La vita del borgo rivive nel Natale della memoria, a Roscigno Vecchia
Questa edizione non è stata confermata dall'organizzatore ad oggi. Si consiglia di verificare con l'organizzatore prima di mettersi in viaggio.
Ci sono presepi viventi allestiti in un quartiere, in una grotta o lungo una via del centro storico. A Roscigno, in provincia di Salerno, la scena è un paese intero: Roscigno Vecchia, il borgo abbandonato a inizio Novecento a causa delle frane e rimasto sospeso nel tempo, con la sua piazza, la chiesa di San Nicola di Bari, le case in pietra dai muri scrostati e i vicoli silenziosi. È qui che ogni dicembre prende forma il Presepe Vivente del '900, una rappresentazione che ha fatto guadagnare a questo angolo di Campania il soprannome di «Pompei del Novecento».
Il filo conduttore dichiarato dagli organizzatori è chiaro fin dal titolo scelto per l'edizione 2025: «la vita del borgo rivive nel Natale della memoria». Non si tratta soltanto di riprodurre la Natività, ma di restituire per qualche ora la quotidianità di una comunità contadina cilentana: le donne al lavoro nelle case, gli uomini nei campi e nelle botteghe, i bambini nei vicoli, la vita che ruotava attorno alla piazza e alla chiesa. La visita è narrata e teatralizzata, con la regia e la voce del regista Francesco Puccio, e accompagna i visitatori di quadro in quadro fino alla scena della Natività.
Il percorso attraversa gli angoli più nascosti del borgo e apre porte che restano chiuse tutto l'anno. Lungo la strada si incontrano:
È un'esperienza che funziona soprattutto grazie al luogo: la penombra invernale, il selciato, le pietre e il silenzio del borgo disabitato rendono superflua qualsiasi scenografia costruita.
Il Presepe Vivente del '900 non è un evento isolato. L'edizione 2025 è stata inserita nel progetto «Terre Ritrovate — I viaggi delle radici nella Valle del Calore», dedicato alla valorizzazione dell'identità culturale di sei comuni del comprensorio: Castel San Lorenzo, Piaggine, Laurino, Sacco, Valle dell'Angelo e la stessa Roscigno. Il tema del ritorno alle radici, del resto, è particolarmente sentito in un paese che ha conosciuto l'abbandono e l'emigrazione: il presepe diventa così un modo per riportare in vita, almeno simbolicamente, un luogo che è già di per sé un museo a cielo aperto.
La manifestazione è promossa dal Comune di Roscigno con la produzione di My Fair s.r.l. e il sostegno della Fondazione Monte Pruno, in collaborazione con la Pro Loco Roscigno Vecchia, il Forum dei Giovani, l'associazione Terra Mia e la parrocchia di San Nicola di Bari. Il coinvolgimento è corale: nell'edizione 2025 anche il sindaco Pino Palmieri ha vestito i panni di uno dei Re Magi, a conferma di quanto l'iniziativa sia partecipata dall'intero paese.
L'appuntamento cade nel periodo natalizio, generalmente nella prima metà di dicembre: l'edizione 2025 si è tenuta domenica 7 dicembre, con ritrovo alle 15.30 e visita narrata dalle 16.00. Trattandosi di un evento a data unica e in un borgo senza servizi permanenti, conviene sempre verificare le comunicazioni ufficiali del Comune di Roscigno prima di mettersi in viaggio, perché in caso di maltempo il programma può subire variazioni.
Roscigno Vecchia è già una metà insolita in qualunque stagione, all'interno del Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni. Vederla animarsi con figuranti, luci e fuochi in una domenica di dicembre è un'esperienza diversa da qualsiasi mercatino natalizio: qui non c'è una scenografia natalizia sovrapposta al paese, c'è il paese stesso che torna, per poche ore, a essere abitato.
Al momento non sono state diffuse informazioni ufficiali sulla data e sul programma del Presepe Vivente del '900 a Roscigno Vecchia per il 2026. Trattandosi di un evento natalizio a data unica, l'annuncio arriva di norma solo in autunno inoltrato, quando il Comune di Roscigno e i partner organizzativi definiscono il calendario delle iniziative di dicembre.
Chi desidera partecipare può fare riferimento allo svolgimento del 2025 come indicazione di massima: ritrovo nel primo pomeriggio davanti alla chiesa di San Nicola, visita narrata del borgo dal tardo pomeriggio, degustazioni nelle locande allestite nelle case in pietra. Per informazioni aggiornate conviene seguire i canali del Comune di Roscigno e contattare gli organizzatori al numero indicato nelle scorse edizioni.
Il presepe si tiene nel borgo di Roscigno Vecchia, a circa un chilometro dall'abitato attuale di Roscigno (SA), nel Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni.
Nelle edizioni recenti la partecipazione è stata libera e gratuita, con le degustazioni nelle locande a parte. Info e prenotazioni: 389 0309729 (My Fair s.r.l.). Riferimento istituzionale: Comune di Roscigno, Piazza Silvio Resciniti 1, tel. 0828 963043.
Nessuna foto al momento. Condividi le tue!
5 foto massimo, 5 MB per foto (JPG, PNG, WebP)
Aiutaci a tenere aggiornata questa scheda. Ogni proposta è verificata dal nostro team prima della pubblicazione.
Nessuna valutazione — sii il primo!
Nessun commento al momento. Sii il primo!
Condividi la tua esperienza con la comunità.
Borgo di Roscigno Vecchia