Due serate di degustazioni nel borgo del vino dei papi, nel cuore del Cilento
Questa edizione non è stata confermata dall'organizzatore ad oggi. Si consiglia di verificare con l'organizzatore prima di mettersi in viaggio.
Ogni estate il centro storico di Foria, frazione collinare del Comune di Centola, in provincia di Salerno, si trasforma in una grande cantina a cielo aperto. Le Notti del Vino sono la tappa cilentana del festival nazionale promosso dall'Associazione Nazionale Città del Vino e vengono organizzate sul posto dall'associazione Foria Borgo DiVino insieme al Comune di Centola. Due serate di degustazioni, cucina cilentana e musica, dentro un borgo che sulla viticoltura ha costruito buona parte della propria identità.
Foria si trova su un rilievo che domina le valli dei fiumi Lambro e Mingardo, nel cuore del Cilento e a pochi chilometri dalla costa di Palinuro e Marina di Camerota. Il nome, di origine greca, richiama l'idea di mercato o di luogo di scambio: una vocazione che il borgo ha mantenuto nei secoli. Le case in pietra, i palazzi storici e la chiesa di Santa Maria delle Grazie fanno da scenografia naturale a un evento che si svolge quasi interamente all'aperto, tra vicoli, slarghi e piazzette.
La manifestazione nasce attorno a una storia poco conosciuta ma documentata. Il vino prodotto tra Centola e Foria, all'epoca chiamato “Centula”, era già celebre nel Cinquecento: Sante Lancerio, bottigliere e conoscitore di vini di papa Paolo III, lo definì un vino perfetto, degno di un gentiluomo. Ne parlarono anche il medico Alessandro Traiano Petroni e il botanico Andrea Bacci, entrambi legati alla corte pontificia, e un riferimento a questo vino compare perfino nella novella Il dottor Vetrata di Miguel de Cervantes. Per secoli le botti partite da queste colline hanno raggiunto Roma e, più tardi, i porti delle Americhe.
Il cuore della festa sono le degustazioni. Nell'edizione più recente sono state coinvolte cinque cantine che oggi vinificano di nuovo il “Centula”: è il frutto del lavoro di giovani viticoltori che negli ultimi anni hanno reimpiantato i vigneti attorno al borgo, recuperando una produzione che rischiava di scomparire. Gli assaggi sono accompagnati da pietanze e prodotti tipici cilentani proposti dagli stand gastronomici: un abbinamento che racconta bene la cucina di questa parte della Campania, fatta di olio extravergine, legumi, pasta fatta in casa, formaggi di capra e pesce del Tirreno.
Foria di Centola aderisce a Le Notti del Vino, il festival diffuso delle Città del Vino che ogni estate coinvolge centinaia di comuni italiani tra giugno e settembre. Ogni tappa mantiene però la propria identità: qui la formula è quella del borgo raccolto, dove la degustazione diventa anche una passeggiata tra storia, architettura e paesaggio. Per il Cilento è una delle occasioni migliori per avvicinarsi a una produzione vinicola di nicchia, lontana dai grandi circuiti commerciali.
In una regione come la Campania, ricchissima di eventi enogastronomici, Le Notti del Vino di Foria si distinguono per la scala umana e per l'autenticità: nessun grande palco, ma un paese intero che apre le porte ai visitatori. È un appuntamento ideale per chi trascorre le vacanze sulla costa cilentana e vuole dedicare una serata all'entroterra, scoprendo un vino che ha una storia lunga cinque secoli e che oggi è tornato in bottiglia grazie a poche aziende agricole del posto.
Al momento non è stata trovata alcuna conferma pubblica dell'edizione 2026 delle Notti del Vino a Foria di Centola. L'iniziativa nazionale delle Città del Vino è invece confermata per il 2026, con un calendario che si estende dal 21 giugno al 23 settembre e coinvolge oltre 500 comuni in quattordici regioni.
Per la Campania le tappe finora pubblicate riguardano Torre le Nocelle, in provincia di Avellino, e Galluccio, in provincia di Caserta. La presenza di Foria, frazione del Comune di Centola in provincia di Salerno, non è al momento indicata: il calendario regionale viene però aggiornato progressivamente nel corso dell'estate.
Chi desidera partecipare può seguire i canali del Comune di Centola e dell'associazione Foria Borgo DiVino, che negli anni scorsi hanno annunciato l'appuntamento con poche settimane di anticipo. Questa scheda verrà aggiornata non appena le date e il programma saranno resi pubblici.
Foria è una frazione del Comune di Centola (SA), nel Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni. In auto si lascia la SS18 e si prosegue verso Centola: il borgo dista pochi chilometri da Palinuro. La stazione ferroviaria di riferimento è Pisciotta-Palinuro, sulla linea tirrenica Napoli-Reggio Calabria; l'aeroporto più vicino è Salerno-Costa d'Amalfi.
Durante le serate il centro storico è percorribile a piedi: conviene lasciare l'auto nelle aree di sosta all'ingresso del borgo e proseguire a piedi lungo i vicoli.
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Centro storico di Foria