Il Venerdì Santo il borgo irpino diventa un palcoscenico a cielo aperto, dalla piazza ai bastioni del Castello
Questa edizione non è stata confermata dall'organizzatore ad oggi. Si consiglia di verificare con l'organizzatore prima di mettersi in viaggio.
La Passione di Gesualdo è la rievocazione della Passione di Cristo che ogni Venerdì Santo anima il centro storico di Gesualdo, borgo dell'Irpinia in provincia di Avellino, nel cuore della Campania. Non si tratta soltanto della classica Via Crucis vivente: è un vero e proprio spettacolo corale, che trasforma piazze, vicoli e l'imponente castello in altrettante scene di un racconto intenso, dove fede, arte e memoria si fondono in un'unica esperienza.
La rappresentazione prende avvio sulla gradinata del Cappellone in Piazza Umberto I, dove vanno in scena la cattura di Gesù, il processo davanti a Ponzio Pilato e la flagellazione. Da qui il corteo si snoda lungo la salita di Via Municipio, nella rievocazione dell'ascesa al Calvario, attraversando le strade del borgo medievale. L'epilogo è affidato ai bastioni del Castello di Gesualdo, il maniero di origine longobarda legato al nome del principe madrigalista, che diventa un Golgota di pietra per la scena finale della crocifissione.
La cifra distintiva di questa rievocazione è la musica. Il racconto è accompagnato dai Tenebrae Responsoria che Carlo Gesualdo, principe di Venosa e signore del paese, compose proprio per la Settimana Santa: pagine di straordinaria intensità armonica, tra le più ardite del tardo Rinascimento. Le loro dissonanze vengono intrecciate a sonorità contemporanee, comprese le chitarre rock, in un contrasto che rende la messa in scena riconoscibile e attuale. Chi conosce la vicenda umana e artistica del principe ritrova qui un cortocircuito suggestivo tra la sofferenza del Cristo e quella, tormentata, del musicista che visse in questo castello.
La manifestazione nasce nel 1998 per iniziativa di un comitato promotore — tra i fondatori Franco Caracciolo, Gerardo D'Addese e Raffaele La Torre — insieme al Coro di Santa Maria delle Grazie. Nel tempo l'organizzazione è passata alla Pro Loco Civitatis Iesualdinae, che ha fatto della Passione uno degli appuntamenti più seguiti del periodo pasquale in Irpinia. L'evento è realizzato in collaborazione con il Comune di Gesualdo, la Regione Campania, la Provincia di Avellino, l'Irpinia Film Commission e numerose associazioni locali. Ogni edizione sceglie un tema di riflessione che lega il racconto evangelico all'attualità: nel 2025 è stata la disumanizzazione, letta attraverso le guerre, le ingiustizie e gli effetti delle nuove tecnologie.
Arroccato tra le colline dell'Irpinia, il Comune di Gesualdo conserva un impianto urbano medievale fatto di scalinate, archi e slarghi improvvisi. Il Castello, oggetto di lunghi lavori di recupero, domina il paese ed è il simbolo della sua identità: qui il principe Carlo Gesualdo compose gran parte dei suoi madrigali. Attorno alla Settimana Santa il calendario locale si arricchisce di concerti, incontri e rassegne, e la Passione ne rappresenta il momento culminante. Il resto dell'anno il borgo propone altri appuntamenti molto sentiti, dal Volo dell'Angelo di fine agosto alle serate gastronomiche estive e ai mercatini di Natale.
Assistere alla Passione di Gesualdo significa vedere un'intera comunità mettersi in gioco: figuranti in costume, cori, tecnici e volontari lavorano per mesi a una rappresentazione che dura poche ore ma che resta impressa. L'atmosfera notturna, le fiaccole lungo la salita, il silenzio della folla e l'irrompere della musica sui bastioni del castello compongono uno degli spettacoli più intensi della Settimana Santa campana.
Per l'edizione 2026 de La Passione di Gesualdo non sono ancora disponibili comunicazioni ufficiali. La manifestazione, organizzata dalla Pro Loco Civitatis Iesualdinae con il Comune di Gesualdo e la Regione Campania, va in scena ogni anno il Venerdì Santo e segue quindi il calendario mobile della Pasqua.
Come da tradizione, il percorso dovrebbe partire dal Cappellone di Piazza Umberto I, risalire Via Municipio nella rievocazione della salita al Calvario e concludersi sui bastioni del Castello di Gesualdo, sulle note dei Responsoria di Carlo Gesualdo. Data, orario e tema dell'edizione saranno comunicati dagli organizzatori nelle settimane precedenti la Settimana Santa.
La rievocazione si tiene ogni anno il Venerdì Santo, in tarda serata (nelle edizioni recenti l'avvio è stato fissato intorno alle 21:30). La data cambia di anno in anno seguendo il calendario pasquale.
Centro storico di Gesualdo (AV), 83040 — Piazza Umberto I, Via Municipio e Castello di Gesualdo.
Il borgo è in collina e il percorso della rappresentazione comprende salite e gradinate: sono consigliate scarpe comode e un abbigliamento adatto alle serate ancora fresche di aprile. Il centro storico viene chiuso al traffico: conviene arrivare con anticipo e parcheggiare nelle aree esterne al paese.
La manifestazione si svolge all'aperto lungo le vie del paese ed è a ingresso libero e gratuito.
Pro Loco Civitatis Iesualdinae — Via Municipio, 83040 Gesualdo (AV). Telefono +39 345 8041278, e-mail [email protected]. Aggiornamenti sui canali social @prolocogesualdo.
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Centro storico: Piazza Umberto I, Via Municipio e Castello di Gesualdo
Piazza Umberto I, 83040 Gesualdo