Sagra dei Culurgiones
Edizione 2026 Folk Gastronomia Prodotti tipici

Sagra dei Culurgiones

La Sardegna a tavola in Irpinia: quattromila ravioli chiusi a mano a Ciardelli Inferiore

Pietrastornina — Avellino (064)
Date 27 giu — 27 giu 2026
Località Pietrastornina (064)
Prezzi Gratuito
Stato Terminato

Presentazione di Sagra dei Culurgiones

La Sagra dei Culurgiones è l'appuntamento che ogni estate porta la Sardegna in Irpinia: si svolge a Ciardelli Inferiore, minuscola frazione del Comune di Pietrastornina, in Provincia di Avellino. Protagonista è il culurgione, raviolo di pasta fresca ripieno di patate, menta, aglio, pecorino e parmigiano, chiuso a mano con la caratteristica «spighitta». Oltre quattromila pezzi vengono preparati dalle donne del borgo e serviti in piazza, tra stand di prodotti tipici, musica dal vivo e balli, nell'ambito dei festeggiamenti per San Pietro Apostolo.

Un pezzo di Sardegna nel cuore dell'Irpinia

Ci sono sagre che raccontano il prodotto di un territorio e sagre che raccontano un incontro. La Sagra dei Culurgiones appartiene alla seconda categoria: si celebra a Ciardelli Inferiore, frazione di appena una cinquantina di abitanti del Comune di Pietrastornina, in Provincia di Avellino, e il piatto che le dà il nome non è irpino ma sardo. Un cortocircuito geografico che in Campania non ha molti eguali.

La storia raccontata dalla stampa locale è quella di Giuseppina Martini, originaria di Pula, nel sud della Sardegna, che circa quarant'anni fa si trasferì per amore in questo angolo dell'Irpinia settentrionale, a metà strada tra Avellino e Benevento. Con sé portò le ricette di casa, e in particolare i culurgiones. Le donne di Ciardelli le impararono, le adattarono con quello che offriva la dispensa locale e ne fecero, edizione dopo edizione, un patrimonio collettivo del borgo. Da quell'incontro è nata una manifestazione popolare che la cronaca irpina segue ormai da oltre vent'anni.

Che cosa sono i culurgiones

Il culurgione è una pasta fresca ripiena tipica della Sardegna, e in particolare dell'Ogliastra. Somiglia a un raviolo, ma se ne distingue per la chiusura: il bordo viene sigillato a mano con una piegatura fitta e regolare che disegna sulla superficie una spiga di grano, la cosiddetta «spighitta». È un gesto tecnico che non si improvvisa e che si tramanda guardando le mani di chi lo fa da sempre.

Il ripieno della versione servita a Ciardelli mescola le due tradizioni: patate, menta, olio aromatizzato all'aglio, pecorino e parmigiano. Il risultato è un raviolo saporito e profumato, che il palato campano ha adottato senza fatica.

Quattromila ravioli chiusi a mano

Il numero è quello che colpisce di più chi arriva per la prima volta: oltre quattromila culurgiones preparati uno a uno, a mano, nelle settimane che precedono la festa. A farli sono soprattutto le donne della frazione, che si riuniscono nei giorni precedenti per impastare, farcire e chiudere. In un borgo di cinquanta abitanti significa che praticamente tutta la comunità è coinvolta.

  • Pasta fresca tirata e chiusa a mano secondo la tecnica della «spighitta»
  • Ripieno di patate, menta, aglio, pecorino e parmigiano
  • Stand con altri prodotti tipici locali e piatti della cucina irpina
  • Serata all'aperto nel piazzale della frazione

La festa e San Pietro Apostolo

La sagra non è un evento isolato: si inserisce nei festeggiamenti in onore di San Pietro Apostolo, patrono della frazione, che animano Ciardelli Inferiore a fine giugno con la parte religiosa curata dalla parrocchia e, sul versante civile, con spettacoli musicali e fuochi pirotecnici. Gli stand gastronomici aprono in serata, intorno alle 20:00, e la piazza si riempie di musica dal vivo e balli fino a tarda ora: l'atmosfera è quella genuina delle feste di paese dell'Appennino campano, senza allestimenti spettacolari e senza filtri turistici.

Una sagra solidale

L'organizzazione è affidata all'Associazione Ciardelli Street, nata proprio per creare occasioni di condivisione e per portare gente in un borgo che rischierebbe altrimenti lo spopolamento. Il ricavato della manifestazione viene destinato a scopi benefici, a sostegno della parrocchia e delle attività della comunità: un dettaglio che spiega bene lo spirito con cui la festa viene messa in piedi ogni anno.

Pietrastornina, tra Avellino e Benevento

Pietrastornina è un piccolo comune dell'Irpinia, sul versante settentrionale del massiccio del Partenio, in una posizione intermedia tra i capoluoghi di Avellino e Benevento. Ciardelli Inferiore è una delle sue frazioni più appartate, raggiungibile con una strada che sale tra i boschi. Per chi visita l'Irpinia interna, la sagra è l'occasione per scoprire un paese che difficilmente comparirebbe in un itinerario turistico standard, e per assaggiare un piatto che qui, ormai, è più irpino che sardo.

