I fiori di zucca fritti e i sapori dimenticati dell'Irpinia, nelle piazze di Grottolella
Questa edizione non è stata confermata dall'organizzatore ad oggi. Si consiglia di verificare con l'organizzatore prima di mettersi in viaggio.
A Grottolella, piccolo comune della provincia di Avellino adagiato a circa 580 metri di quota sulle pendici del Monte Toro, in Campania, la Sagra dei Sciurilli è da decenni uno degli appuntamenti più sentiti del calendario paesano. Protagonisti assoluti sono i sciurilli, i fiori di zucca fritti in pastella che la cucina contadina irpina ha trasformato in un piccolo classico: pochi ingredienti, una frittura fatta rigorosamente al momento e un profumo che si riconosce da un capo all'altro delle piazze del centro.
Il nome dialettale sciurilli indica i fiori della zucca, raccolti al mattino e lavorati in giornata. Sono un ingrediente umile, legato agli orti familiari e a un'economia agricola che qui ha sempre convissuto con la coltivazione di nocciole, castagne, noci e mele. La sagra li propone nelle loro versioni più tradizionali, in particolare nelle zeppole coi sciurilli e nelle frittelle in pastella servite calde, appena uscite dall'olio.
Alla manifestazione dà il secondo nome la Pizza Cenerentola, pizza della tradizione locale che accompagna la degustazione dei fiori di zucca. Il richiamo è a una cucina di recupero fatta di ricette semplici e di prodotti del territorio: la stessa filosofia che ha portato l'evento a essere presentato anche come festa dei sapori dimenticati, con piatti che nelle case irpine si preparano ormai solo in occasioni particolari, come la pizza di granone o la menesta a pignata.
Gli stand gastronomici, gestiti dai volontari del paese, propongono un menù che nelle edizioni passate ha compreso:
La carta dei vini attinge naturalmente alla produzione locale, dall'Aglianico al Fiano, due vitigni che hanno reso celebre l'enologia della provincia di Avellino.
La parte conviviale è affidata a gruppi di musica folk itinerante che attraversano le vie del borgo, a serate di ballo in piazza, a banchi di artigianato e a spazi dedicati ai più piccoli. È una festa a misura di famiglia, dove la degustazione si mescola alla passeggiata e all'incontro fra compaesani ed emigrati che tornano per l'occasione.
Con poco meno di 1.900 abitanti e a una decina di chilometri dal capoluogo, Grottolella conserva un centro storico dominato dal Castello Macedonio, poi Carafa-Caracciolo, fortificazione medievale con torri cilindriche angolari costruita su strutture difensive longobarde. Meritano una sosta anche la chiesa di Santa Maria delle Grazie e il Pozzo del Sale, sorgente sulfurea nota fin dal XII secolo. Il paese è conosciuto inoltre per la sua mela bianca, frutto dolce e a lunga conservazione, e festeggia il patrono Sant'Egidio Abate il 1° settembre.
Il periodo della sagra è cambiato nel tempo: storicamente la manifestazione si teneva fra la fine di luglio e i primi giorni di agosto, mentre l'edizione più recente documentata, quella del 2025, si è svolta fra la fine di maggio e l'inizio di giugno. Prima di mettersi in viaggio conviene quindi verificare le date sui canali del Comune di Grottolella e sulla stampa locale irpina.
L'edizione 2026 della Sagra dei Sciurilli e della Pizza Cenerentola di Grottolella, in provincia di Avellino, non risulta ancora annunciata con date ufficiali. La scheda resta in aggiornamento: appena il Comune o gli organizzatori pubblicheranno il calendario, riporteremo giornate, orari e programma completo.
Nel frattempo il riferimento utile resta l'edizione 2025, andata in scena dal 31 maggio al 2 giugno nelle piazze del centro, con frittelle di sciurilli preparate al momento, piatti della tradizione irpina, formaggi e salumi locali, vini e liquori artigianali e musica folk itinerante. Va ricordato che il periodo della sagra è variato negli anni: diverse edizioni storiche si sono svolte fra la fine di luglio e i primi di agosto, in Piazza Angelo Maglio e Piazza Municipio.
In auto da Avellino si segue la SS 88 in direzione Benevento e si prende l'uscita per Grottolella: il borgo dista una decina di chilometri dal capoluogo. La stazione ferroviaria più vicina è quella di Altavilla Irpina; l'aeroporto di riferimento è Napoli Capodichino, a circa un'ora di strada.
Gli stand e i palchi occupano le piazze del centro, in particolare Piazza Angelo Maglio e Piazza Municipio. Il parcheggio si trova lungo le strade di accesso al paese: conviene arrivare presto nelle serate di maggiore affluenza.
Come nella maggior parte delle sagre irpine, i piatti si acquistano singolarmente presso gli stand gastronomici. Per i prezzi aggiornati e per l'eventuale prevendita di ticket degustazione è bene consultare i canali ufficiali del Comune di Grottolella.
Le serate in collina possono essere fresche anche in piena estate: una giacca leggera è sempre utile. Chi vuole prolungare la visita può abbinare la sagra a un giro fra i vigneti di Aglianico e Fiano dell'Irpinia o a una tappa al castello del paese.
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Piazza Angelo Maglio e Piazza Municipio
Piazza Municipio, 83010 Grottolella