Processioni, Ballo della Pupazza e Fiera Secolare nel borgo più alto della Valle dell'Aniene
Questa edizione non è stata confermata dall'organizzatore ad oggi. Si consiglia di verificare con l'organizzatore prima di mettersi in viaggio.
Ogni anno, nell'ultima parte di settembre, il Comune di Vallinfreda — uno dei borghi più piccoli e più alti della Città Metropolitana di Roma Capitale, arroccato a 874 metri sul livello del mare al confine tra Lazio e Abruzzo — si stringe attorno al suo patrono, San Michele Arcangelo. La collocazione della festa non è casuale: cade dopo la stagione dei raccolti e prima di quella dell'aratura, secondo un calendario contadino che da secoli scandisce la vita di queste montagne. La ricorrenza liturgica del 29 settembre diventa così l'occasione per più giornate di celebrazioni religiose, eventi culturali, gastronomia e spettacoli popolari.
Il cuore della festa resta la dimensione spirituale: la Santa Messa solenne in onore di San Michele, la suggestiva processione per le vie del paese con l'immagine di Maria Santissima Madre delle Grazie e la seconda processione dedicata al patrono, accompagnate dalla banda musicale. Accanto ai riti religiosi, la comunità vive un momento di memoria civile molto sentito: la deposizione della corona d'alloro al Monumento ai Caduti, cerimonia che negli anni ha visto anche la partecipazione del gonfalone e dei rappresentanti della Città Metropolitana di Roma Capitale.
Momento più atteso della serata in piazza è il Ballo della Pupazza, tradizione diffusa in quasi tutti i paesi della Valle dell'Aniene e delle montagne tra Lazio e Abruzzo. Un grande fantoccio dalle fattezze femminili, costruito con un'anima di canne rivestita di cartapesta colorata, viene animato dall'interno da un portatore che danza e piroetta tra la folla, finché i fuochi pirotecnici applicati alla struttura non lo incendiano in un grande falò liberatorio. Un rito dalle radici antichissime, probabilmente legato ai culti arcaici del fuoco e alle feste del raccolto, che a Vallinfreda chiude la serata insieme allo spettacolo pirotecnico.
La festa è anche un'occasione per gustare i prodotti tipici della montagna laziale: nelle serate in Piazza del Mercato le degustazioni accompagnano gli spettacoli musicali dal vivo. Il programma si arricchisce di iniziative culturali — come convegni dedicati alla storia e all'identità del borgo — e della consegna di targhe di riconoscimento a cittadini che si sono distinti per meriti culturali, sociali ed educativi.
A suggellare i festeggiamenti arriva la Fiera Secolare, l'antica fiera di San Michele che da secoli richiama nel piccolo borgo mercanti, visitatori e curiosi da tutta la valle, mantenendo viva la memoria storica e commerciale del territorio. Un appuntamento che racconta il ruolo di Vallinfreda come punto d'incontro delle comunità dell'alta Valle dell'Aniene.
Organizzata dalla Parrocchia di San Michele Arcangelo insieme al Comune di Vallinfreda e alla Pro Loco Vallinfreda APS, la festa patronale è il momento in cui il paese — poche centinaia di abitanti d'inverno, molti di più quando tornano i villeggianti e gli originari — ritrova la propria identità. Per chi visita il Lazio meno conosciuto, è l'occasione perfetta per scoprire un borgo autentico dell'Appennino laziale, tra spiritualità, folklore e ospitalità genuina.
Come ogni anno, Vallinfreda si prepara a celebrare il patrono San Michele Arcangelo a fine settembre, secondo una tradizione che segue il calendario agricolo: dopo i raccolti e prima dell'aratura. In attesa del programma ufficiale dell'edizione 2026, ci si può aspettare la struttura consolidata dei festeggiamenti: le Sante Messe e le processioni con l'immagine di Maria Santissima Madre delle Grazie e del santo patrono, la deposizione della corona al Monumento ai Caduti, le serate in Piazza del Mercato con degustazioni di prodotti tipici e musica dal vivo, il tradizionale Ballo della Pupazza con lo spettacolo pirotecnico e, a chiusura, la Fiera Secolare. Le date e il programma dettagliato saranno comunicati dalla Parrocchia, dal Comune di Vallinfreda e dalla Pro Loco Vallinfreda APS.
Vallinfreda si trova a circa 60 km a nord-est di Roma, nell'alta Valle dell'Aniene. In auto: autostrada A24 Roma-L'Aquila, uscita Vicovaro-Mandela, poi SP di Riofreddo e indicazioni per Vallinfreda. In treno: linea FL2 Roma-Avezzano, stazione di Riofreddo-Arsoli, poi taxi o mezzi locali per il borgo (circa 5 km).
Tutti gli eventi della festa patronale — processioni, spettacoli in piazza, Ballo della Pupazza, fuochi d'artificio e Fiera Secolare — sono a ingresso libero e gratuito. Le degustazioni di prodotti tipici possono prevedere un contributo.
Il paese è a 874 metri di altitudine: a fine settembre le serate sono fresche, è consigliato un abbigliamento adeguato. Parcheggi limitati nel centro storico nei giorni di festa.
Nessuna foto al momento. Condividi le tue!
5 foto massimo, 5 MB per foto (JPG, PNG, WebP)
Aiutaci a tenere aggiornata questa scheda. Ogni proposta è verificata dal nostro team prima della pubblicazione.
Nessuna valutazione — sii il primo!
Nessun commento al momento. Sii il primo!
Condividi la tua esperienza con la comunità.
Centro storico e Piazza del Mercato
Piazza del Mercato, 00020 Vallinfreda