Dieci giorni di sagre, musica e devozione nel cuore della Sabina reatina
La Festa di Sant'Anna di Casali di Poggio Nativo, frazione del Comune di Poggio Nativo in provincia di Rieti (Lazio), è molto più di una ricorrenza religiosa. Nata alla fine degli anni Settanta e giunta oggi a oltre quaranta edizioni, è cresciuta fino a diventare uno degli appuntamenti estivi più attesi della Sabina reatina, capace di richiamare per giorni visitatori da tutta la provincia, dalla vicina area romana e dall'Umbria meridionale.
Il cuore della festa è il calendario liturgico: sant'Anna, madre della Vergine Maria e protettrice delle madri e delle famiglie, si celebra il 26 luglio. Attorno a questa data il Comitato Casali di Poggio Nativo costruisce ogni estate un programma lungo più di una settimana, che apre di solito nella seconda metà di luglio e si chiude con la processione e i fuochi d'artificio.
La parte gastronomica è quella che ha reso la festa famosa ben oltre i confini comunali. Due sagre storiche scandiscono le serate:
Gli stand gastronomici aprono in genere intorno alle ore 20:00 e si cena all'aperto, con tavolate lunghe allestite negli spazi del centro della frazione: è un'occasione perfetta per assaggiare a prezzi popolari piatti che raramente si trovano nei ristoranti.
Accanto alla tavola, la festa propone ogni sera concerti e spettacoli dal vivo, in particolare gruppi della scena musicale laziale e sabina legati alla tradizione popolare e al folk rock. Non mancano i tornei di carte, gli appuntamenti sportivi, le attività per i bambini e i momenti di socialità che caratterizzano da sempre le feste di paese dell'Italia centrale.
La dimensione religiosa resta il filo conduttore: la messa solenne e la processione con la statua di sant'Anna per le vie di Casali richiamano ogni anno anche chi è emigrato e torna al paese proprio per questa occasione. Il gran finale è affidato allo spettacolo pirotecnico, che illumina le colline della Sabina e chiude ufficialmente l'estate festiva della frazione.
Casali è la frazione più popolosa di Poggio Nativo, adagiata sulle dolci colline olivate della Sabina, a poca distanza dal Tevere e a circa cinquanta chilometri da Roma. È una zona nota per l'olio extravergine di oliva Sabina DOP, uno dei primi oli italiani ad aver ottenuto il riconoscimento europeo, e per i borghi medievali disseminati lungo la valle.
La Festa di Sant'Anna è il ritratto fedele di una festa patronale italiana ancora autentica: nessuna spettacolarizzazione turistica, ma un intero paese che si organizza per settimane, cucina, allestisce, suona e accoglie. Chi arriva da fuori trova prezzi contenuti, porzioni generose, un'atmosfera familiare e la possibilità di scoprire una cucina — quella sabina — molto meno conosciuta di quella romana ma altrettanto interessante.
La festa si è aperta venerdì 17 luglio 2026 nella frazione di Casali di Poggio Nativo con la 29ª Sagra delle Fregnacce, l'appuntamento più identitario dell'intera manifestazione, e prosegue nei giorni successivi con serate gastronomiche, musica dal vivo e momenti religiosi fino alla ricorrenza di sant'Anna.
Il weekend inaugurale, dal 17 al 19 luglio, è quello di cui è stato diffuso il programma più dettagliato; il calendario delle serate successive viene invece annunciato progressivamente dal Comitato Casali di Poggio Nativo sui propri canali.
Il programma prosegue secondo la tradizione della festa patronale con la Sagra degli Gnocchi al castrato, tornei di carte, appuntamenti sportivi, celebrazioni religiose, processione e spettacolo pirotecnico di chiusura. Le date e gli orari precisi di questi appuntamenti vengono pubblicati dal Comitato organizzatore nel corso della manifestazione.
In auto da Roma: A1 Milano-Napoli, uscita Fiano Romano, poi SS4 Salaria in direzione Rieti e deviazione per Poggio Nativo (circa 50 km, un'ora di viaggio). Da Rieti si percorre la Salaria in direzione Roma per circa 30 km.
In treno: la stazione più comoda è Poggio Mirteto Scalo sulla linea FL1 Orte-Fiumicino Aeroporto, poi proseguimento in auto o con autolinee Cotral per circa 10 km.
L'accesso alla festa e agli spettacoli è libero e gratuito. Si paga soltanto alla cassa degli stand gastronomici, con prezzi da sagra di paese: piatti e menù completi a cifre molto contenute.
Nelle serate delle sagre le file possono essere lunghe: conviene arrivare all'apertura degli stand, intorno alle ore 20:00. Il parcheggio è diffuso lungo le strade della frazione, meglio muoversi con anticipo. Per l'ospitalità la scelta più comoda sono gli agriturismi della Sabina, numerosi tra Poggio Mirteto, Fara in Sabina e Casperia.
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Casali di Poggio Nativo
Viale Roma 15, 02030 Poggio Nativo