Due serate d'agosto in Piazza Municipio tra peperoni imbottiti, fagioli del Taburno e musica popolare
La Festa del Peparuolo 'Mbuttinato e del Fagiolo Tocchese è l'appuntamento più atteso dell'estate di Tocco Caudio, piccolo Comune di poco più di millecinquecento abitanti in Provincia di Benevento, in Campania. Ogni anno, l'11 e il 12 agosto, la Piazza Municipio si trasforma in una grande cucina all'aperto: tavolate, stand gastronomici, esposizioni di prodotti del territorio e un palco per la musica popolare. È una sagra di paese nel senso più autentico del termine, nata dall'iniziativa dell'oratorio parrocchiale e cresciuta grazie al lavoro volontario dei giovani del posto, rimasta fedele a due soli protagonisti: il peperone imbottito e il fagiolo coltivato sulle pendici del Taburno.
Nel dialetto locale 'mbuttinato vale «imbottito», riempito: il peparuolo 'mbuttinato è dunque il peperone ripieno della tradizione contadina sannita, preparato secondo la ricetta di casa e tramandato di generazione in generazione. È un piatto che a Tocco Caudio non conosce stagioni: si mangia volentieri con qualsiasi temperatura, e proprio per questo è diventato il simbolo di una festa che cade nel pieno dell'estate. Gli organizzatori lo definiscono uno dei prodotti più tipici del territorio, e la manifestazione nasce esattamente con l'obiettivo di valorizzarlo.
Il secondo protagonista è il fagiolo tocchese, varietà locale legata ai terreni vulcanici del Massiccio del Taburno, dal sapore riconoscibile e dalla buccia sottile. Coltivato negli orti e nei piccoli campi del territorio comunale, è un legume antico che gli abitanti considerano parte del proprio patrimonio culturale: in un'area che il Parco Regionale definisce un monumento alla storia dell'agricoltura mediterranea, la sua sopravvivenza è già di per sé un risultato. Alla sagra si assaggia nelle preparazioni più semplici, quelle che ne esaltano la qualità senza coprirla.
La festa vive di sera. Gli stand aprono intorno alle 20:00 e restano attivi fino a notte, mentre la piazza si riempie di residenti, di emigrati tornati per le ferie d'agosto e di visitatori dei paesi vicini della Valle Vitulanese e della Valle Caudina. Accanto alle degustazioni trovano spazio le esposizioni dei prodotti del territorio e i momenti di intrattenimento. Nelle edizioni passate sul palco si sono alternati gruppi di musica popolare e artisti della canzone napoletana, comprese formazioni di bottari con le loro percussioni tradizionali. L'ingresso all'area è gratuito: si paga soltanto ciò che si consuma agli stand.
Chi arriva per la sagra dovrebbe riservare un'ora al paese. Tocco Caudio si trova a circa 540 metri di quota, sul versante orientale del Monte Taburno, all'interno del Parco Regionale Taburno - Camposauro. Il nucleo antico, adagiato su una cresta rocciosa e abbandonato dopo il terremoto del 1980, è oggi una suggestiva «città fantasma» che si visita a piedi, con i resti della chiesa di San Vincenzo e di una cappella settecentesca; la popolazione si è trasferita nel nuovo centro di Friuni. Nei dintorni si raggiungono il santuario dei Santi Cosma e Damiano e la cosiddetta Pietra di Tocco, blocco calcareo con una pietra romana scolpita a bucranio; in località La Pietra è stato individuato un insediamento che si fa risalire ai Sanniti.
L'organizzazione è affidata all'Oratorio «Spitaletto Tontoli Filippo», che gestisce l'intera macchina della festa con i propri volontari, insieme al gruppo che si riconosce nel nome «Il Peparuolo 'Mbuttinato», con il sostegno del Comune di Tocco Caudio. La sagra si tiene dalla metà degli anni Dieci, sempre nelle stesse due serate di agosto, e nel 2026 arriva alla decima edizione. Al di là della gastronomia, la manifestazione ha una funzione precisa in un paese che si è spopolato: tenere insieme la comunità e dare ai giovani tocchesi un progetto comune.
Il ritorno della festa è stato annunciato all'inizio di luglio 2026: la decima edizione occupa come sempre le due serate dell'11 e 12 agosto, in Piazza Municipio a Tocco Caudio, con l'organizzazione dell'Oratorio «Spitaletto Tontoli Filippo». Il traguardo della decima edizione conferma la formula che ha funzionato negli anni: nessuna svolta spettacolare, ma degustazioni, esposizioni dei prodotti del territorio e momenti di intrattenimento pensati per valorizzare il peparuolo 'mbuttinato e il fagiolo tocchese.
I due prodotti restano il cuore della manifestazione. Il peperone imbottito viene preparato secondo il metodo contadino tramandato nelle case del paese; il fagiolo tocchese è la varietà locale legata ai terreni vulcanici del Taburno, presente da tempo nella cucina sannita. Attorno agli stand, la piazza del Comune di Tocco Caudio diventa per due sere il punto di ritrovo dell'intera comunità e dei visitatori della Provincia di Benevento.
L'appuntamento cade nei giorni che precedono il Ferragosto, quando il paese è al massimo della presenza: chi arriva da fuori farà bene a muoversi presto per trovare parcheggio nelle vicinanze della piazza.
In auto: da Benevento si segue la direzione Vitulano - Cautano e si risale verso Tocco Caudio, circa 20 km di strade provinciali collinari. Da Napoli e da Caserta si raggiunge la Valle Caudina lungo la SS 7 Appia passando per Arpaia e Montesarchio, poi si sale verso Cautano e Tocco Caudio. In treno: la stazione più comoda è Benevento, collegata a Napoli, Caserta e Roma; da lì è necessario proseguire in auto o con i bus di linea.
La festa si svolge in Piazza Municipio, nel centro nuovo di Friuni: i posti auto sono limitati e conviene arrivare prima delle 20:00, lasciando la vettura lungo le strade di accesso al paese e raggiungendo la piazza a piedi.
Ingresso gratuito. Si paga solo quello che si consuma agli stand gastronomici gestiti dai volontari; i prezzi delle singole portate non vengono comunicati in anticipo. Meglio avere contanti, perché il pagamento elettronico non è sempre disponibile.
L'offerta in paese è minima: si trovano agriturismi e bed and breakfast nella Valle Vitulanese (Vitulano, Cautano, Campoli del Monte Taburno) e a Montesarchio, mentre Benevento, a circa venti chilometri, offre alberghi di città.
Le serate di agosto a 540 metri di quota possono essere fresche: una felpa leggera è utile. Le stradine del borgo antico e i percorsi verso la Terra Vecchia richiedono scarpe chiuse. Per informazioni sul programma è possibile contattare l'oratorio parrocchiale al numero +39 346 2356479.
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Piazza Municipio
Piazza Municipio, 82030 Tocco Caudio