Tre giorni di fede, tradizione e spettacolo nel cuore del Subappennino Dauno
Questa edizione non è stata confermata dall'organizzatore ad oggi. Si consiglia di verificare con l'organizzatore prima di mettersi in viaggio.
Nel cuore del Subappennino Dauno, tra i campi di grano del Tavoliere e le prime alture appenniniche, il Comune di Castelluccio dei Sauri (Provincia di Foggia, Puglia) celebra ogni estate la sua Festa Patronale in onore del Santissimo Salvatore e della Madonna delle Grazie. È la ricorrenza più sentita dell'anno, quella che richiama in paese anche gli emigrati e le famiglie sparse per l'Italia, e che unisce la devozione religiosa alla voglia di stare insieme in piazza.
Il cuore religioso della festa si concentra tradizionalmente tra il 6 e il 7 agosto. Il 6 agosto, giorno solenne, si celebra la Santa Messa a cui segue la processione della statua del Santissimo Salvatore per le vie principali del centro storico. Il giorno successivo, dopo la funzione, è la volta della processione del quadro della Madonna delle Grazie, dipinto di grande valore che secondo alcuni studiosi risalirebbe al XVI secolo e sarebbe opera di un allievo della bottega di Raffaello Sanzio. Un tempo la festa della Madonna delle Grazie si teneva il 17, 18 e 19 agosto, al termine dei lavori della mietitura del grano: un legame antico tra il calendario contadino e la vita del borgo dauno.
Accanto ai riti sacri, l'Assessorato al Turismo e allo Spettacolo del Comune organizza, in collaborazione con la Pro Loco e il Comitato Festa Patronale, un programma ricco di appuntamenti: la fiera dedicata al Santo Patrono, concerti, spettacoli di cabaret, giochi popolari, serate danzanti, stand gastronomici con i sapori tipici della Daunia e un atteso spettacolo pirotecnico finale. La festa si intreccia con il cartellone estivo del paese, il cosiddetto Sauri Summer, che tra luglio e settembre porta a Castelluccio dei Sauri musica, tornei sportivi ed eventi culturali.
Castelluccio dei Sauri, poco meno di duemila abitanti a una ventina di chilometri da Foggia, è un punto di partenza ideale per scoprire il Subappennino Dauno, i suoi vini, i suoi prodotti tipici e i borghi vicini come Troia, Deliceto e Ordona. Vivere la Festa Patronale significa entrare in contatto con l'anima autentica di questa terra: la piazza affollata, le luminarie, il profumo delle bancarelle e il boato dei fuochi d'artificio che salutano il rientro dei patroni in chiesa.
Il Comune di Castelluccio dei Sauri, insieme alla Pro Loco e al Comitato Festa Patronale, non ha ancora pubblicato le date ufficiali e il cartellone dell'edizione 2026 della Festa Patronale di San Salvatore e della Madonna delle Grazie. Secondo la consuetudine, la festa si tiene nei primi giorni di agosto e comprende le messe solenni, la processione della statua del Santissimo Salvatore, quella del quadro della Madonna delle Grazie, la fiera, i concerti, il cabaret e lo spettacolo pirotecnico conclusivo. Il programma dettagliato sarà comunicato dagli organizzatori nelle settimane precedenti l'evento.
Centro storico di Castelluccio dei Sauri (Provincia di Foggia, Puglia). I momenti principali si svolgono nelle chiese del paese e in Piazza Cesare Battisti.
In auto: uscita di Castelluccio dei Sauri/Ordona dalla superstrada, oppure da Foggia lungo la strada per il Subappennino Dauno (circa 20 km). Stazione ferroviaria di riferimento: Foggia, principale nodo della Capitanata, con collegamenti in autobus verso i comuni del Tavoliere.
Gli eventi in piazza sono a ingresso libero e gratuito. Per il programma dettagliato e aggiornato conviene consultare i canali del Comune e della Pro Loco.
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Centro storico e Piazza Cesare Battisti