produzione consolidata da almeno venticinque anni. La Campania è la regione italiana con il maggior numero di specialità iscritte: oltre seicento voci, alle quali si è aggiunta la frittella del Fortore.

Il risultato è arrivato grazie a un lavoro corale: la Pro Loco di Castelvetere, guidata dal presidente Luca Forte, ha curato la candidatura con il supporto di Valentina Pacifico per l'iter tecnico e di Giuseppe D'Agata per la documentazione del prodotto, mentre la preparazione delle scroppelle è affidata al gruppo di volontarie riunito attorno ad Anna Forte. La farina proviene da un mulino della zona, fornita da Graziano Iarossi: un dettaglio che dice molto della filiera corta di questi paesi. Il riconoscimento è stato accolto in paese con notevole entusiasmo, perché certifica un sapere domestico che rischiava di restare confinato in poche cucine.

Come si vive la giornata

La sagra è un evento di paese nel senso più pieno del termine: la Pro Loco prepara e distribuisce le scroppelle, gli abitanti fanno da padroni di casa e i visitatori arrivano soprattutto dai comuni vicini della Val Fortore e dal capoluogo. Il programma orario, i punti esatti di degustazione e gli eventuali momenti musicali non vengono diffusi con largo anticipo: come accade nelle piccole realtà del Sannio interno, l'annuncio arriva nei giorni immediatamente precedenti sui canali social della Pro Loco. La data, invece, è fissa e non cambia: 5 agosto.

Castelvetere in Val Fortore, borgo a settecento metri

Il Comune di Castelvetere in Val Fortore appartiene alla Provincia di Benevento, in Campania, e si trova a 706 metri di quota nell'alta valle del Fortore, all'estremità orientale del Sannio. Conta poco più di novecento abitanti: un numero che rende la sagra ancora più significativa, perché mobilita in un giorno una fetta importante della popolazione residente.

Chi arriva per la festa trova un centro storico che vale la sosta: i resti di una torre circolare normanna nel nucleo più antico, la chiesa di San Nicola con il suo portale finemente intagliato, il Palazzo Marchesale settecentesco dichiarato monumento nazionale per il suo valore storico e artistico, e la villa comunale con statue mitologiche e mosaici dedicati ai segni zodiacali. Il paese è citato già nel Catalogus baronum del XII secolo e ha conosciuto la dominazione normanna, sveva, angioina e aragonese; nel 1693 il titolo marchionale passò ai Moscatelli, che ne avevano acquistato il feudo pochi anni prima. A nord-ovest dell'abitato si estende il bosco comunale, con querce, rapaci e civette.

Perché vale il viaggio

  • Si assaggia un prodotto che non si trova nei negozi: la scroppella è, per definizione, un dolce fatto in casa da chi conosce la ricetta.
  • È l'occasione per scoprire la Val Fortore, una delle aree meno battute della Campania interna, a metà strada tra Sannio, Molise e Puglia.
  • L'altitudine regala serate fresche anche in pieno agosto, quando la costa campana è alle prese con il caldo.
  • Il riconoscimento PAT del 2026 ha dato nuova visibilità alla festa: le prossime edizioni potrebbero crescere sensibilmente.

Sagra della Scroppella — edizione 2026

L'edizione 2026 della Sagra della Scroppella è la prima dopo il riconoscimento PAT ottenuto dalla Regione Campania nel marzo 2026: un passaggio che ha dato nuova visibilità alla frittella castelvetrese e all'impegno della Pro Loco. La data resta quella tradizionale, mercoledì 5 agosto, nel centro di Castelvetere in Val Fortore. Il programma orario dettagliato non risulta ancora pubblicato.

