Sagra della Scarola
Edizione 2026 Musica Gastronomia Prodotti tipici

Sagra della Scarola

La pizza di scarola e il folklore luciano nel Rione Simeoni

Santa Lucia di Serino — Avellino (064)
Date 26 mag — 26 mag 2026
Località Santa Lucia di Serino (064)
Prezzi Gratuito
Stato Terminato

Presentazione di Sagra della Scarola

Ogni anno, il martedì successivo alla Pentecoste, il Rione Simeoni di Santa Lucia di Serino si anima per la Sagra della Scarola: una festa di paese nata dalla devozione per la Madonna di Costantinopoli e diventata l'appuntamento che apre la stagione delle sagre estive in Irpinia. Protagonista assoluta è la pizza di scarola preparata secondo le ricette di casa, servita agli stand insieme ai panini con salsiccia e a un piatto di pasta di fine serata, con musica dal vivo sotto le stelle.

Una festa di paese nel cuore dell'Irpinia

La Sagra della Scarola si svolge a Santa Lucia di Serino, piccolo comune della provincia di Avellino, in Campania, adagiato a circa 400 metri di quota lungo la valle del Sabato, ai piedi dei monti Picentini. L'appuntamento si tiene nel Rione Simeoni, il quartiere raccolto attorno alla chiesa di Costantinopoli, e per i luciani segna l'inizio ufficioso della stagione delle sagre estive: è infatti la prima festa gastronomica del calendario paesano.

Dal falò devozionale alla pizza di scarola

La manifestazione non nasce come evento enogastronomico, ma come coda di una festa religiosa. Ogni anno, il martedì successivo alla domenica di Pentecoste, l'immagine della Madonna di Costantinopoli viene portata in processione per le strade del paese, dalla chiesa dei Santi Apostoli Pietro e Paolo fino alla chiesa di Costantinopoli nel Rione Simeoni, dove si celebra la messa solenne con la partecipazione dei fedeli.

In passato la giornata si chiudeva soltanto con un grande falò, al centro del quale veniva issata una scarola su un palo: nella brace i fedeli mettevano a cuocere le patate e la serata proseguiva così, all'aperto, fra vicini di casa. Da quel gesto semplice è cresciuta negli anni la sagra di oggi, che ha fatto della scarola il simbolo commestibile di un rito antico.

Il dipinto della Madonna, un olio su tela seicentesco che un tempo ornava il soffitto della chiesa di Costantinopoli, è l'orgoglio del rione: la chiesa era una tappa per i pellegrini diretti al santuario di Montevergine, e la tela è stata restaurata nel 2002 grazie al contributo degli abitanti del quartiere e all'impegno del comitato di festa.

La scarola, ingrediente povero e prezioso

In Campania la scarola è una delle verdure più amate della cucina contadina: umile, economica, ma capace di reggere cotture lunghe e abbinamenti decisi. Qui diventa il ripieno della celebre pizza di scarola, la torta rustica di pasta lievitata che nelle case irpine e napoletane si prepara con olive, capperi, uvetta, pinoli, aglio e acciughe, secondo varianti che cambiano di famiglia in famiglia. Alla sagra viene sfornata in grandi quantità seguendo le ricette locali, ed è la ragione principale per cui ogni anno tanti visitatori dei paesi vicini salgono fino al Rione Simeoni.

Che cosa si mangia

Gli stand gastronomici della sagra propongono un menù volutamente essenziale, da festa di paese, con piatti serviti man mano che la serata avanza:

  • Pizza di scarola preparata secondo la tradizione luciana
  • Panini con la salsiccia cotta alla brace
  • Panini con hamburger per i più giovani
  • Un piatto di pasta servito a fine serata, quando la festa entra nel vivo

Musica e atmosfera

La parte musicale è affidata ogni anno a una band del territorio, che suona dal vivo accanto agli stand: nel 2026 il palco è stato del gruppo Radio Star, mentre l'anno precedente aveva accompagnato la serata il Magma Acoustic Trio. Niente palchi imponenti né grandi impianti: tavolate all'aperto, profumo di brace, gente che si incontra e chiacchiera fino a tarda sera. È l'atmosfera tipica delle sagre dei borghi irpini, dove la festa è prima di tutto un momento di comunità.

Santa Lucia di Serino, il paese di casa Moscati

Il borgo conta poco più di millequattrocento abitanti ed è legato alla figura di San Giuseppe Moscati, il medico santo napoletano le cui origini familiari affondano proprio qui: al suo nome sono dedicati la piazza del rione e un piccolo museo. Una visita alla sagra può quindi diventare l'occasione per scoprire un angolo poco battuto dell'Irpinia, a mezz'ora di auto da Avellino e a poco più di un'ora da Napoli, fra castagneti, sorgenti e la vicina area del Serinese.

Perché vale la pena andarci

La Sagra della Scarola non è una manifestazione da grandi numeri, ed è proprio questo il suo valore: è una delle poche occasioni in cui il legame fra devozione, cucina di casa e vita di quartiere resta visibile a occhio nudo. Chi cerca la Campania delle sagre autentiche, senza filtri turistici, qui la trova in una sola serata di maggio o di giugno.

