Il caciocavallo del Sannio sulla brace, a 610 metri di quota
A San Marco ai Monti, piccola frazione di montagna del Comune di Sant'Angelo a Cupolo, in provincia di Benevento, l'estate ha un appuntamento fisso: la Sagra del Caciocavallo Impiccato. Una sola serata, di norma tra la fine di luglio e l'inizio di agosto, in cui l'intero borgo si mette alla brace e ai fornelli per celebrare il prodotto caseario che dà il nome alla festa. Nel 2026 la manifestazione arriva alla sua quattordicesima edizione, in programma sabato 1 agosto.
Non è una grande kermesse da migliaia di posti a sedere: è una festa di paese, con le tavolate all'aperto, le famiglie che si danno il cambio dietro i banconi e i visitatori che salgono dalla valle del Sabato per una cena diversa dal solito. Proprio per questo è diventata, nel giro di una dozzina di anni, una delle sagre più conosciute della cintura collinare di Benevento.
Il nome, curioso e un po' teatrale, descrive il modo in cui il formaggio viene servito: la forma di caciocavallo viene legata per il collo e appesa sopra la brace; man mano che il calore la scioglie, il cuore filante viene raccolto su fette di pane. È una preparazione che si mangia subito, ancora fumante, in piedi accanto al fuoco — il gesto conviviale che più di ogni altro racconta le sagre dell'entroterra campano.
Alla sagra di San Marco ai Monti il caciocavallo arriva da aziende agricole e caseifici esclusivamente sanniti: una scelta dichiarata dagli organizzatori, che lega la festa alla filiera lattiero-casearia delle colline beneventane e ne fa, di fatto, una vetrina del territorio.
La serata è animata da uno spettacolo musicale dal vivo: nelle edizioni passate si è trattato di formazioni e gruppi del circondario, con repertori popolari e da ballo che tengono la piazza sveglia fino a tarda ora. L'ingresso all'area della festa è libero, si paga soltanto quello che si consuma agli stand.
La Sagra del Caciocavallo Impiccato è organizzata dalla Parrocchia di San Marco Evangelista, con il sostegno della Pro Loco del borgo e la collaborazione del Comune di Sant'Angelo a Cupolo. I proventi della manifestazione sono destinati dalla parrocchia a iniziative sociali e di beneficenza: un dettaglio che spiega bene lo spirito dell'evento, dove la parte gastronomica convive con gli appuntamenti religiosi e civili della comunità.
San Marco ai Monti conta poco più di duecento abitanti e si trova a circa 610 metri di quota, sui rilievi che chiudono a sud il territorio comunale di Sant'Angelo a Cupolo. Da qui lo sguardo corre sulle colline del Sannio, ed è anche per il clima più fresco delle sere d'agosto che la sagra ha trovato il suo pubblico: mentre in pianura si soffre il caldo, in paese si cena all'aperto senza afa.
Sant'Angelo a Cupolo è a breve distanza da Benevento, il che rende la festa una gita serale facile anche per chi alloggia in città o sta visitando la Campania interna, tra il complesso di Santa Sofia a Benevento, le cantine del Sannio e i borghi della valle Telesina.
Conviene arrivare presto: la strada che sale alla frazione è stretta e i posti auto in paese sono pochi, così come i tavoli. Portare una felpa leggera è una buona idea, perché di sera, a 610 metri, la temperatura scende sensibilmente. Il programma completo — con gli orari e gli appuntamenti religiosi legati alla festa — viene pubblicato dalla parrocchia e dal Comune nei giorni che precedono l'evento.
Il ritorno della Sagra del Caciocavallo Impiccato è stato annunciato per sabato 1 agosto 2026 a San Marco ai Monti, nel Comune di Sant'Angelo a Cupolo (Benevento). È la quattordicesima edizione di una festa che la Parrocchia di San Marco Evangelista dedica a uno dei prodotti tipici più amati del Sannio, con la formula collaudata della serata unica: gusto, tradizione e convivialità.
Il caciocavallo servito alla sagra proviene da aziende agricole e caseifici esclusivamente sanniti. Accanto al piatto simbolo, gli stand gastronomici propongono fusilli al sugo mantecati al caciocavallo, panino con salsiccia e wurstel, patatine fritte e diverse varietà di dolci, il tutto accompagnato da vino locale. La serata è allietata da uno spettacolo musicale.
Come da tradizione, i proventi della manifestazione sono destinati dalla parrocchia a iniziative sociali e di beneficenza. Il programma dettagliato degli appuntamenti religiosi e civili, con gli orari, viene diffuso dagli organizzatori e pubblicato dal Comune nei giorni immediatamente precedenti la festa.
In auto — San Marco ai Monti è una frazione collinare di Sant'Angelo a Cupolo (BN), raggiungibile da Benevento con le strade provinciali che salgono verso i rilievi a sud del capoluogo. L'ultimo tratto è una strada di montagna, stretta e con curve: guidare con prudenza, soprattutto al rientro serale.
In treno — la stazione di riferimento è Benevento Centrale; da lì si prosegue in auto o con le autolinee locali che collegano Sant'Angelo a Cupolo. La sera il servizio pubblico è molto ridotto: meglio prevedere un'auto o un taxi per il ritorno.
In aereo — l'aeroporto più comodo è Napoli Capodichino, a circa un'ora e mezza di auto.
Si parcheggia lungo le strade del borgo e negli spiazzi disponibili nei pressi dell'area della sagra. Gli spazi sono limitati: arrivare con un po' di anticipo rispetto all'apertura degli stand è la scelta migliore.
Ingresso libero all'area della festa. Piatti e bevande si acquistano agli stand gastronomici gestiti dai volontari; è consigliabile avere contanti, come in tutte le sagre di paese. I proventi vanno alle iniziative sociali e di beneficenza della Parrocchia di San Marco Evangelista.
Nella frazione non ci sono strutture ricettive: l'offerta di hotel, B&B e agriturismi si concentra a Benevento e nei comuni della cintura, tutti entro pochi chilometri.
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Frazione San Marco ai Monti