Musica, teatro e Dieta Mediterranea nei borghi di Centola e Palinuro
Dialoghi Mediterranei è la rassegna culturale più identitaria del Comune di Centola, in provincia di Salerno, nella regione Campania. Il festival si muove tra il borgo storico di Centola, arroccato sulle colline del Cilento, e la celebre frazione marina di Palinuro, affacciata sul mare del promontorio omerico. Le serate si svolgono soprattutto in Piazza Virgilio a Palinuro e in Piazza San Nicola di Mira a Centola, mentre alcuni appuntamenti più raccolti trovano casa all'Antiquarium di Palinuro, il piccolo museo archeologico che custodisce le testimonianze della necropoli locale.
La manifestazione nasce nel 1991 come rassegna di musica etnica e negli anni si è progressivamente allargata al teatro, alla narrazione, alla lectio d'autore e alla valorizzazione enogastronomica. L'idea guida è rimasta la stessa: leggere il Mare Nostrum come un immenso archivio di storie, suoni, lingue e tradizioni in continua evoluzione, e fare del Cilento un luogo di incontro fra le sponde del Mediterraneo. Non a caso il festival ha ospitato negli anni musicisti gitani, arabo-andalusi e mediterranei accanto ad artisti della canzone d'autore italiana e napoletana.
Il cuore popolare della rassegna resta il concerto serale in piazza, quasi sempre a ingresso libero, con il pubblico dei residenti e dei villeggianti seduto sotto le stelle. Il programma alterna:
Accanto alla programmazione artistica, il festival propone una rete di itinerari esperienziali costruiti attorno alla Dieta Mediterranea, riconosciuta patrimonio immateriale dell'UNESCO proprio a partire dal Cilento. I percorsi mettono insieme archeologia, trekking, cicloturismo urbano, degustazioni di vino e di prodotti ittici, visite ai luoghi della fede e alle botteghe artigiane. A Palinuro si va dal faro all'Antiquarium lungo il percorso geo-archeologico; nelle frazioni di Foria, Centola e San Severino si scoprono cantine, tradizioni popolari, il presepe vivente e il celebre ponte ferroviario. Il progetto coinvolge anche i Comuni vicini di Cannalonga, Ceraso, Moio della Civitella, Pisciotta e Vallo della Lucania, in un'ottica di turismo diffuso che non si limita alla spiaggia.
Dialoghi Mediterranei è promosso dal Comune di Centola, guidato dal sindaco Rosario Pirrone, con il sostegno di enti del territorio e in coerenza con le linee del Ministero del Turismo. La direzione artistica dell'edizione 2026 è affidata a Silvano Cerulli, mentre la direzione scientifica e il coordinamento del progetto sono di Maria Rosaria Nese. Nelle edizioni precedenti la direzione artistica era stata curata dal compositore Antonello Mercurio.
Assistere a un concerto di Dialoghi Mediterranei significa vivere il Cilento fuori dallo stereotipo balneare: si arriva in piazza a piedi, tra vicoli di pietra e case addossate, si ascolta buona musica gratis o quasi, e si resta poi a chiacchierare davanti a un bicchiere di vino locale. È una delle formule più riuscite di festival estivo del Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni, capace di tenere insieme qualità artistica, identità del luogo e accoglienza turistica.
L'edizione 2026 conferma la formula del festival diffuso: una stagione lunga, da fine maggio a metà settembre, che accompagna il Cilento dall'inizio alla fine dell'estate. Il baricentro resta Palinuro, con Piazza Virgilio come palcoscenico principale, ma la programmazione risale anche al borgo di Centola e raggiunge i Comuni di Cannalonga, Ceraso, Moio della Civitella, Pisciotta e Vallo della Lucania.
Il cuore musicale dell'estate si concentra tra il 17 e il 19 luglio, con il fine settimana che ha visto il concerto di apertura di Nicola Napolitano e il Trio In-Cantus, la serata di Luca Barbarossa in Piazza Virgilio e la lectio-spettacolo dedicata al sesto libro dell'Eneide all'Antiquarium. La rassegna prosegue poi con gli appuntamenti di fine luglio e di agosto e si chiude con tre serate di settembre in riva al mare.
Accanto ai concerti, i fine settimana esperienziali propongono trekking, percorsi geo-archeologici, degustazioni, cicloturismo e show cooking, in un progetto che interpreta la Dieta Mediterranea come patrimonio UNESCO, modello di sostenibilità e identità collettiva.
Calendario 2026 annunciato dal Comune di Centola e dalla direzione artistica.
Sei weekend e dodici itinerari: 29-30 maggio, 13-14 giugno, 27-28 giugno, 5-6 settembre, 12-13 settembre, 19-20 settembre.
In auto: dall'autostrada A2 del Mediterraneo si esce a Battipaglia e si prosegue sulla SS18 e sulla Cilentana (SS447) in direzione Palinuro. In treno: la stazione di riferimento è Pisciotta-Palinuro, sulla linea tirrenica Napoli-Reggio Calabria, collegata con bus e taxi a Palinuro e a Centola. In aereo: aeroporto di Napoli Capodichino e aeroporto di Salerno-Costa d'Amalfi.
I concerti nelle piazze sono tradizionalmente a ingresso libero fino a esaurimento posti; gli itinerari esperienziali e le escursioni possono richiedere prenotazione. Conviene verificare ogni singolo appuntamento sul sito del Comune di Centola.
In alta stagione Palinuro è molto frequentata: meglio prenotare l'alloggio con largo anticipo e raggiungere Piazza Virgilio a piedi, perché il parcheggio nelle serate di spettacolo è limitato. Nelle piazze del borgo di Centola le sere possono essere fresche anche a luglio: utile una felpa leggera. Da abbinare al festival: la Grotta Azzurra, il porto di Palinuro, il Capo Palinuro e le spiagge del Buon Dormire.
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Piazza Virgilio (Palinuro), Piazza San Nicola di Mira (Centola), Antiquarium di Palinuro
Piazza Virgilio, Palinuro, 84051 Centola