Sagra della Scarola — edizione 2026

La XXVII edizione della Sagra della Scarola si è svolta martedì 26 maggio 2026 nel Rione Simeoni di Santa Lucia di Serino, organizzata dalla Pro Loco locale. Dalle ore 20:00 gli stand hanno proposto la pizza di scarola della tradizione luciana, panini con salsiccia e hamburger e un piatto di pasta a fine serata, mentre la musica dal vivo del gruppo Radio Star ha accompagnato la festa fino a tarda ora.

Sagra della Scarola 2026: la XXVII edizione

Martedì 26 maggio 2026, a partire dalle ore 20:00, il Rione Simeoni di Santa Lucia di Serino ha ospitato la ventisettesima edizione della Sagra della Scarola, organizzata dalla Pro Loco di Santa Lucia di Serino. Come vuole la tradizione, l'appuntamento è caduto nel martedì successivo alla domenica di Pentecoste, nella giornata dedicata alla Madonna di Costantinopoli.

Il menù della serata ha ruotato attorno alla pizza di scarola preparata secondo le ricette di casa, affiancata dai panini con salsiccia, dai panini con hamburger e da un piatto di pasta servito nella seconda parte della serata. L'intrattenimento musicale è stato affidato al gruppo Radio Star, che ha suonato dal vivo accanto agli stand.

Anche nel 2026 la sagra ha confermato il proprio ruolo di prima festa gastronomica della stagione estiva a Santa Lucia di Serino, in provincia di Avellino: tavolate all'aperto, cucina contadina irpina e una comunità che si ritrova attorno ai sapori della propria storia.

Programma Sagra della Scarola 2026

Martedì 26 maggio 2026 — Rione Simeoni

  • Ore 20:00 — apertura degli stand gastronomici nel Rione Simeoni
  • Degustazione della pizza di scarola preparata secondo la tradizione locale
  • Panini con salsiccia e panini con hamburger
  • Piatto di pasta servito a fine serata
  • Musica dal vivo con il gruppo Radio Star per tutta la serata

La giornata è quella della festa della Madonna di Costantinopoli, con la processione dalla chiesa dei Santi Apostoli Pietro e Paolo alla chiesa di Costantinopoli e la messa solenne nel rione.

In evidenza Sagra della Scarola 2026

  • XXVII edizione della sagra, la prima festa gastronomica dell'estate luciana
  • La pizza di scarola preparata secondo le ricette di casa dell'Irpinia
  • Musica dal vivo con il gruppo Radio Star
  • Cornice del Rione Simeoni, nella giornata della Madonna di Costantinopoli
  • Ingresso libero e clima da autentica festa di paese

Prezzi Sagra della Scarola 2026

<p>Ingresso libero. Le degustazioni si pagano direttamente agli stand gastronomici; non sono stati diffusi listini ufficiali né è prevista prenotazione.</p>

Informazioni pratiche — Sagra della Scarola

Dove si svolge

Rione Simeoni, nella zona di piazza San Giuseppe Moscati, a Santa Lucia di Serino (83020), provincia di Avellino.

Come arrivare

In auto: uscita Serino/Solofra dal raccordo Avellino-Salerno, poi indicazioni per Santa Lucia di Serino; il paese dista circa 12 km da Avellino e poco più di un'ora da Napoli. In treno: stazione di Avellino, poi autolinea per la valle del Sabato. Il parcheggio si trova lungo le strade del centro: conviene arrivare presto perché il rione è piccolo e le vie sono strette.

Orari e costi

Gli stand aprono intorno alle ore 20:00 e la festa prosegue in serata. L'ingresso è libero; si paga soltanto ciò che si consuma presso gli stand gastronomici. Non sono previste prenotazioni.

Consigli

La sagra si tiene all'aperto: in caso di serata fresca conviene una giacca leggera. Per informazioni aggiornate su data e programma si può contattare la Pro Loco di Santa Lucia di Serino via e-mail o seguirne la pagina Facebook.

Foto dei festivalieri

Nessuna foto al momento. Condividi le tue!

Condividi le tue foto

5 foto massimo, 5 MB per foto (JPG, PNG, WebP)

Hai notato un errore o un'informazione mancante?

Aiutaci a tenere aggiornata questa scheda. Ogni proposta è verificata dal nostro team prima della pubblicazione.

Recensioni dei festivalieri

Nessuna valutazione — sii il primo!

Nessun commento al momento. Sii il primo!

C'eri?

Condividi la tua esperienza con la comunità.

Dove si svolge — Sagra della Scarola

Rione Simeoni

Rione Simeoni, 83020 Santa Lucia di Serino

Contatta Sagra della Scarola

Sagra della Scarola in breve

Musica Gastronomia Prodotti tipici Patrimonio Tradizioni popolari Folklore Famiglia All'aperto Gratuito Avellino