Una domenica di maggio nel borgo sabino ai piedi del Castello Orsini
Ogni anno, in una domenica di maggio, il borgo di Nerola — poco meno di duemila abitanti nella Città Metropolitana di Roma, all'estremità settentrionale del Lazio, là dove la Sabina romana sfuma verso la provincia di Rieti — si riempie di visitatori per la Sagra degli Gnocchi al Sugo di Castrato. La manifestazione, organizzata dalla Pro Loco Nerola APS, si inserisce nel programma «Una Domenica di Maggio» e trasforma le piazze del centro storico in una grande tavolata all'aperto.
Gli gnocchi al sugo di castrato sono uno dei piatti identitari della cucina laziale delle zone interne, presente da sempre nelle feste popolari della Sabina e dell'Appennino. Il sugo si prepara con la carne di castrato cotta a lungo, che rilascia un sapore intenso e inconfondibile; gli gnocchi, tirati a mano, lo raccolgono alla perfezione. Accanto al piatto principe trovano posto le bruschette all'olio extravergine delle colline di Nerola, la carne di castrato servita a parte, la salsiccia alla brace e, per chiudere, i dolci della tradizione e le immancabili crêpes alla Nutella.
Il menù è pensato per accontentare tutti: alla formula completa si affiancano una versione senza castrato e una proposta vegetariana, oltre alla possibilità di ordinare singoli piatti e porzioni extra alla cassa.
Dalla mattina il centro storico ospita un mercatino dell'artigianato e dei prodotti tipici. Fra i banchi si incontrano hobbisti che lavorano bigiotteria e uncinetto e piccole aziende agricole del territorio che portano miele, formaggi, dolci e soprattutto l'olio extravergine di oliva Sabina DOP, una delle eccellenze più antiche d'Italia, prodotta su queste colline coperte di uliveti secolari.
La sagra è anche l'occasione migliore per scoprire Nerola. Il paese, arroccato a 453 metri di altitudine lungo l'antico tracciato della via Salaria, è dominato dal Castello Orsini, fortezza di impianto medievale eretta dalla famiglia Orsini, che ottenne il feudo alla fine del XII secolo. Il maniero, oggi restaurato, è uno dei simboli più riconoscibili della Sabina. Durante la giornata si può passeggiare fra i vicoli del centro storico e salire alla terrazza panoramica, da cui la vista abbraccia la valle del Tevere, i monti Lucretili e la distesa ininterrotta degli oliveti.
A meno di un'ora da Roma, la Sagra degli Gnocchi di Nerola è un esempio genuino di festa di paese: prezzi contenuti, cucina fatta dai volontari della Pro Loco, ingresso libero e un'atmosfera che resta quella di una comunità che si ritrova. Non c'è la coreografia delle grandi manifestazioni, ma la sostanza di una tradizione gastronomica che si tramanda e che ogni maggio richiama nel borgo migliaia di persone dalla provincia di Roma, dalla Sabina reatina e dalla capitale.
Nel 2026 la Sagra degli Gnocchi al Sugo di Castrato di Nerola è stata inizialmente annunciata per domenica 10 maggio, ma le previsioni meteo sfavorevoli hanno portato la Pro Loco Nerola APS a spostarla alla domenica successiva, 17 maggio 2026, secondo la regola del rinvio già prevista dal regolamento della manifestazione.
La giornata è iniziata alle 11 con l'apertura del mercatino nel centro storico e la possibilità di visitare il borgo, il Castello Orsini e la terrazza panoramica sulla valle sabina. A mezzogiorno hanno aperto gli stand gastronomici in piazza, con il servizio proseguito nel pomeriggio fino alle 18 circa.
Confermata anche nel 2026 la formula dei tre menù, l'ingresso gratuito, il parcheggio e il servizio navetta senza costi, oltre alla possibilità di pagare con carta.
In auto da Roma: Via Salaria (SS4) in direzione Rieti, uscita per Nerola; oppure autostrada A1 uscita Fiano Romano e poi Salaria. Il percorso richiede circa un'ora dal Grande Raccordo Anulare. In treno: la stazione più vicina è Fara Sabina-Montelibretti (linea FL1), da cui si prosegue in auto o con i servizi locali.
Durante la sagra sono attivi parcheggi gratuiti nelle aree ai margini del paese e un servizio navetta gratuito verso il centro storico, che è a traffico limitato.
L'ingresso alla manifestazione e al mercatino è gratuito; si paga solo ciò che si consuma agli stand gastronomici. Sono accettati i pagamenti con carta e bancomat.
Conviene arrivare in mattinata per visitare il borgo e il mercatino prima dell'apertura degli stand a mezzogiorno. Scarpe comode: le vie del centro storico sono in salita e acciottolate. In caso di maltempo la sagra viene rinviata alla domenica successiva.
Pro Loco Nerola APS — tel. +39 377 0970541 — [email protected] — pagina Facebook «Pro Loco Nerola».
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Centro storico di Nerola
Piazza San Sebastiano, 00017 Nerola