La Sagra della Scroppella 2026 si tiene mercoledì 5 agosto a Castelvetere in Val Fortore, in Provincia di Benevento. È l'appuntamento più atteso dell'estate castelvetrese e arriva quest'anno con un valore aggiunto: nel marzo 2026 la Regione Campania ha iscritto la scroppella nell'elenco dei Prodotti Agroalimentari Tradizionali, riconoscendo ufficialmente una preparazione documentata da decenni nelle cucine del paese.

La festa è curata dalla Pro Loco di Castelvetere in Val Fortore, presieduta da Luca Forte, con la squadra di volontarie guidata da Anna Forte che si occupa della lavorazione e della frittura. La farina utilizzata proviene da un mulino della zona.

Alla fine di luglio 2026 non è ancora stato diffuso un programma con orari e punti di degustazione: chi vuole partecipare farà bene a seguire gli annunci della Pro Loco nei giorni precedenti la sagra.

Programma Sagra della Scroppella 2026

Data confermata: mercoledì 5 agosto 2026, a Castelvetere in Val Fortore (BN). Alla fine di luglio 2026 la Pro Loco non ha ancora diffuso il programma dettagliato dell'edizione: la giornata è dedicata alla preparazione e alla distribuzione delle scroppelle castelvetresi, la frittella dolce riconosciuta PAT dalla Regione Campania nel marzo 2026. Orari, punti di degustazione ed eventuali momenti di intrattenimento vengono di norma annunciati dagli organizzatori nei giorni immediatamente precedenti l'evento, attraverso i canali social della Pro Loco. Nessun altro dettaglio è verificabile a oggi.

In evidenza Sagra della Scroppella 2026

  • Prima edizione dopo l'iscrizione della scroppella castelvetrese tra i Prodotti Agroalimentari Tradizionali della Regione Campania (marzo 2026).
  • Data fissa e tradizionale: 5 agosto, nel periodo di massimo rientro estivo nel borgo.
  • Preparazione artigianale curata dalle volontarie della Pro Loco guidate da Anna Forte, con farina di un mulino locale.
  • Organizzazione della Pro Loco di Castelvetere in Val Fortore, presieduta da Luca Forte.
  • Contesto d'alta quota: il paese è a 706 metri, con serate fresche anche in agosto.

Prezzi Sagra della Scroppella 2026

Non risultano pubblicati prezzi ufficiali per l'edizione 2026. Per conoscere l'eventuale costo delle degustazioni conviene contattare la Pro Loco di Castelvetere in Val Fortore o seguire i suoi annunci nei giorni che precedono la sagra. È comunque prudente portare con sé del contante.

Informazioni pratiche — Sagra della Scroppella

Come arrivare

Castelvetere in Val Fortore si raggiunge praticamente solo in auto, risalendo la Val Fortore da Benevento verso il confine con il Molise: dal capoluogo sannita serve poco più di un'ora di strada, con l'ultimo tratto tra curve e tornanti fino ai 706 metri del paese. La stazione ferroviaria di riferimento è Benevento, mentre gli aeroporti più comodi sono Napoli Capodichino e Bari Palese, entrambi però lontani: il noleggio di un'auto è di fatto indispensabile.

Informazioni e contatti

L'evento è organizzato dalla Pro Loco di Castelvetere in Val Fortore: la pagina Facebook dell'associazione è il canale più aggiornato per orari e conferme di ultimo minuto. Per informazioni istituzionali si può contattare il Comune di Castelvetere in Val Fortore, in Via Frentana 8/A, al numero +39 0824 932085.

Consigli utili

  • La sagra cade il 5 agosto, quindi in un giorno che può essere infrasettimanale: verificate gli orari prima di mettersi in viaggio.
  • Portate una felpa leggera: a settecento metri di quota le serate d'agosto sono fresche.
  • Le strutture ricettive in paese sono pochissime: chi vuole pernottare si orienta di solito su San Bartolomeo in Galdo, sugli altri comuni del Fortore o su Benevento.
  • Meglio prevedere contanti: nelle sagre di paese la degustazione si paga spesso al banchetto.

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