Sagra del Catanazzo
Edizione 2026 Musica Folk Danza

Sagra del Catanazzo

A Giovi, sulle colline di Salerno, la festa della zuppa di trippa, piselli e pomodorini legata alla Madonna dei Campi

Salerno — Salerno (065)
Date 22 mag — 24 mag 2026
Località Salerno (065)
Prezzi Gratuito
Stato Terminato

Presentazione di Sagra del Catanazzo

La Sagra del Catanazzo è la festa che ogni primavera anima Giovi, frazione collinare del Comune di Salerno, attorno alla Chiesa di Santa Maria dei Campi. Protagonista è il catanazzo, una zuppa di trippa con piselli e pomodorini nata dalla cucina povera contadina e legata alla devozione per la Madonna dei Campi. Tre serate di stand gastronomici, musica popolare, danza e vino di produzione locale, in una delle sagre più sentite della provincia di Salerno.

Una festa di primavera sulle colline di Salerno

La Sagra del Catanazzo si svolge a Giovi, una delle frazioni collinari del Comune di Salerno, nel cuore della Campania. Il teatro della festa è il piazzale della Chiesa di Santa Maria dei Campi, dove per alcune sere di primavera si accendono le luci degli stand, si montano i tavoli all'aperto e la frazione si riempie di visitatori che salgono dal centro di Salerno e dai paesi vicini. Nel 2026 la manifestazione ha raggiunto la XXXIV edizione: un traguardo che dice bene quanto questo appuntamento sia radicato nella vita della comunità.

Il catanazzo: la zuppa della cucina povera

Il catanazzo è un piatto che non si trova quasi da nessun'altra parte. Si tratta di una zuppa di trippa cotta a lungo con piselli freschi, pomodorini e aromi, servita ben calda e accompagnata dal pane casereccio. È un piatto di cucina povera nel senso più autentico del termine: ingredienti umili, tempi di cottura lunghi, nessuna concessione al superfluo. Il nome stesso, nel dialetto locale, si usa per indicare qualcosa di difficile da definire, e ben si adatta a una preparazione che sta a metà fra l'inverno e la primavera.

La ricetta tramandata a Giovi prevede la trippa già pulita e tagliata a pezzi piccoli, sfumata con vino bianco e poi unita a un soffritto di carote, sedano, cipolla e aglio, con lardo e olio d'oliva; i piselli si aggiungono a metà delle circa due ore di cottura, insieme ai pomodorini maturi. È una preparazione che richiede pazienza e mani esperte: a custodirla, edizione dopo edizione, sono i volontari della frazione, e in particolare la signora Amelia Parisi, la cui versione è considerata quella originale.

La devozione per la Madonna dei Campi

La sagra non nasce da sola: è la costola gastronomica dei festeggiamenti in onore della Madonna dei Campi, la cui festa cade tradizionalmente il lunedì dopo Pentecoste. La devozione è quella tipica di una comunità agricola che chiede protezione per i raccolti e per le famiglie all'inizio della bella stagione. Da qui anche la logica del piatto: i piselli e i pomodorini sono fra i primi frutti che la primavera regala, e la loro presenza nella zuppa di trippa è il modo contadino di celebrare il ritorno della stagione produttiva. Chi arriva a Giovi trova quindi due dimensioni intrecciate, quella religiosa attorno alla piccola chiesa e quella conviviale degli stand.

Gli stand e il menù della sagra

Gli stand aprono in serata e propongono, accanto al catanazzo, un menù parallelo che allarga la scelta anche a chi non è amante della trippa. Nelle edizioni recenti si sono trovati:

  • il catanazzo servito caldo con pane casereccio, piatto simbolo della festa;
  • pasta e fagioli e altre pietanze della tradizione contadina salernitana;
  • panini con la salsiccia e altri panini farciti;
  • pizze cotte al momento;
  • dolci tipici e zeppole calde fritte sul posto;
  • vino di produzione locale.

Il servizio è quello classico delle sagre di paese, con tavolate all'aperto e ritmo informale: si fa la fila alla cassa, si ritira il piatto e si mangia insieme agli altri, spesso condividendo il tavolo con sconosciuti.

Musica, danza e serate popolari

Ogni serata ha il suo appuntamento sul palco. Il programma alterna generi diversi per intercettare pubblici differenti: esibizioni di danza delle scuole del territorio, DJ set per i più giovani, tribute band dedicate ai grandi nomi della musica leggera italiana e, immancabile, una serata di musica popolare con tammurriate e canti della tradizione campana. È il momento in cui la sagra mostra il suo volto più identitario, perché la tammurriata è una delle espressioni musicali più forti dell'area vesuviana e salernitana.

Giovi, la frazione collinare del Comune di Salerno

Giovi si trova sulle alture a nord del centro di Salerno, in provincia di Salerno, e conserva un carattere rurale che il capoluogo ha ormai perso. Le case si distribuiscono lungo la strada collinare fra uliveti e orti, e dai punti panoramici si apre la vista sul golfo. Per il visitatore la sagra è anche l'occasione di scoprire questa parte poco battuta della città, a pochi minuti d'auto dal lungomare ma con un'atmosfera completamente diversa.

Una sagra di volontari

La manifestazione è organizzata dai volontari della frazione, che si occupano di tutto: acquisto delle materie prime, cucine, servizio ai tavoli, allestimento del palco. Non c'è una struttura professionale dietro la festa, e questo si sente nel clima familiare che la caratterizza. Il ricavato serve a sostenere le attività della comunità e a permettere il ritorno della sagra l'anno successivo, in una logica di autofinanziamento che è la regola nelle feste di paese della Campania interna.

