Castagne, vino nuovo e corteo burlesco a San Martino, nella Valle dell'Aniene
Questa edizione non è stata confermata dall'organizzatore ad oggi. Si consiglia di verificare con l'organizzatore prima di mettersi in viaggio.
La Sagra della Rola - Festa del Cornuto è forse la festa più irriverente e insieme più autentica dell'autunno laziale. Si svolge a Rocca Canterano, piccolo comune di montagna della Città metropolitana di Roma Capitale, nel cuore della Valle dell'Aniene, in Lazio. Nata a metà degli anni Ottanta, la manifestazione ha ormai superato le quaranta edizioni ed è diventata un appuntamento fisso per gli abitanti dei borghi vicini e per i romani in cerca di una gita fuori porta di novembre.
Il nome della sagra viene dal dialetto locale: la rola è la castagna arrostita, quella che si cuoce sulla brace nelle padelle forate mentre l'aria si riempie di fumo e profumo. La festa cade nel fine settimana che precede o coincide con l'11 novembre, giorno di San Martino, e segue alla lettera il vecchio detto contadino: "a San Martino castagne e vino". È il momento in cui la raccolta delle castagne è conclusa e il vino nuovo è pronto da assaggiare, e il paese lo celebra aprendo le cantine e le cucine.
Il cuore spettacolare della festa è il corteo burlesco, che sfila per le stradine del borgo sia il sabato sia la domenica. Apre il corteo un carro processionale con un enorme paio di corna; segue il "cornuto dell'anno", eletto per l'occasione e portato in giro a dorso d'asino; dietro ancora un poeta seduto su un trono che recita versi e stornelli satirici in onore di San Martino, tra le risate del pubblico. Chiudono decine di figuranti vestiti di rosso, con elmi cornuti che richiamano i guerrieri longobardi passati per queste valli.
Il tono non è mai cattivo: è un modo popolare, ironico e liberatorio di esorcizzare un'antica paura, quella del tradimento, trasformandola in una festa collettiva. Nel corso delle edizioni si è aggiunto anche il Torneo dei Cornuti, gioco goliardico che attraversa le vie del paese.
Gli stand gastronomici sono gestiti dai volontari della Pro Loco e propongono la cucina povera di queste montagne, quella vera:
Rocca Canterano è un piccolo abitato arroccato a oltre 600 metri di quota, con vicoli stretti, archi in pietra e scorci sulla valle. In pochi giorni all'anno il paese moltiplica i suoi abitanti: le edizioni recenti hanno registrato più volte il tutto esaurito, con code agli stand e parcheggi pieni già dal primo pomeriggio. Vale la pena arrivare presto, sia per trovare posto sia per godersi il borgo con la luce del giorno prima che scenda il buio e si accendano i fuochi.
Chi cerca una festa patinata non la troverà qui, ed è proprio questo il punto. La Sagra della Rola - Festa del Cornuto è una manifestazione fatta da un paese per il proprio paese, aperta a chiunque abbia voglia di ridere, mangiare bene e bere il vino nuovo in mezzo alla gente. È anche una delle più curiose testimonianze di folklore popolare del Lazio, tanto da essere stata censita tra gli eventi del patrimonio immateriale italiano.
Al momento la Pro Loco Rocca Canterano non ha ancora diffuso il calendario dell'edizione 2026. Visto lo storico ininterrotto della manifestazione, che nel 2025 ha raggiunto la 41ª edizione, è ragionevole attendersi la riproposizione della festa nel consueto fine settimana legato a San Martino.
Il format, ormai consolidato, dovrebbe restare quello di sempre: stand gastronomici aperti a pranzo e a cena con role, cecamariti, fagioli con le cotiche, panini con salsiccia e cicoria, arrosticini e vino locale, più il corteo burlesco che attraversa il borgo con le corna giganti, il cornuto dell'anno a dorso d'asino e il poeta che recita i suoi versi satirici.
Le date e il programma dettagliato saranno pubblicati sulla pagina Facebook della Pro Loco: conviene consultarla nelle settimane precedenti per avere conferma.
Rocca Canterano si trova nella Valle dell'Aniene, a circa 60 km da Roma. In auto: autostrada A24 Roma-L'Aquila, uscita Vicovaro-Mandela, poi SP per Canterano e Rocca Canterano (circa 1 ora e 15 dal Raccordo Anulare). Le ultime curve sono strette: consigliata prudenza. Con i mezzi pubblici il collegamento è limitato, meglio muoversi in auto.
Aree di sosta nei pressi del paese, spesso sature nel pomeriggio del sabato. Si consiglia di arrivare entro le prime ore del pomeriggio.
Ingresso libero alla manifestazione. Si paga solo quello che si consuma agli stand gastronomici, con prezzi popolari da sagra di paese.
A novembre in montagna la sera fa freddo: portare giacca e scarpe comode per i vicoli in pietra. Un tocco di rosso nell'abbigliamento è molto apprezzato dai partecipanti al corteo.
Aggiornamenti su date e programma sulla pagina Facebook della Pro Loco Rocca Canterano.
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Centro storico di Rocca Canterano