Carri di grano, processione e arte contadina nel cuore del Fortore sannita
Il 4 agosto è una data che a Colle Sannita non si discute: è il giorno della Madonna del Carmine, quando la statua della Vergine viene portata in processione per le strade del paese. Come ricorda il Comune nella presentazione delle festività collesi, la devozione affonda le radici in un passato di carestie e di fatica contadina: la Madonna era invocata come protettrice contro la fame, e il ringraziamento più naturale che una comunità di montagna potesse offrire era il primo grano appena mietuto.
Da questa promessa collettiva nasce la tradizione dei carri: ogni rione e ogni contrada prepara il proprio carro carico di grano da portare in dono alla Madonna. Non si tratta di una coreografia turistica costruita a tavolino, ma di un voto che si ripete di generazione in generazione, scandito dal calendario agricolo del Fortore beneventano.
Quelle che agli inizi erano rozze trecce di steli si sono trasformate nel tempo in veri lavori artistici in paglia, montati su strutture di legno e rifiniti nei minimi dettagli. Un tempo trainati dai buoi, oggi i carri viaggiano su trattori e riproducono in miniatura monumenti civili e religiosi di Colle Sannita e d'Italia: una gara di bravura non dichiarata, in cui la qualità delle realizzazioni cresce di anno in anno.
Non è un caso che avvenga qui: la lavorazione della paglia è un mestiere identitario di Colle Sannita, e i carri ne sono la vetrina più spettacolare.
Il calendario ufficiale Collestate 2026, pubblicato dal Comune di Colle Sannita, colloca la festività della Madonna del Carmine su due giornate consecutive:
Il Comune precisa che gli orari degli eventi estivi sono indicativi e suscettibili di variazioni. La sfilata dei carri e la processione restano il cuore rituale del 4 agosto: secondo la descrizione della tradizione pubblicata dallo stesso Comune, i carri sfilano per le vie del centro precedendo la statua della Madonna, ma l'orario preciso viene diffuso dal Comitato Festa nei giorni immediatamente precedenti.
La recente rinascita della sfilata si deve all'Associazione Carri di Grano «Madonna del Carmine», costituita nell'ottobre 2024, con Giuseppe Zeolla presidente e Carmine Del Grosso vicepresidente, che lavora accanto al Comitato Festa, alla parrocchia guidata da don Sergio Rossetti e al Comune. L'associazione ha siglato un protocollo con l'Istituto Comprensivo di Colle Sannita: gli alunni della primaria e della secondaria di primo grado realizzano opere in paglia che sfilano insieme ai carri dei rioni e assistono alle dimostrazioni di lavorazione del grano.
Sono nati anche rapporti di gemellaggio con altri centri della «via del grano», in particolare con Jelsi, in provincia di Campobasso, dove la festa dei carri e delle traglie ha oltre due secoli di storia, e con San Marco dei Cavoti. Un asse culturale che collega il Sannio beneventano al Molise attraverso lo stesso rito agrario.
Colle Sannita è un comune di poco più di duemila abitanti della Provincia di Benevento, in Campania, adagiato a 769 metri di altitudine sull'Appennino sannita, a due passi dal confine molisano. Il territorio si sparpaglia in una trentina di contrade e frazioni — Decorata è la più popolosa — e conserva un paesaggio di campi di grano, boschi e case di pietra che spiega bene perché la mietitura sia ancora un fatto comunitario.
Piazza Flora, che ricorda il critico letterario Francesco Flora, è il salotto del paese e il palcoscenico naturale delle serate musicali; attorno alla festività del Carmine si sviluppa il resto dell'estate collese, con sagre e rassegne da luglio a settembre.
Chi arriva per il 4 agosto trova una festa di paese vera: i trattori addobbati, le famiglie che accompagnano il proprio carro, la banda, la processione al tramonto e poi la piazza che si trasforma in pista da ballo fino a notte. Un'esperienza che vale il viaggio per chi cerca la Campania meno battuta, quella dell'entroterra sannita.
Per il 2026 il Comune di Colle Sannita ha inserito la festività della Madonna del Carmine nel programma Collestate 2026, che copre l'estate collese dal 10 luglio al 6 settembre. Le date sono quelle di sempre: il 4 agosto, giorno dedicato alla Vergine del Carmelo secondo la consuetudine locale, e il 5 agosto, dedicato alla memoria contadina.
La prima serata è affidata al Comitato Festa Madonna del Carmine, che porta in Piazza Flora «La Band del Divertimento» dalle ore 22:00, con dj set a seguire dalle 24:00. Il giorno dopo è invece l'Associazione Carri di Grano «M. del Carmine» a guidare il programma: al Rione Santa Maria della Libera si comincia alle 9:30 con il raduno di Fiat 500 e si continua dalle 11:00 con la Festa della Trebbiatura, rievocazione dei gesti e degli attrezzi della mietitura. In serata si torna in piazza per il concerto di Paolo Meneguzzi alle 21:30, ancora una volta seguito da dj set.
Il calendario comunale non specifica l'orario della sfilata dei carri di grano né quello della processione, che il Comitato Festa comunica nei giorni immediatamente precedenti; la tradizione descritta dal Comune vuole i carri delle contrade in sfilata per le vie del centro davanti alla statua della Madonna. Come sempre, alle opere dei rioni si affiancano quelle realizzate dagli alunni dell'Istituto Comprensivo di Colle Sannita nell'ambito del protocollo siglato con l'associazione.
Il Comune ricorda che tutti gli orari del programma estivo sono indicativi e suscettibili di variazioni: prima di partire conviene un ultimo controllo sui canali ufficiali.
Fonte: calendario ufficiale «Collestate 2026» del Comune di Colle Sannita. Gli orari sono indicativi e suscettibili di variazioni.
Colle Sannita si raggiunge comodamente in auto risalendo da Benevento verso la valle del Fortore, in direzione del confine molisano; il paese si trova a 769 metri di altitudine e le ultime strade sono di montagna, da percorrere con calma. La stazione ferroviaria più utile è quella di Benevento, da cui si prosegue in auto o con le autolinee provinciali. Gli aeroporti di riferimento sono Napoli-Capodichino e Bari-Palese.
Le celebrazioni religiose, la sfilata dei carri di grano e i concerti serali in Piazza Flora sono a ingresso libero: il calendario comunale non prevede biglietti. Sono a pagamento soltanto le consumazioni presso gli stand gastronomici e i locali del paese.
L'offerta ricettiva di Colle Sannita è quella di un piccolo borgo: bed and breakfast e agriturismi in paese e nelle contrade, con alternative nei centri vicini (Circello, San Marco dei Cavoti, Castelpagano) e a Benevento, a circa un'ora di auto. Nei giorni della festa conviene prenotare con largo anticipo.
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Piazza Flora e Rione Santa Maria della Libera