Il Presidio Slow Food della Valle del Dragone in festa ai piedi del Terminio
A Volturara Irpina, comune di poco più di tremila abitanti nella Provincia di Avellino, in Campania, ogni settembre si celebra un fagiolo. Non è un vezzo folkloristico: il fagiolo quarantino della Valle del Dragone è il prodotto che ha restituito visibilità agricola e turistica a un territorio di altopiano ai piedi del monte Terminio. La Festa del Fagiolo Quarantino della Valle del Dragone, nata nel 2011 e arrivata nel 2026 alla quattordicesima edizione, è oggi uno degli appuntamenti enogastronomici più seguiti dell'Irpinia e attira migliaia di visitatori da tutta la Campania.
Il nome viene dalla durata del suo ciclo di maturazione, brevissimo: una quarantina di giorni. Si semina a maggio e si raccoglie tra fine agosto e i primi giorni di settembre, con un lavoro interamente manuale, senza concimi né diserbanti chimici. I baccelli, lunghi una quindicina di centimetri, contengono in media dieci semi piccoli e irregolari, protetti da una buccia sottilissima color bianco cenere che li rende particolarmente digeribili. Dal 2018 il fagiolo quarantino di Volturara Irpina è Presidio Slow Food: un riconoscimento che ha rilanciato una coltivazione quasi abbandonata, portato il prezzo del prodotto sfuso da pochi euro a circa dodici euro al chilo e consolidato una piccola rete di aziende locali.
La festa non si spiega senza il suo paesaggio. La Piana del Dragone è il più grande bacino idrografico a drenaggio chiuso dell'Italia meridionale: un altopiano di fondo valle dove l'acqua si raccoglie e scompare in un inghiottitoio naturale che gli abitanti chiamano da secoli la Bocca del Dragone. È il clima nebbioso e umido di questa conca, unito alla natura dei suoi terreni, a rendere possibile la coltivazione del quarantino e della patata della Piana del Dragone, l'altro prodotto simbolo del comune, coltivata senza irrigazione perché il suolo trattiene già l'umidità necessaria.
Negli stand il fagiolo quarantino si presenta nelle ricette storiche della cucina contadina irpina:
Il cuore della manifestazione è Piazza Roma, ma nelle edizioni più recenti si è allargata ad altri spazi del centro storico, tra cui Piazza Vittorio Veneto e Piazzetta Sarno, con oltre settanta stand tra cucine, produttori e mercatini dell'artigianato. La Coldiretti e le aziende del Presidio portano ai banchi non solo il quarantino, ma le eccellenze della valle: formaggi, salumi, castagne, ortaggi, conserve.
Uno dei momenti più attesi è la dimostrazione dell'antica stonnitura dei fagioli: la battitura dei baccelli con il bastone o con il muillo, seguita dalla vagliatura al chiurnicchio per separare i semi dalle parti leggere. È un gesto tecnico e spettacolare, ripetuto ogni anno davanti al pubblico dagli anziani e dai produttori del paese, che spiega meglio di qualsiasi pannello quanto lavoro ci sia dietro un chilo di quarantino.
La festa è anche un'occasione per scoprire il territorio. Il programma delle ultime edizioni ha affiancato ai fornelli le visite guidate al Museo etnografico della Valle del Dragone e alla Bocca del Dragone, le escursioni di prima mattina sui sentieri del Terminio, le vie ferrate e le pareti d'arrampicata, l'orienteering, i laboratori per bambini, il maneggio e i concerti serali di gruppi di musica popolare: un fine settimana completo tra gastronomia, natura e sport.
La quattordicesima edizione è annunciata da venerdì 11 a domenica 13 settembre 2026 in Piazza Roma, nel calendario dell'Estate Volturarese promosso dal Comune di Volturara Irpina con la Pro Loco e le associazioni del paese. Gli organizzatori hanno anticipato un coinvolgimento particolare della Coldiretti e un filo conduttore legato ai quarant'anni di Slow Food, con un omaggio al fondatore del movimento Carlo Petrini. Il programma dettagliato, con orari e ospiti musicali, viene di norma diffuso nelle settimane precedenti.
L'edizione 2026 della Festa del Fagiolo Quarantino della Valle del Dragone è la quattordicesima e si svolge da venerdì 11 a domenica 13 settembre con base in Piazza Roma, nel centro di Volturara Irpina. L'appuntamento è inserito nel calendario dell'Estate Volturarese 2026, il programma costruito dal Comune da giugno a ottobre insieme alla Pro Loco e alle associazioni del paese.
Come ogni anno il protagonista è il fagiolo quarantino, Presidio Slow Food coltivato a mano nella Piana del Dragone, servito negli stand nelle ricette della tradizione contadina irpina e venduto sfuso dai produttori. Gli organizzatori hanno annunciato per questa edizione una partecipazione particolare della Coldiretti e un omaggio ai quarant'anni di Slow Food e al fondatore del movimento Carlo Petrini.
Il sindaco Marino Sarno ha collegato la manifestazione alla crescita turistica che il paese registra da alcuni anni, con un aumento delle presenze in tutte le stagioni e nuovi investimenti privati nell'accoglienza. Orari, ospiti musicali e dettagli delle escursioni vengono comunicati nelle settimane precedenti.
Il programma dettagliato della XIV edizione non è ancora stato pubblicato. Gli organizzatori hanno annunciato tre giornate, da venerdì 11 a domenica 13 settembre 2026, con stand gastronomici, degustazioni, musica e iniziative culturali in Piazza Roma e nel centro storico di Volturara Irpina, insieme alla partecipazione della Coldiretti e delle aziende del Presidio Slow Food. Orari, ospiti musicali e calendario delle visite guidate saranno diffusi dal Comune di Volturara Irpina e dalla Pro Loco nelle settimane che precedono la manifestazione.
In auto: dall'autostrada A16 Napoli-Canosa si esce ad Avellino Est o Avellino Ovest e si prosegue lungo la Ofantina in direzione Serino-Terminio; Volturara Irpina si trova a circa 25 km da Avellino e a poco più di un'ora da Napoli e Salerno. Nei giorni della festa il Comune allestisce di solito parcheggi dedicati, con aree per camper e autobus.
In treno: il paese è servito dalla stazione della storica linea Avellino-Rocchetta Sant'Antonio, percorsa nei fine settimana estivi e autunnali dai treni turistici Irpinia Express, che in alcune edizioni hanno effettuato fermata a Volturara proprio in occasione della festa.
L'ingresso alla manifestazione è gratuito. Gli stand gastronomici aprono in genere la sera del venerdì e, il sabato e la domenica, sia a pranzo sia a cena: i piatti si acquistano con ticket presso le singole postazioni. Il fagiolo quarantino sfuso è in vendita direttamente dai produttori del Presidio Slow Food.
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Piazza Roma e centro storico
Piazza Roma, 83050 Volturara Irpina