Quattro giorni di griglie accese nel parco di Lubriano, tra Valle dei Calanchi e carne Chianina IGP
Questa edizione non è stata confermata dall'organizzatore ad oggi. Si consiglia di verificare con l'organizzatore prima di mettersi in viaggio.
Ogni anno, nella prima settimana di luglio, il piccolo borgo di Lubriano, nel Comune omonimo in provincia di Viterbo (Lazio), diventa un punto di riferimento per gli appassionati di carne Chianina. La Sagra della Bistecca Chianina, organizzata dalla Pro Loco di Lubriano, occupa per quattro giorni il parco comunale «Giandomenico Pistonami», uno spazio verde attrezzato affacciato sulla Valle dei Calanchi, a pochi chilometri da Civita di Bagnoregio.
La manifestazione è nata nel 2008 e si è consolidata come uno degli appuntamenti enogastronomici più attesi dell'alta Tuscia: un evento di paese che ha saputo crescere senza perdere il carattere familiare delle sagre laziali, dove sono i volontari a servire ai tavoli e le braci restano accese fino a tarda sera.
Il cuore della sagra è la valorizzazione del marchio Indicazione Geografica Protetta «Vitellone Bianco dell'Appennino Centrale», di cui la razza Chianina è la punta di diamante. Il Comune di Lubriano è socio fondatore dell'Associazione Nazionale Città della Chianina e l'evento segue le linee guida dell'associazione: riscoprire i territori storici di allevamento della razza, recuperare le tradizioni contadine e far conoscere al pubblico una filiera che qui non è folklore ma economia reale.
La Chianina è una delle razze bovine più antiche e più grandi del mondo, allevata da secoli tra Toscana, Umbria e alto Lazio: è la carne della vera «fiorentina», e a Lubriano viene raccontata prima ancora che servita, con incontri e momenti di confronto sul futuro dell'allevamento.
Lo stand gastronomico propone un percorso interamente costruito attorno alla Chianina. Tra i piatti che tornano di edizione in edizione:
La formula della bistecca «a peso», con il taglio selezionato direttamente al banco e portato in tavola dopo la cottura, è la firma della manifestazione ed è ciò che spinge molti visitatori ad arrivare anche da Orvieto, Bagnoregio, Viterbo e dall'Umbria confinante.
Ogni serata è accompagnata da musica dal vivo: orchestre da ballo, gruppi di musica popolare e band locali si alternano sul palco allestito nel parco, in un clima di festa che dura fino a notte. Il parco Pistonami è dotato di area giochi per i bambini e di un'area camper, dettaglio che ha reso la sagra una meta apprezzata anche dal turismo itinerante.
Visitare la sagra è anche un'occasione per scoprire Lubriano, borgo di poche centinaia di abitanti arroccato sul bordo della Valle dei Calanchi. Dai belvedere del paese si gode una delle vedute più celebri del Lazio: Civita di Bagnoregio, «la città che muore», sospesa sul suo sperone di tufo. Chi arriva per cena può quindi dedicare il pomeriggio alle passeggiate panoramiche, alle chiese del centro storico e ai sentieri che scendono verso i calanchi.
La combinazione tra paesaggio, tradizione gastronomica e ospitalità di paese fa della Sagra della Bistecca Chianina uno degli appuntamenti che meglio raccontano l'identità della Tuscia viterbese in piena estate.
L'edizione 2026 della Sagra della Bistecca Chianina è annunciata a Lubriano, in provincia di Viterbo, nella consueta cornice del parco comunale Giandomenico Pistonami. Come ogni anno l'organizzazione è affidata alla Pro Loco di Lubriano, con il sostegno del Comune, socio fondatore dell'Associazione Nazionale Città della Chianina.
Il calendario storico della manifestazione la colloca nella prima settimana di luglio, su quattro giornate consecutive. Alla data di redazione di questa scheda gli organizzatori non hanno ancora pubblicato né le date ufficiali né il programma delle serate: le informazioni saranno aggiornate non appena diffuse dalla Pro Loco.
Resta confermata la formula che ha reso nota la sagra: bistecca di Chianina scelta e servita a peso, cotta su grandi braci a vista, accompagnata da antipasti della Teverina, pasta al ragù di Chianina, spezzatino e vini dell'alto Lazio, con musica dal vivo ogni sera.
In auto: uscita Orvieto dell'autostrada A1, poi SS71 e SP verso Bagnoregio e Lubriano (circa 20 km). Da Viterbo, SS Cassia e SP Teverina, circa 40 km. La stazione ferroviaria più vicina è Orvieto (linea Firenze-Roma), collegata da autolinee verso Bagnoregio.
Parco comunale «Giandomenico Pistonami», Lubriano (VT). Area all'aperto con tavoli coperti, area giochi per bambini e area camper.
L'ingresso alla sagra è libero; si paga solo quanto si consuma agli stand gastronomici. La bistecca viene servita a peso, quindi il conto varia in base al taglio scelto.
Le serate del fine settimana sono le più affollate: conviene arrivare presto per trovare posto ai tavoli. Serate all'aperto, una felpa leggera può essere utile. Per informazioni e gruppi: Pro Loco di Lubriano, tel. +39 339 8783839 o +39 328 3657083.
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Parco comunale G. Pistonami
Parco comunale Giandomenico Pistonami, 01020 Lubriano