Tre giorni di festa nelle Ex Cantine S.M.O.M. per la pasta all'uovo fatta a mano che ha reso famosa Valva
Questa edizione non è stata confermata dall'organizzatore ad oggi. Si consiglia di verificare con l'organizzatore prima di mettersi in viaggio.
Ogni estate il piccolo Comune di Valva, nell'Alta Valle del Sele in provincia di Salerno, dedica tre giorni di festa alla taratella: una pasta all'uovo fatta a mano che si trova soltanto qui e che ha dato il nome alla sagra. L'impasto, preparato con farine dell'Alto Sele, viene lavorato e arrotolato con un attrezzo di legno simile a un piccolo matterello scanalato, chiamato in dialetto taratedda, fino a ottenere un formato allungato che trattiene alla perfezione il sugo, tradizionalmente semplice. La ricetta, custodita di generazione in generazione dalle nonne del paese, è oggi riconosciuta tra i prodotti tipici della Regione Campania e si può assaggiare praticamente solo a Valva.
Si racconta che l'origine del formato sia tarantina e che la taratella sia arrivata quassù verso la fine dell'Ottocento, portata da chi era giunto in paese per lavorare alla corte del marchese d'Ayala. Da allora è diventata il piatto identitario della comunità, quello che non può mancare nelle occasioni importanti.
La sagra si svolge nelle ex cantine del Sovrano Militare Ordine di Malta (S.M.O.M.), nel cuore del borgo di origine normanna, a due passi dalla monumentale Villa d'Ayala-Valva. La villa si estende su circa diciassette ettari interamente cinti da mura e vi si accede da Piazza del Calvario attraverso un grande cancello in ferro incastonato in una torre merlata in stile normanno. L'ultimo marchese che la abitò, Giuseppe d'Ayala, alla sua morte nel 1951 e in assenza di eredi, lasciò l'intero patrimonio all'Ordine di Malta: da qui il nome delle cantine che oggi ospitano la festa. Difficilmente si trova, in Campania, una sagra di paese con un fondale altrettanto scenografico.
Il programma delle serate ruota intorno alla degustazione della taratella e delle altre specialità dell'Alta Valle del Sele, ma non si esaurisce nel piatto. Nelle edizioni passate la manifestazione ha proposto:
La sagra è molto più di un evento gastronomico: è il momento in cui il paese si ritrova. La 26ª edizione, andata in scena dal 10 al 12 agosto 2024, ha portato a Valva oltre tremila visitatori, con una presenza massiccia di emigranti tornati in paese per l'occasione. Il presidente della Pro Loco Davide Forlenza ha riassunto così lo spirito della manifestazione: valorizzando le eccellenze alimentari del posto si fa cultura e turismo, e l'unione tra le nonne e i giovani è la vera chiave del successo. Alle serate hanno partecipato anche rappresentanti istituzionali della Provincia di Salerno.
Valva conta poco più di millecinquecento abitanti e si trova a circa 510 metri di altitudine, sul versante sinistro dell'Appennino lucano, nell'alta valle del fiume Sele. È un territorio di confine tra Campania e Basilicata, fatto di boschi, sorgenti e borghi raccolti, ancora poco battuto dal turismo di massa: la sagra è l'occasione migliore per scoprirlo, unendo la tavola alla visita del parco storico della villa.
La manifestazione è curata dalla Pro Loco D'Ayala Valva con il patrocinio del Comune di Valva e dell'UNPLI Salerno. Date e programma di ogni edizione vengono annunciati sui canali social dell'associazione, di solito nelle settimane che precedono Ferragosto.
Al momento non è stata pubblicata alcuna data ufficiale per l'edizione 2026 della Sagra de La Taratella di Valva, in provincia di Salerno. I calendari degli eventi della Campania riportano la manifestazione come appuntamento di agosto presso le ex cantine del Sovrano Militare Ordine di Malta, ma senza date verificate.
Il riferimento più recente e attendibile resta l'edizione del 2025, svoltasi dal 10 al 12 agosto, preceduta dalla 26ª edizione del 2024 (10-12 agosto). Chi desidera programmare la visita può seguire i canali della Pro Loco D'Ayala Valva, che pubblica ogni anno la locandina con date, orari e programma.
In auto: Autostrada A2 del Mediterraneo, uscita Contursi Terme-Postiglione, poi SS 691 in direzione Alta Valle del Sele fino a Valva. Da Salerno si percorrono circa 60 chilometri, poco meno di un'ora di viaggio. Chi arriva in treno può scendere a Salerno e proseguire in auto o con i collegamenti su gomma verso la valle del Sele.
Ex Cantine S.M.O.M., nel borgo storico di Valva, accanto all'ingresso di Villa d'Ayala-Valva (Piazza del Calvario).
Le serate di agosto in quota possono essere fresche: conviene portare una felpa leggera. Il borgo è raccolto e le vie del centro sono in salita, meglio scarpe comode. Vale la pena arrivare con qualche ora di anticipo per visitare il parco monumentale della villa prima dell'apertura degli stand.
Pro Loco D'Ayala Valva - informazioni, date e programma aggiornati sulla pagina Facebook dell'associazione e sul sito del Comune di Valva.
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Ex Cantine S.M.O.M. - Villa d'Ayala-Valva