Laticaundo - Festa dell'Agnello e del Pecorino Laticauda
Edizione 2026 Gastronomia Vino Formaggio

Laticaundo - Festa dell'Agnello e del Pecorino Laticauda

Ad agosto il borgo di Casalbore celebra la pecora Laticauda, l'agnello e il pecorino dell'Irpinia

Casalbore — Avellino (064)
Date 01 ago 2026
Località Casalbore (064)
Prezzi
Stato

Edizione 2026 non confermata ad oggi

Questa edizione non è stata confermata dall'organizzatore ad oggi. Si consiglia di verificare con l'organizzatore prima di mettersi in viaggio.

Presentazione di Laticaundo

Ogni estate il centro storico di Casalbore, piccolo borgo dell'Irpinia settentrionale in provincia di Avellino, si trasforma in un grande laboratorio di sapori con Laticaundo, la Festa dell'Agnello e del Pecorino Laticauda. Degustazioni di prodotti tipici, stand gastronomici, laboratori del gusto, masterclass a Palazzo Maraviglia, attività per bambini, musica dal vivo e mercatini dell'artigianato raccontano una razza ovina campana antichissima e la comunità che ancora la alleva nella Valle del Miscano.

Laticaundo, la festa che racconta una pecora e un territorio

A Casalbore, borgo di poco più di millecinquecento abitanti adagiato a seicento metri di quota nell'Irpinia settentrionale, ad agosto il centro storico si riempie di profumi di brace, di formaggio stagionato e di vino. Laticaundo - Festa dell'Agnello e del Pecorino Laticauda è la manifestazione che il Comune di Casalbore organizza insieme ad Acli Terra Avellino e al Circolo Acli Casalbore APS per raccontare la razza ovina che dà il nome all'evento e tutto ciò che le ruota intorno: la pastorizia, la transumanza, i formaggi, la cucina di casa. Non è una sagra come tante: è il modo in cui una comunità della provincia di Avellino, in Campania, prova a rimettere al centro ciò che sa fare da secoli.

La Laticauda, una razza campana dalla coda larga

Il nome dice già tutto: latus, largo, e cauda, coda. La pecora Laticauda si riconosce infatti per la coda ampia e grassa, tratto distintivo di una razza tipicamente campana, allevata allo stato semibrado sui pascoli dell'Appennino e oggi tutelata come Presidio Slow Food. L'agnello e le produzioni casearie che ne derivano rientrano tra i Prodotti Agroalimentari Tradizionali (PAT) riconosciuti in Campania: un patrimonio fragile, legato a un numero ridotto di allevatori, che proprio per questo ha bisogno di occasioni pubbliche in cui farsi conoscere e assaggiare.

Il pecorino Laticauda, tesoro di pochi casari

Nel piccolo comune irpino il pecorino di Laticauda è una tradizione antica, custodita ancora da pochi casari che ne producono quantità limitate. È un formaggio dal sapore intenso e deciso, con qualità organolettiche pregiate, che nelle giornate della festa si può degustare in purezza, guidati dai Maestri Assaggiatori, oppure ritrovare nei piatti proposti dagli stand e dagli chef ospiti: dalle paste condite con ragù di Laticauda e spuma di pecorino alle preparazioni di agnello cotte secondo le ricette di famiglia.

Tre giorni tra piazze, vicoli e palazzi storici

Il format della manifestazione si è consolidato nel tempo e distribuisce gli appuntamenti nei luoghi simbolo del borgo. Nelle edizioni più recenti il programma ha compreso:

  • stand gastronomici e degustazioni di prodotti tipici lungo le piazze e i vicoli del centro storico;
  • laboratori del gusto e masterclass enogastronomiche a Palazzo Maraviglia, dedicate a vino, olio extravergine, formaggi e birre artigianali del territorio, a numero chiuso e con prenotazione obbligatoria;
  • show cooking con chef ospiti che reinterpretano l'agnello e il pecorino Laticauda;
  • degustazioni guidate del pecorino con i Maestri Assaggiatori;
  • serate di arrosticini al Castello, nell'area della torre normanna;
  • musica dal vivo, mercatini dell'artigianato e attività per bambini, con racconti e memorie legate alla transumanza.

Il confronto sulle aree interne e la Valle del Miscano

Accanto alla parte conviviale, Laticaundo ospita ogni anno tavole rotonde e convegni: si parla di turismo culturale ed esperienziale nelle aree interne della Campania, di organizzazione dell'offerta turistica, di resilienza e sviluppo dei piccoli comuni. Temi tutt'altro che astratti da queste parti, dove lo spopolamento e la carenza di servizi essenziali sono questioni quotidiane e dove la Valle del Miscano prova a costruire un'identità condivisa attorno all'agricoltura tradizionale, al paesaggio e alla gastronomia.

