La festa d'autunno del borgo cilentano, tra caldarroste, vino novello e musica popolare
Questa edizione non è stata confermata dall'organizzatore ad oggi. Si consiglia di verificare con l'organizzatore prima di mettersi in viaggio.
Quando i castagneti che circondano il paese si tingono di ruggine e il profumo delle caldarroste sale dai vicoli, Roccagloriosa celebra la sua Sagra della Castagna. È l'appuntamento che chiude la stagione delle feste nel piccolo Comune della provincia di Salerno, in Campania, e che restituisce al borgo l'atmosfera raccolta e conviviale delle ricorrenze contadine. Non una manifestazione costruita per i grandi numeri, ma una vera festa di paese, dove chi arriva da fuori si ritrova seduto allo stesso tavolo di chi in quei boschi ci lavora tutto l'anno.
Il frutto dà il nome alla sagra ed è il filo conduttore di tutta la giornata. Le caldarroste vengono preparate al momento sulle padelle forate, davanti al pubblico, secondo un gesto che qui si tramanda da generazioni. Accanto trovano posto le preparazioni dolci della tradizione e le pietanze salate della cucina cilentana, spesso arricchite proprio dalla farina o dalla polpa di castagna. A tavola non manca il vino novello locale: la sagra cade nel periodo di San Martino, quando in tutto il Sud si apre la botte del vino nuovo, e il legame tra castagne e novello è una delle costanti più riconoscibili dell'autunno meridionale.
La parte gastronomica si intreccia con l'animazione. Lungo il percorso della festa si allestiscono stand artigianali con le produzioni tipiche locali, mentre la musica popolare dal vivo — tamburi, organetti e canti della tradizione cilentana — accompagna le degustazioni fino a sera. Sono previsti anche momenti pensati per i bambini e per le famiglie, con laboratori legati ai temi del bosco e della raccolta. È il tipo di programmazione che rende la sagra adatta anche a chi viaggia con figli piccoli, senza l'affollamento delle grandi manifestazioni estive.
Roccagloriosa sorge a circa 430 metri di altitudine, a poca distanza dal Golfo di Policastro, all'interno del Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni, riconosciuto patrimonio mondiale dall'UNESCO. Il paese conserva un patrimonio archeologico di primo piano: le mura lucane risalenti al IV secolo a.C. e l'Antiquarium, che raccoglie i reperti degli scavi dell'insediamento antico. Chi sale al borgo per la sagra può quindi unire la parte enogastronomica a una visita che copre più di duemila anni di storia, tra resti fortificati, chiese e panorami che spaziano fino al mare. La frazione di Acquavena completa il territorio comunale.
La sagra si tiene tradizionalmente in novembre: l'edizione 2025 si è svolta l'11 novembre, giorno di San Martino. Le date dell'edizione 2026 non sono ancora state comunicate ufficialmente: conviene verificare gli aggiornamenti sui canali del Comune di Roccagloriosa e sui portali degli eventi del Cilento prima di mettersi in viaggio.
In una regione dove le sagre si contano a centinaia, quella della castagna di Roccagloriosa resta fedele alla sua misura: pochi stand, prodotti che vengono davvero dal territorio, prezzi popolari e una comunità che accoglie senza mettere in scena nulla. Per chi vuole conoscere il Cilento fuori dalla stagione balneare, quando i borghi tornano ai loro ritmi e la cucina si fa più densa e sostanziosa, è una delle occasioni più sincere dell'anno.
Per l'edizione 2026 della Sagra della Castagna di Roccagloriosa non sono ancora state diffuse date ufficiali. Il riferimento resta il calendario abituale della festa, che si colloca in novembre, nel cuore della stagione delle castagne del Cilento interno.
Quando il programma verrà pubblicato, la giornata dovrebbe riproporre la struttura consolidata della manifestazione: caldarroste preparate al momento, dolci e piatti tradizionali della cucina cilentana, vino novello, stand di artigianato e prodotti tipici, musica popolare dal vivo e momenti dedicati alle famiglie. Aggiorneremo questa scheda non appena il Comune di Roccagloriosa o gli organizzatori comunicheranno date e programma definitivi.
La manifestazione si tiene nel centro storico di Roccagloriosa (CAP 84060), in provincia di Salerno, Campania.
In auto: si raggiunge dalla SS18 Tirrena Inferiore, risalendo dalla costa del Golfo di Policastro verso l'interno; il borgo è in posizione collinare, con parcheggi nelle aree a ridosso del centro. In treno: la stazione più vicina è Policastro Bussentino, sulla linea tirrenica, da cui si prosegue in auto o con i collegamenti locali.
Trattandosi di un evento autunnale in quota, conviene un abbigliamento a strati e scarpe comode per i vicoli in pendenza del borgo. Le vie del centro storico si percorrono a piedi.
Per date, orari e programma aggiornati si consiglia di consultare i canali ufficiali del Comune di Roccagloriosa e i portali degli eventi del Cilento.
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Centro storico di Roccagloriosa