La pasta fresca fatta a mano dell'alto Sannio, in una serata d'estate a San Giorgio La Molara
Nel calendario estivo dell'alto Sannio la Sagra de li Cicatelli è l'appuntamento che il Comune di San Giorgio La Molara, in Provincia di Benevento (Campania), dedica alla sua pasta fresca più identitaria. Non è un grande festival da più giorni: è una serata sola, di solito a metà luglio, in cui la piazzetta di Via Balconi — lo spazio alle spalle del Municipio — si trasforma in una lunga tavolata all'aperto gestita dai volontari della Pro Loco San Giorgio La Molara. L'apertura degli stand è fissata alle ore 20:00, quando la temperatura dei 667 metri di quota diventa finalmente gradevole.
I cicatelli (altrove cicatielli o cecatielli) sono un formato di pasta fresca diffuso lungo l'Appennino tra Campania, Molise e Puglia: piccoli gnocchetti allungati e incavati con la punta delle dita, ottenuti da un impasto essenziale di semola, acqua e sale. Nessun uovo, nessun ingrediente superfluo: il risultato dipende interamente dalla mano di chi lavora la pasta, e proprio per questo la sagra resta un lavoro corale, con le donne del paese impegnate per giorni alla spianatoia. In Via Balconi i cicatelli si servono nelle due versioni della tradizione locale, al sugo oppure in bianco, seguendo la ricetta tramandata di famiglia in famiglia.
Attorno al piatto principale la serata racconta la cucina di un territorio agricolo che ha sempre vissuto di grano, allevamento e trasformazione domestica. La Pro Loco accompagna i cicatelli con altri prodotti tipici sanniti preparati secondo ricette antiche: è la stessa filosofia che a San Giorgio La Molara anima anche le altre manifestazioni dell'estate, dalla Festa della trebbiatura alla Festa della Marchigiana dedicata alla razza bovina allevata sull'altopiano. Chi arriva da fuori regione trova qui una Campania molto diversa dalla costa: più contadina, più fresca, legata al ritmo dei campi del Fortore.
Con poco più di tremila abitanti e un territorio di oltre 65 chilometri quadrati, San Giorgio La Molara si trova a circa 20 chilometri a nord-est di Benevento e a una settantina da Napoli, al confine con la Puglia e con l'area del Fortore. È un paese che porta i segni di una lunga storia di emigrazione — molti sangiorgesi partirono per il South Australia nel dopoguerra — e le sagre estive sono anche il momento in cui le famiglie sparse rientrano e il paese si riempie di nuovo. La sagra, in questo senso, vale come festa di comunità prima ancora che come evento gastronomico.
La Sagra de li Cicatelli non ha l'ambizione dei grandi eventi enogastronomici campani, e in questo sta il suo interesse: si mangia un piatto che fuori da questa fascia di Appennino è difficile trovare fatto a mano, si sta in una piazzetta di paese, si paga il giusto e si ascolta parlare il dialetto sannita. Per chi passa l'estate tra Benevento, il Fortore e il Molise è una delle occasioni più autentiche del mese di luglio.
Trattandosi di un evento di una sola serata organizzato dal volontariato locale, date e dettagli vengono comunicati con poco preavviso sui canali social della Pro Loco. Conviene verificare l'annuncio ufficiale nei giorni precedenti, soprattutto in caso di maltempo, perché la manifestazione si svolge interamente all'aperto.
Per l'edizione 2026 la Pro Loco San Giorgio La Molara ha confermato la formula consolidata: una sola serata, sabato 11 luglio 2026, con apertura degli stand alle ore 20:00 in Via Balconi, nella piazzetta alle spalle del Municipio. Al centro della tavola, come sempre, i cicatelli di semola lavorati a mano dalle volontarie del paese e serviti nelle due versioni tradizionali, al sugo e in bianco, accompagnati dagli altri prodotti tipici del territorio sannita.
La manifestazione si è tenuta interamente all'aperto, nel centro del Comune di San Giorgio La Molara (Provincia di Benevento, Campania), in un contesto informale e familiare. Un programma dettagliato con orari e ospiti musicali non è stato diffuso pubblicamente dagli organizzatori, che hanno annunciato l'evento attraverso i propri canali social e i portali di eventi del Sannio.
Sabato 11 luglio 2026
Gli organizzatori non hanno pubblicato un programma orario dettagliato né l'elenco degli ospiti musicali di questa edizione.
In auto: San Giorgio La Molara si raggiunge da Benevento (circa 20 km verso nord-est) percorrendo la viabilità provinciale dell'alto Sannio; da Napoli il percorso è di circa 70 km. L'area della sagra, in Via Balconi, si trova nel centro del paese, subito dietro il Municipio: conviene lasciare l'auto negli spazi liberi lungo le strade vicine e proseguire a piedi.
In treno: la stazione utile più vicina è Benevento, collegata a Napoli e a Caserta; da lì il completamento del viaggio va previsto in auto o con i servizi di autolinee locali.
In aereo: aeroporto di Napoli Capodichino, poi auto.
Come nelle sagre di paese l'accesso all'area è libero; i piatti si acquistano alla cassa degli stand gastronomici. La Pro Loco non ha diffuso un listino prezzi ufficiale.
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Via Balconi (piazzetta dietro il Municipio)
Via Balconi, 82020 San Giorgio La Molara