La doppia festa mariana di Torraca, fra il prodigio del 3 marzo e la solennità dell'8 settembre
A Torraca, piccolo Comune della Provincia di Salerno arroccato a 425 metri di quota nel Cilento meridionale, la Festa della Madonna dei Cordici non è un appuntamento soltanto: sono due. Il calendario devozionale del paese prevede infatti una celebrazione il 3 marzo e una l'8 settembre, e attorno a queste due date ruota da secoli la vita comunitaria di uno dei borghi più panoramici della Campania, affacciato sul golfo di Policastro a pochi chilometri da Sapri.
La memoria scritta del luogo di culto risale almeno al 1626, quando le fonti citano già una Santa Maria de Corticibus presso la quale si celebrava la messa per i fedeli. La tradizione popolare racconta invece di una statua lignea della Vergine rinvenuta su una quercia in località Còrdici: da lì il nome rimasto al santuario, alla Madonna e alla festa.
Nel 1656, mentre la peste flagellava il Regno di Napoli, la comunità di Torraca si affidò alla Madonna dei Cordici e il 30 luglio di quell'anno si consacrò formalmente alla sua protezione perpetua, riconoscendola compatrona del paese e presidio contro il contagio. È da questo atto che discende il legame ininterrotto fra il borgo e il suo santuario, e sono proprio i 370 anni trascorsi da quella data a dare senso al Giubileo Parrocchiale del 2026.
La festa di inizio marzo ricorda un episodio preciso: il 3 marzo 1799, con le truppe francesi in avvicinamento, la popolazione si raccolse in preghiera davanti all'immagine mariana. Il racconto tramandato parla di una nebbia fittissima che avvolse Torraca sottraendola alla vista dei soldati, i quali deviarono il cammino intrapreso. Da allora quella data è vissuta come il ringraziamento collettivo del paese: messa del mattino, processione verso il santuario e canti popolari dedicati alla Vergine.
La ricorrenza settembrina coincide con la Natività di Maria ed è la più solenne. È preceduta per tradizione dalla novena mattutina che accompagna gli ultimi giorni di agosto e i primi di settembre, e prevede la processione della statua verso la sua cappella con la banda musicale e le cinte votive portate dai fedeli, la celebrazione eucaristica e il rientro in paese. Nel 1935 la statua mariana ricevette la solenne incoronazione da parte del Capitolo Vaticano, un riconoscimento ricordato con particolare enfasi nell'edizione 2025, quando ne ricorreva il novantesimo anniversario.
Il santuario sorge a qualche chilometro dall'abitato, in posizione panoramica sulla baia di Sapri, e nasce da un'antica chiesa rupestre. Il 25 gennaio 2021 il vescovo della Diocesi di Teggiano-Policastro lo ha elevato a santuario diocesano con decreto episcopale, accogliendo la richiesta del parroco. Nel febbraio 2026, però, una frana ha interessato il piazzale e la strada di accesso, con un abbassamento del terreno di circa due metri su un'area di circa 2.500 metri quadrati: l'edificio è stato chiuso per motivi di sicurezza e le celebrazioni sono state trasferite nella chiesa parrocchiale di San Pietro Apostolo, mentre la processione si spinge fino all'effigie mariana collocata prima del tratto danneggiato.
Il 2026 è un anno speciale per la comunità: dal 31 maggio al 13 settembre la parrocchia celebra un Giubileo Parrocchiale con il motto Sub tuum praesidium, per i 370 anni dal riconoscimento della Madonna dei Cordici come celeste Protettrice (1656) e i 250 anni dalla proclamazione di San Pietro Apostolo a patrono di Torraca (1776). Il calendario è stato presentato proprio il 3 marzo, al termine della messa vespertina presieduta dal vescovo monsignor Antonio De Luca.
Torraca è un dedalo di terrazze, corti e vicoli in salita, nato come rifugio delle popolazioni costiere in fuga dalle incursioni dei pirati; le tombe lucane rinvenute nel territorio testimoniano insediamenti già nel IV secolo a.C. Il paese è noto anche per essere stato il primo Comune europeo interamente illuminato con tecnologia LED. Chi arriva per la festa trova quindi, oltre ai riti, un borgo compatto e curato, il panorama sul golfo di Policastro e la cucina cilentana degli stand parrocchiali.
Le celebrazioni sono curate dalla Parrocchia San Pietro Apostolo insieme al comitato festa, con il sostegno del Comune di Torraca, della Pro Loco e dell'associazione culturale «Per il Santuario dei Cordici», nata nel 2019 e impegnata nella raccolta fondi per il recupero del santuario e il restauro delle statue attraverso stand gastronomici, gadget devozionali e cassette di offerte nelle case.
Il 2026 lega la doppia festa della Madonna dei Cordici a un anniversario doppio: 370 anni dalla consacrazione del paese alla Vergine dei Cordici (1656) e 250 anni dalla proclamazione di San Pietro Apostolo a patrono (1776). Da qui il Giubileo Parrocchiale Sub tuum praesidium, aperto il 31 maggio e destinato a concludersi il 13 settembre.
La frana che nel febbraio 2026 ha fatto sprofondare di circa due metri il piazzale del santuario ha costretto a rivedere i percorsi: la processione del 3 marzo si è fermata all'effigie mariana lungo la strada provinciale e le messe si celebrano nella chiesa di San Pietro Apostolo. La Regione Campania e il Comune hanno avviato un tavolo tecnico per la messa in sicurezza dell'area.
La ricorrenza dell'8 settembre chiude idealmente l'anno giubilare, con la novena, la processione e i riti mariani tradizionali. Il programma dettagliato non è ancora stato diffuso dalla parrocchia e dal comitato festa.
Torraca si trova nel Cilento meridionale, in Provincia di Salerno, su un crinale affacciato sul golfo di Policastro. In treno la stazione di riferimento è quella di Sapri, sulla linea tirrenica: da lì si prosegue in autobus o in taxi verso il borgo. In auto si risale dalla costa lungo la SS18 Tirrena Inferiore fino ai 425 metri di quota del centro storico. Il paese è piccolo: conviene lasciare l'auto ai parcheggi all'ingresso dell'abitato e proseguire a piedi.
Dopo la frana del febbraio 2026 il Santuario Maria SS. dei Cordici e la strada che vi conduce sono inagibili. Riti, novena e messe si tengono nella chiesa parrocchiale di San Pietro Apostolo, mentre la processione arriva fino all'effigie della Madonna posta prima del tratto danneggiato. Prima di partire conviene verificare con la parrocchia se il santuario sia stato nel frattempo riaperto.
Tutte le celebrazioni sono gratuite. Per informazioni: Comune di Torraca, tel. +39 0973 398127; Pro Loco di Torraca; Parrocchia San Pietro Apostolo. Il programma viene diffuso nei giorni precedenti sui canali della parrocchia e del Comune.
Il borgo è tutto in salita, con vicoli e scalinate: meglio scarpe comode. Per dormire ci si appoggia solitamente alla costa, fra Sapri, Policastro Bussentino e Marina di Camerota. La sera l'illuminazione a LED del paese e la vista sul golfo valgono da sole la salita.
Nessuna foto al momento. Condividi le tue!
5 foto massimo, 5 MB per foto (JPG, PNG, WebP)
Aiutaci a tenere aggiornata questa scheda. Ogni proposta è verificata dal nostro team prima della pubblicazione.
Nessuna valutazione — sii il primo!
Nessun commento al momento. Sii il primo!
Condividi la tua esperienza con la comunità.
Santuario Maria SS. dei Cordici e chiesa parrocchiale di San Pietro Apostolo