Salsiccia alla brace, musica e devozione a Santa Rita nel cuore del Cilento
La Sagra della Salsiccia di San Nicola di Centola è l'appuntamento gastronomico e popolare che, ogni anno nella seconda metà di maggio, anima la frazione di San Nicola, nel Comune di Centola, in provincia di Salerno, nel cuore del Cilento e della Campania. Non è una manifestazione da grandi numeri né una vetrina turistica: è una festa di comunità, organizzata dalla Parrocchia San Nicola, che per una sera trasforma la piazzetta adiacente alla chiesa in una grande tavolata all'aperto.
È proprio questa dimensione raccolta a renderla interessante per chi visita il Cilento: qui non si trova la sagra costruita a tavolino per i vacanzieri, ma il rito di paese autentico, con i volontari ai fornelli, le famiglie che scendono in piazza e il profumo della brace che si sente da lontano.
Il piatto simbolo della sagra è la salsiccia alla brace, cotta all'aperto e servita agli stand gastronomici che aprono in serata, accanto ad altre specialità del territorio. La salsiccia cilentana appartiene alla tradizione contadina dell'entroterra salernitano, dove la lavorazione del maiale ha sempre rappresentato un momento centrale del calendario domestico: insaporita con sale, pepe o peperone, viene qui proposta nella sua versione più semplice e diretta, quella della griglia.
Dopo la cena la festa si sposta sul palco. Nell'edizione del 2026 la piazzetta ha ospitato il concerto di Gigione, accompagnato da Jo Donatello e Menayt: tre nomi molto noti del circuito napoletano e della canzone popolare campana, abituati a far ballare le piazze dei paesi con un repertorio che il pubblico conosce a memoria e canta insieme agli artisti. È una scelta artistica coerente con lo spirito della manifestazione: musica da festa di paese, senza filtri, pensata per coinvolgere tutte le generazioni.
La sagra non è un evento isolato: si inserisce nel programma dei festeggiamenti in onore di Santa Rita, la santa dei casi impossibili, alla quale la comunità di San Nicola è particolarmente legata. Nell'ottobre del 2024 la frazione le ha dedicato una statua, benedetta in una posizione panoramica affacciata su Capo Palinuro, grazie all'iniziativa di due cittadini del posto.
La parte religiosa della festa si concentra nella giornata del 22 maggio, data liturgica della santa, con il Santo Rosario, la Santa Messa all'aperto con la benedizione delle rose — il gesto devozionale più caratteristico del culto di Santa Rita — e uno spettacolo pirotecnico che chiude la serata. Il giorno successivo tocca alla sagra, con la parte gastronomica e musicale.
Il ricavato della manifestazione non resta agli organizzatori: viene destinato ai lavori della parrocchia di San Nicola, secondo una formula che nei paesi cilentani è consuetudine consolidata. Fede, tradizione e solidarietà si tengono insieme, e partecipare alla sagra significa anche contribuire concretamente alla vita della piccola comunità.
La frazione di San Nicola è uno dei quattro nuclei del Comune di Centola, insieme a Palinuro, Foria e San Severino. Il borgo antico conserva i resti di una chiesa risalente al Seicento, parzialmente distrutta dalle frane che nei primi anni Sessanta del Novecento costrinsero a spostare il centro abitato. Fra le testimonianze più antiche si conserva una campana del XVII secolo decorata con un bassorilievo del santo patrono.
Dal belvedere del paese si gode una vista straordinaria su Capo Palinuro e sul tratto di costa più celebre del Cilento: un panorama che da solo giustifica la salita, e che rende la serata della sagra particolarmente suggestiva al tramonto.
Chi passa le vacanze fra Palinuro, Marina di Camerota e Ascea trova in questa sagra l'occasione per lasciare la costa e conoscere il Cilento interno, quello dei borghi collinari e delle feste parrocchiali. La formula è quella classica: si mangia bene, si spende poco, si balla in piazza fino a tardi. Ed è uno dei primi appuntamenti della stagione, quando il Cilento non è ancora affollato e i paesi vivono ancora al proprio ritmo.
La Sagra della Salsiccia di San Nicola di Centola è tornata nel 2026 con un programma di due giornate, venerdì 22 e sabato 23 maggio, organizzato dalla Parrocchia San Nicola all'interno dei festeggiamenti dedicati a Santa Rita.
La prima serata è stata riservata alla dimensione religiosa della festa: il Santo Rosario, la Santa Messa all'aperto con la benedizione delle rose — il rito più identificativo del culto di Santa Rita — e uno spettacolo pirotecnico a chiudere la giornata sopra i tetti della frazione.
Sabato 23 maggio è stata la volta della sagra. Dalle ore 20:00 hanno aperto gli stand gastronomici con la salsiccia alla brace e altre specialità del territorio cilentano; a seguire, la piazzetta adiacente alla chiesa si è trasformata in palcoscenico per il concerto di Gigione, affiancato da Jo Donatello e Menayt, tre interpreti molto popolari della canzone napoletana e campana da piazza.
Come da tradizione, il ricavato della manifestazione è stato destinato ai lavori della parrocchia: un modo per tenere insieme fede, tradizione e solidarietà in un piccolo borgo del Comune di Centola, in provincia di Salerno.
San Nicola è una frazione collinare del Comune di Centola, in provincia di Salerno. In auto si raggiunge dalla SS 562 e dalle strade provinciali che risalgono da Palinuro e da Centola capoluogo; l'uscita autostradale di riferimento è quella di Battipaglia sulla A2, seguita dalla SS 18 in direzione Cilento. In treno la stazione più vicina è Centola-Palinuro-Marina di Camerota, sulla linea tirrenica: da lì occorre proseguire in auto o in taxi.
Gli stand gastronomici e il palco della musica sono allestiti nella piazzetta adiacente alla chiesa, nel centro della frazione. Lo spazio è raccolto: conviene arrivare per tempo e parcheggiare lungo le strade all'ingresso del paese, procedendo poi a piedi.
Gli stand aprono in serata, indicativamente dalle ore 20:00; il concerto in piazza segue la cena. Non risulta previsto un biglietto d'ingresso: si pagano soltanto le consumazioni agli stand gastronomici.
La serata è all'aperto e in collina: anche a maggio conviene portare una felpa. Per chi soggiorna sulla costa, San Nicola dista pochi chilometri da Palinuro, dove si concentra la maggior parte delle strutture ricettive della zona. Per le date e il programma aggiornato è utile seguire i canali della Parrocchia San Nicola e la stampa locale cilentana.
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Piazzetta adiacente alla chiesa - frazione San Nicola di Centola