Quando si svolge

La sagra si tiene tradizionalmente fra la seconda metà di maggio e i primi giorni di giugno, in corrispondenza dei festeggiamenti per la Madonna dei Campi. Le date cambiano quindi di anno in anno seguendo il calendario liturgico: nel 2025 l'appuntamento è caduto dal 6 al 9 giugno, nel 2026 dal 22 al 24 maggio. Conviene verificare le date ufficiali sui canali social della sagra prima di mettersi in viaggio.

Sagra del Catanazzo — edizione 2026

La XXXIV edizione della Sagra del Catanazzo si è svolta da venerdì 22 a domenica 24 maggio 2026 a Giovi, frazione collinare del Comune di Salerno, nel piazzale della Chiesa di Santa Maria dei Campi. Tre serate con stand aperti dalle 20:30, il catanazzo servito caldo con pane casereccio, spettacolo di danza, tribute band degli 883 e musica popolare con i Tammorrasia.

La XXXIV edizione

L'edizione 2026 della Sagra del Catanazzo, la trentaquattresima, si è tenuta da venerdì 22 a domenica 24 maggio 2026 a Giovi, frazione del Comune di Salerno, presso la Chiesa di Santa Maria dei Campi. Gli stand hanno aperto ogni sera alle 20:30.

Al centro della festa, come sempre, il catanazzo: la zuppa di trippa con piselli, pomodorini e aromi servita calda con il pane casereccio, preparata secondo la ricetta tramandata dai volontari della frazione. Accanto al piatto simbolo, il menù ha proposto pasta e fagioli, panini con la salsiccia, pizze, dolci tipici, zeppole calde e vino di produzione locale. La domenica è stato aggiunto anche il pranzo, con un menù completo a 15 euro.

Il programma musicale ha cambiato registro ogni sera: danza il venerdì, tribute band il sabato, tammurriate e musica popolare la domenica, a chiudere il fine settimana nel modo più tradizionale.

Programma Sagra del Catanazzo 2026

Venerdì 22 maggio 2026

  • Apertura degli stand gastronomici alle 20:30 nel piazzale della Chiesa di Santa Maria dei Campi.
  • Spettacolo di danza dell'ASD Premuda Dance Studio, diretta da Samuele Grimaldi.
  • A seguire, DJ set con Mike Megaro.

Sabato 23 maggio 2026

  • Stand gastronomici aperti dalle 20:30.
  • Concerto dei Come Max, tribute band degli 883 e di Max Pezzali.
  • Chiusura di serata con il DJ set di Mike Megaro.

Domenica 24 maggio 2026

  • Pranzo con menù dedicato a 15 euro.
  • Stand gastronomici aperti dalle 20:30.
  • Serata di musica popolare con i Tammorrasia, fra tammurriate e canti della tradizione campana.

In evidenza Sagra del Catanazzo 2026

  • XXXIV edizione della sagra, dal 22 al 24 maggio 2026.
  • Il catanazzo servito caldo con pane casereccio, preparato secondo la ricetta originale della frazione.
  • Stand aperti ogni sera dalle 20:30 nel piazzale della Chiesa di Santa Maria dei Campi.
  • Spettacolo di danza dell'ASD Premuda Dance Studio con DJ set di Mike Megaro (venerdì).
  • Concerto dei Come Max, tribute band degli 883 e di Max Pezzali (sabato).
  • Musica popolare e tammurriate con i Tammorrasia (domenica).
  • Menù completo del pranzo domenicale a 15 euro.
  • Pizze, panini con la salsiccia, dolci tipici, zeppole calde e vino locale agli stand.

Prezzi Sagra del Catanazzo 2026

<p>L'<strong>ingresso alla sagra è libero e gratuito</strong>, così come l'accesso agli spettacoli serali: si paga soltanto ciò che si consuma agli stand gastronomici, con prezzi da festa di paese. Per la giornata di <strong>domenica 24 maggio</strong> è stato proposto un <strong>menù completo del pranzo a 15 euro</strong> a persona. Non è prevista prevendita né biglietteria online.</p>

Informazioni pratiche — Sagra del Catanazzo

Come arrivare

Giovi è una frazione collinare del Comune di Salerno, raggiungibile in auto dal centro città salendo lungo le strade panoramiche che portano verso le alture a nord del capoluogo. In treno si arriva alla stazione di Salerno, collegata alle linee ad alta velocità e alle regionali della costiera; da lì si prosegue in auto o in taxi. In autostrada, l'uscita di riferimento è quella di Salerno sull'A2 del Mediterraneo. L'area della festa è il piazzale della Chiesa di Santa Maria dei Campi, lungo Viale degli Eucalipti.

Orari e ingresso

Gli stand gastronomici aprono in serata, indicativamente dalle 20:30 nell'edizione 2026 e dalle 19:00 nelle edizioni con più giornate. L'ingresso alla sagra è libero e gratuito: si paga solo quello che si consuma agli stand.

Consigli pratici

  • Il parcheggio in frazione è limitato: conviene arrivare presto o essere disposti a lasciare l'auto a qualche centinaio di metri.
  • Le serate collinari possono essere fresche anche a maggio: meglio portare una felpa.
  • Il catanazzo è un piatto sostanzioso a base di trippa; chi non lo gradisce trova comunque pizze, panini e dolci.
  • La domenica è la giornata più affollata, con anche il pranzo oltre alla cena.

Contatti

Aggiornamenti su date e programma vengono pubblicati sui canali social della sagra (Instagram: @sagradelcatanazzo.giovi) e ripresi dalla stampa locale salernitana.

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