Casalbore, borgo del Regio Tratturo

La festa è anche un'ottima ragione per scoprire Casalbore. Il paese sorge lungo il Regio Tratturo Pescasseroli-Candela, l'antica via della transumanza che ha modellato la storia pastorale di questa parte d'Italia: un dettaglio che rende ancora più coerente una manifestazione dedicata alle pecore e ai loro formaggi. Da vedere la torre normanna, che ospita il Museo del Castello, e l'area archeologica con il tempio italico, testimonianza della frequentazione antichissima di questo crinale tra Irpinia e Sannio. Il 5 agosto, inoltre, il borgo festeggia la patrona, la Madonna delle Nevi.

Perché vale il viaggio

Chi arriva a Laticaundo non trova una kermesse costruita a tavolino, ma una festa di paese cresciuta bene: prodotti veri, porzioni generose, prezzi da entroterra, serate fresche a seicento metri di altitudine mentre in pianura si soffoca. È la formula ideale per una gita di fine agosto in Irpinia, magari abbinata alla visita delle cantine del Sannio e dell'Avellinese, a poca distanza dai confini con la provincia di Benevento e con la Puglia.

Laticaundo — edizione 2026

Per l'edizione 2026 di Laticaundo, la Festa dell'Agnello e del Pecorino Laticauda di Casalbore, non sono ancora state pubblicate date ufficiali né un programma. Negli anni scorsi la manifestazione si è tenuta nella seconda metà di agosto, nel centro storico del borgo irpino, con degustazioni, masterclass, show cooking e musica dal vivo. Conviene verificare gli aggiornamenti sui canali del Comune di Casalbore prima di mettersi in viaggio.

Laticaundo 2026: che cosa si sa finora

Alla data di redazione di questa scheda il Comune di Casalbore non ha ancora diffuso il calendario dell'edizione 2026 di Laticaundo - Festa dell'Agnello e del Pecorino Laticauda. Le comunicazioni istituzionali dell'estate 2026 pubblicate finora riguardano altri appuntamenti del paese, a partire dalla festa patronale della Madonna delle Nevi del 5 agosto.

Quando aspettarsi la festa

Le edizioni precedenti si sono svolte nella seconda metà di agosto e su tre giornate, sempre nel centro storico tra Piazza Castello, l'area della torre normanna e Palazzo Maraviglia. È dunque ragionevole tenere d'occhio quel periodo, ma senza dare per certe date che non sono ancora state annunciate.

Come restare aggiornati

Il canale più affidabile è il sito del Comune di Casalbore, affiancato dalla pagina Facebook dell'Amministrazione comunale e dal portale Sistema Irpinia della Provincia di Avellino, che pubblica il calendario degli eventi del territorio. Anche la stampa locale irpina dà conto del programma non appena viene presentato.

In evidenza Laticaundo 2026

Nelle edizioni precedenti la festa ha proposto degustazioni guidate del pecorino Laticauda con i Maestri Assaggiatori, masterclass enogastronomiche a Palazzo Maraviglia su vino, olio extravergine, formaggi e birre artigianali, show cooking con chef ospiti, serate di arrosticini al Castello, stand gastronomici, mercatini dell'artigianato, attività per bambini e musica dal vivo nelle piazze del borgo, insieme a convegni sullo sviluppo delle aree interne. Il programma 2026 non è ancora stato pubblicato.

Prezzi Laticaundo 2026

Le informazioni su ingresso, costo dei ticket per le degustazioni e modalità di prenotazione delle masterclass non sono ancora disponibili per il 2026. Nelle edizioni passate le masterclass a Palazzo Maraviglia erano a numero chiuso, con una ventina di posti e prenotazione obbligatoria. Per i dettagli aggiornati conviene rivolgersi al Comune di Casalbore, telefono +39 0825 849005.

Informazioni pratiche — Laticaundo

Come arrivare

Casalbore si trova nell'Irpinia settentrionale, in provincia di Avellino, a circa 600 metri di quota. In auto si raggiunge dall'autostrada A16 Napoli-Canosa (uscite di Grottaminarda o Benevento, poi strade provinciali verso la Valle del Miscano); la stazione ferroviaria più comoda è quella di Benevento, da cui si prosegue in auto o con autolinee locali. Gli aeroporti di riferimento sono Napoli Capodichino e Bari Palese.

Dove si svolge

Gli eventi si tengono nel centro storico del paese: Piazza Castello, l'area della torre normanna e Palazzo Maraviglia, con stand e mercatini distribuiti lungo piazze e vicoli. Il borgo è piccolo e tutto si percorre a piedi.

Consigli utili

  • Le masterclass enogastronomiche sono a numero chiuso (una ventina di posti): conviene prenotare appena esce il programma.
  • Le serate in quota possono essere fresche anche ad agosto: meglio portare una felpa.
  • Il centro storico ha vicoli e scalinate: scarpe comode consigliate.
  • Per parcheggiare è più semplice lasciare l'auto nelle aree esterne al centro e salire a piedi.

Informazioni

Comune di Casalbore, Piazza Municipio 1, 83034 Casalbore (AV) - telefono +39 0825 849005, e-mail [email protected], sito www.comune.casalbore.av.it. Aggiornamenti anche sui canali social dell'Amministrazione comunale.

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Dove si svolge — Laticaundo

Centro storico, Piazza Castello e Palazzo Maraviglia

Piazza Municipio 1, 83034 Casalbore

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