Sagra dei Culurgiones — edizione 2026

L'edizione 2026 della Sagra dei Culurgiones si è svolta sabato 27 giugno 2026, a partire dalle ore 20:00, a Ciardelli Inferiore, frazione del Comune di Pietrastornina (Avellino). L'Associazione Ciardelli Street ha preparato oltre quattromila culurgiones chiusi a mano, serviti insieme ad altri prodotti tipici del territorio tra musica dal vivo e balli in piazza. La serata è rientrata nei festeggiamenti per San Pietro Apostolo, con spettacoli musicali e pirotecnici il 27 e il 28 giugno, e il ricavato è stato destinato in beneficenza.

Sagra dei Culurgiones 2026: la Sardegna torna a tavola in Irpinia

Sabato 27 giugno 2026, dalle ore 20:00, Ciardelli Inferiore ha ospitato una nuova edizione della Sagra dei Culurgiones. La frazione del Comune di Pietrastornina, in Provincia di Avellino, conta circa cinquanta abitanti: per l'occasione ne sono stati preparati oltre quattromila, tutti chiusi a mano nelle settimane precedenti dai volontari e dalle donne del borgo.

La manifestazione è organizzata dall'Associazione Ciardelli Street, che ha confermato anche per il 2026 la formula consolidata: degustazione dei culurgiones preparati secondo la ricetta tradizionale — patate, menta, aglio, pecorino e parmigiano, con la caratteristica chiusura a spiga — accanto a stand con altri prodotti tipici locali, musica dal vivo e balli in piazza.

L'appuntamento è coinciso con i festeggiamenti in onore di San Pietro Apostolo: il 27 e il 28 giugno la comunità è stata intrattenuta da spettacoli musicali e da fuochi pirotecnici. Come da tradizione, il ricavato dell'edizione è stato devoluto a scopi benefici, a sostegno della parrocchia e delle attività di crescita della comunità.

Programma Sagra dei Culurgiones 2026

Sabato 27 giugno 2026 — dalle ore 20:00: apertura degli stand gastronomici a Ciardelli Inferiore, con degustazione dei culurgiones preparati secondo la ricetta tradizionale e stand di altri prodotti tipici locali; a seguire musica dal vivo e balli in piazza. Sabato 27 e domenica 28 giugno 2026: spettacoli musicali e fuochi pirotecnici nell'ambito dei festeggiamenti in onore di San Pietro Apostolo. Gli organizzatori non hanno diffuso pubblicamente i nomi dei gruppi musicali della serata.

In evidenza Sagra dei Culurgiones 2026

Oltre 4.000 culurgiones chiusi a mano dalla comunità di Ciardelli Inferiore; ricetta tradizionale con patate, menta, aglio, pecorino e parmigiano e chiusura a «spighitta»; stand di prodotti tipici irpini; musica dal vivo e balli in piazza; spettacoli musicali e fuochi pirotecnici per San Pietro Apostolo il 27 e il 28 giugno; ricavato devoluto in beneficenza.

Prezzi Sagra dei Culurgiones 2026

Ingresso libero. Piatti e bevande a pagamento presso gli stand gastronomici. Il ricavato della manifestazione è destinato a scopi benefici, a sostegno della parrocchia e della comunità di Ciardelli Inferiore.

Informazioni pratiche — Sagra dei Culurgiones

Dove si svolge

Piazzale Salvatore Iermano 4, frazione Ciardelli Inferiore, 83015 Pietrastornina (AV), Campania.

Come arrivare

  • In auto: Pietrastornina si trova nell'Irpinia settentrionale, a metà strada tra Avellino e Benevento, sul versante del Partenio. Da Avellino si raggiunge in poco più di mezz'ora. La frazione di Ciardelli Inferiore si raggiunge dal centro abitato seguendo le indicazioni locali.
  • In treno: le stazioni di riferimento sono Avellino e Benevento, da cui si prosegue in auto o con le autolinee locali.
  • In aereo: l'aeroporto più vicino è Napoli-Capodichino.

Orari

Gli stand gastronomici aprono in serata, indicativamente dalle ore 20:00. La musica e i balli in piazza proseguono fino a tarda sera.

Ingresso e costi

L'ingresso alla sagra è libero. Piatti e bevande si acquistano direttamente agli stand. Il ricavato è devoluto in beneficenza a sostegno della parrocchia e della comunità di Ciardelli.

Consigli pratici

  • Ciardelli Inferiore è una frazione molto piccola: conviene arrivare con anticipo, i posti auto lungo la strada sono limitati.
  • I culurgiones vanno spesso esauriti nel corso della serata: presentarsi presto agli stand è la scelta migliore.
  • Anche a giugno le serate in quota possono essere fresche: utile una felpa leggera.

Informazioni

Aggiornamenti su date e programma sulla pagina Facebook «Sagra dei Culurgiones» e sui canali dell'Associazione Ciardelli Street.

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Pubblicato da Valentin Contard, redattore delle schede dei festival. Rivisto, corretto e convalidato da Christophe Contard, caporedattore. .

Dove si svolge — Sagra dei Culurgiones

Piazzale Salvatore Iermano — Ciardelli Inferiore

Piazzale Salvatore Iermano 4, frazione Ciardelli Inferiore, 83015 Pietrastornina

Sagra dei Culurgiones in breve

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