Il borgo dei Monti Lucretili si accende tra bancarelle, sapori della Sabina e tradizioni di dicembre
Questa edizione non è stata confermata dall'organizzatore ad oggi. Si consiglia di verificare con l'organizzatore prima di mettersi in viaggio.
A poco più di quaranta chilometri da Roma, Moricone è uno di quei borghi che d'inverno rivelano il loro carattere più autentico. Il Comune, che appartiene alla Città metropolitana di Roma Capitale nel Lazio, si affaccia dalle pendici occidentali dei Monti Lucretili verso la campagna della Sabina, e ogni dicembre il suo centro storico si veste a festa con il Mercatino di Natale e un calendario diffuso di eventi natalizi.
Non è una grande manifestazione da città: è esattamente il contrario, ed è questo il suo valore. Le bancarelle si dispongono nelle piazze del borgo, le associazioni del paese si dividono i compiti, i ristoranti aprono con menù dedicati e il risultato è una festa di comunità in cui il visitatore viene accolto come un ospite, non come un cliente.
Il cuore della manifestazione sono due appuntamenti distinti nel centro storico. Il primo si tiene in Piazza Ranne, dove al mattino si allineano i banchi dell'artigianato, delle decorazioni natalizie e dei prodotti agroalimentari del territorio. Il secondo, qualche giorno più tardi, anima Piazza Sante Aureli con la collaborazione delle realtà associative locali, tra cui il Centro Anziani di Moricone.
Fra i banchi si trovano soprattutto le produzioni della zona: l'olio extravergine d'oliva, che è da sempre la vocazione agricola di Moricone, insieme a conserve, dolci secchi, miele e lavorazioni artigianali. È un mercatino da percorrere con calma, fermandosi a chiacchierare con i produttori.
Accanto ai mercatini, la Pro Loco Moricone costruisce ogni anno un programma che occupa buona parte del mese, con il patrocinio del Comune e del Parco Naturale Regionale dei Monti Lucretili. Le formule ricorrenti sono:
Vale la pena arrivare con qualche ora di anticipo per visitare il paese. Moricone conserva l'impianto medievale citato già nel Duecento, quando il castello sul Monte Morrecone apparteneva ai conti di Palombara; passò poi ai Savelli, che ne fecero uno dei loro feudi, e all'inizio del Seicento ai Borghese. Il palazzo baronale domina ancora la piazza principale, mentre la chiesa di Santa Maria Assunta custodisce affreschi di pregio.
Intorno, il Parco Naturale Regionale dei Monti Lucretili offre sentieri percorribili anche d'inverno, con panorami che spaziano dalla valle del Tevere alla Sabina. La combinazione tra passeggiata di mezza giornata e mercatino nel pomeriggio è il modo migliore per vivere la manifestazione.
Durante le giornate del mercatino i ristoranti del paese propongono menù turistici a prezzo fisso dedicati alla cucina del territorio. È l'occasione per assaggiare le paste fatte in casa, le carni alla brace e naturalmente l'olio nuovo, che a dicembre è appena uscito dai frantoi della zona. Le degustazioni di dolci sabini organizzate nei palazzi storici completano il quadro gastronomico.
Il Natale a Moricone è una buona alternativa ai grandi mercatini affollati: si raggiunge facilmente da Roma in poco più di un'ora d'auto, non richiede biglietti, e restituisce l'atmosfera di un dicembre di paese fatto di luminarie sulle stradine, presepi, banda musicale e piazze piene di gente che si conosce. Per chi visita il Lazio fuori dai circuiti abituali, è una tappa che vale il viaggio.
Il programma dettagliato della prossima stagione natalizia non è ancora disponibile. La Pro Loco Moricone, che organizza la manifestazione con il patrocinio del Comune e del Parco Naturale Regionale dei Monti Lucretili, pubblica di norma il calendario completo tra la fine di novembre e i primi giorni di dicembre.
Sulla base delle edizioni precedenti è ragionevole attendersi due giornate di mercatino nelle piazze del centro storico, una passeggiata naturalistica curata dal Parco, l'arrivo di Babbo Natale per i più piccoli, una degustazione di dolci della Sabina in uno degli spazi storici del borgo, il concerto della banda musicale cittadina e, tra Santo Stefano e l'Epifania, tombolate, balli di gruppo e spettacoli teatrali amatoriali.
Le date indicate in questa scheda sono provvisorie e verranno aggiornate non appena il Comune di Moricone o la Pro Loco diffonderanno il programma ufficiale.
In auto da Roma: Grande Raccordo Anulare, uscita Via Salaria (SS4) in direzione Rieti, quindi deviazione per Palombara Sabina e Moricone; il percorso richiede circa un'ora. Da Tivoli si sale invece lungo la Via Palombarese.
Con i mezzi pubblici: autolinee regionali Cotral dalla stazione Roma Tiburtina o dal capolinea di Rebibbia, con cambio a Palombara Sabina. Si consiglia di verificare gli orari festivi, ridotti nei giorni di Natale.
Il centro storico è pedonale durante le giornate del mercatino: conviene lasciare l'auto nelle aree di sosta all'ingresso del paese e proseguire a piedi.
Accesso libero e gratuito ai mercatini e alla maggior parte delle iniziative. Le passeggiate naturalistiche del Parco dei Monti Lucretili e le degustazioni possono richiedere la prenotazione, con eventuale quota di partecipazione.
Moricone si trova a 296 metri di altitudine e a dicembre le temperature scendono sensibilmente la sera: abbigliamento caldo e scarpe comode per i vicoli in pendenza del borgo. Per informazioni aggiornate rivolgersi alla Pro Loco Moricone o al Comune (tel. +39 0774 605168).
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Centro storico — Piazza Ranne e Piazza Sante Aureli