La Sagra della Trippa dei Monti Dauni, tra gusto e memoria popolare
C'è un suono che, a Troia, gli anziani ricordano ancora bene: «mén mén ch'è còtta còtt», cioè «venite, venite, che è cotta cotta». Era il richiamo con cui due donne del paese, Filomena e Marietta, giravano per i vicoli del centro storico vendendo la loro zuppa di trippa bovina, cotta a lungo secondo le regole della cucina povera dauna. Da quel grido popolare la Pro Loco di Troia ha tratto, dal 1990, il nome di una delle sagre più identitarie del borgo: «Non solo Còtta Còtt», la sagra della trippa che ogni estate anima le piazze del centro storico.
La protagonista assoluta è la còtta còtt: trippa di manzo tagliata a pezzi e cotta lentamente con pomodoro, sedano, carote, ossa di vitello e di agnello, sale e spezie, seguendo ricette tramandate di generazione in generazione. È un piatto di recupero, umile e saporito, che racconta la storia contadina di questo angolo dei Monti Dauni. Ma il nome della festa lo dice chiaramente: qui non c'è «solo» la trippa. Chi non ama il quinto quarto trova comunque una tavola ricca, con i troccoli al pomodoro con polpette di pane, il panino con la salsiccia locale e, in alcune edizioni, i cicatelli al pomodoro con cacioricotta e le immancabili pizze fritte.
Non si può parlare di Troia senza citare il vitigno che porta il suo nome: il Nero di Troia, uva autoctona da cui nascono rossi corposi e strutturati, colonna portante dell'enologia della provincia di Foggia e di tutta la Puglia. Alla sagra scorre insieme alla birra alla spina, accompagnando i piatti della tradizione in un abbinamento che è esso stesso parte del racconto del territorio.
La cornice è tra le più belle della Capitanata: il centro storico di Troia, con la sua monumentale Cattedrale romanica e lo spettacolare rosone a undici raggi, considerato un capolavoro assoluto dell'arte medievale pugliese. Gli stand gastronomici si distribuiscono tra le piazze del borgo — dalla zona di Piazza E. G. Cavalieri, accanto alla chiesa di San Giovanni al Mercato, agli spazi vicini alla Cattedrale — trasformando le serate d'agosto in una passeggiata tra gusto, storia e musica.
La sagra non è soltanto tavola: le serate sono accompagnate da musica popolare pugliese, con gruppi folk che propongono pizzica, tarantella e sonorità della tradizione, spesso rilette in chiave contemporanea. È un appuntamento fortemente sentito dalla comunità, promosso dalla Pro Loco di Troia con il patrocinio del Comune e della rete UNPLI dei Monti Dauni, e inserito nel ricco cartellone dell'Estate Troiana insieme alla Festa del Grano, alla Festa del Vino e al Festival delle Bande.
«Non solo Còtta Còtt» è la sagra perfetta per chi vuole scoprire la Puglia interna, quella dei Monti Dauni lontani dal mare e dalle rotte più battute: un borgo d'arte, una cucina di carattere e una tradizione viva che, ogni estate, torna a farsi sentire per le strade proprio come quando Filomena e Marietta annunciavano la loro trippa cotta cotta.
La sagra della trippa di Troia torna il 22 agosto 2026, confermata all'interno del programma dell'Estate Troiana 2026, che conta oltre sessanta appuntamenti tra musica, teatro, cultura, enogastronomia e tradizioni popolari. Come da tradizione, gli stand gastronomici del centro storico proporranno la còtta còtt — la trippa bovina cotta secondo ricetta antica — insieme ai troccoli al pomodoro con polpette di pane, al panino con salsiccia locale e al vino Nero di Troia.
Il programma musicale e gli orari di dettaglio della serata saranno comunicati dalla Pro Loco di Troia nelle settimane che precedono l'evento.
Apertura degli stand gastronomici in serata nel centro storico di Troia, con il menu della tradizione:
La serata è accompagnata da musica popolare pugliese. Il programma musicale dettagliato e gli orari saranno annunciati dalla Pro Loco di Troia nelle settimane precedenti l'evento.
Centro storico di Troia (FG), Puglia, nella zona di Piazza E. G. Cavalieri e degli spazi attorno alla Cattedrale. Troia si trova nei Monti Dauni, in provincia di Foggia.
In auto: da Foggia si raggiunge Troia in circa 30 minuti tramite la SS546. In treno + bus: stazione di riferimento Foggia, poi collegamenti su gomma verso Troia. In aereo: aeroporto di Bari-Palese a circa un'ora e mezza.
L'ingresso alla sagra è libero; si paga soltanto ciò che si consuma agli stand gastronomici, con menu a prezzi popolari. Si consiglia di arrivare presto per evitare le code ai piatti più richiesti.
Le serate estive dei Monti Dauni possono essere fresche: porta con te una felpa leggera. Da abbinare alla cena, una visita alla Cattedrale di Troia e al suo celebre rosone.
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Centro storico di Troia