Fede, luminarie e la grande sfida dei fuochi d'artificio nel cuore dell'Irpinia
Questa edizione non è stata confermata dall'organizzatore ad oggi. Si consiglia di verificare con l'organizzatore prima di mettersi in viaggio.
La Festa Patronale di Sant'Antonio di Padova e Santa Lucia è l'appuntamento più sentito di Montefalcione, comune collinare della provincia di Avellino, nel cuore dell'Irpinia e della Campania interna. La tradizione fa risalire la devozione al giugno 1688, quando un violento terremoto colpì l'area risparmiando sorprendentemente il paese: la comunità lesse in quello scampato pericolo la protezione di Sant'Antonio, da allora venerato come patrono insieme a Santa Lucia Vergine e Martire. Nel 1988, in occasione del terzo centenario, la Chiesa Madre è stata elevata a Santuario, a conferma di quanto questa storia sia rimasta radicata nell'identità del borgo.
Il calendario devozionale si apre già a Ferragosto, con la solennità dell'Assunta e la tradizionale processione mattutina verso il cimitero, e prosegue nei giorni successivi con le processioni per le contrade e le campagne, che portano i simulacri fuori dal centro abitato, tra vigneti e case sparse. Nei giorni immediatamente precedenti la festa votiva si celebra il triduo preparatorio in onore di Sant'Antonio, mentre il momento culminante è la Messa solenne, spesso presieduta dall'Arcivescovo, seguita nel tardo pomeriggio dalla processione solenne per le vie del paese, accompagnata dai complessi bandistici. Il giorno successivo è dedicato a Santa Lucia, con analoghe celebrazioni e una seconda processione.
È l'appuntamento che ha reso Montefalcione famosa ben oltre i confini dell'Irpinia. Nella serata conclusiva dei festeggiamenti quattro ditte pirotecniche, provenienti da Campania e Sicilia, si sfidano una dopo l'altra fino a notte fonda, ciascuna con un proprio spettacolo di fuochi d'artificio. Il verdetto è affidato anche al voto popolare del pubblico presente, e la premiazione del Trofeo Città di Montefalcione viene seguita da un grande spettacolo piromusicale finale. Per l'occasione il paese si riempie di appassionati e di curiosi arrivati da tutta la regione: una vera e propria liturgia laica della luce, che si aggiunge a quella religiosa.
Il legame di Montefalcione con la festa della luce ha radici antiche. Le cronache locali ricordano che già negli anni Trenta dell'Ottocento venivano lanciati palloni aerostatici durante i festeggiamenti, e che tra gli spettacoli ormai scomparsi figurava il celebre volo dell'Angelo. Va ricordato che l'energia elettrica arrivò in paese soltanto alla vigilia di Natale del 1927: si capisce così perché le luminarie artistiche, montate lungo le vie principali e accese ogni sera, siano vissute ancora oggi come un gesto di gratitudine e di offerta, e non come semplice decorazione.
Accanto al programma religioso, il comitato organizza ogni anno una ricca proposta civile che anima le piazze e le strade del centro:
Montefalcione conta poco più di tremila abitanti e si trova a breve distanza da Avellino, in un'area collinare che è anche terra di grandi vini: siamo infatti a pochi chilometri dai comuni della zona di produzione del Greco di Tufo, del Fiano di Avellino e del Taurasi. Visitare il paese durante i festeggiamenti significa unire la scoperta di un centro storico raccolto, del Santuario e delle sue tradizioni a una sosta enogastronomica tra le cantine dell'Irpinia.
La festa è curata dal Comitato Festa Montefalcione, con sede in Piazza Guglielmo Marconi, che ogni anno pubblica il programma completo sul proprio sito e sui canali social, in collaborazione con la parrocchia e con il Comune di Montefalcione.
Per l'edizione 2026 della Festa Patronale di Sant'Antonio di Padova e Santa Lucia a Montefalcione, in provincia di Avellino, non risultano ancora date ufficiali pubblicate dal Comitato Festa Montefalcione: il sito dell'organizzazione riporta un aggiornamento del calendario in corso e non è stato diffuso alcun programma dettagliato.
La tradizione colloca i festeggiamenti nella seconda metà di agosto, con il momento culminante nell'ultima domenica del mese e la gara pirotecnica nei giorni immediatamente successivi. In attesa della conferma ufficiale, non riportiamo date né appuntamenti presunti: le informazioni saranno aggiornate non appena il comitato pubblicherà il calendario e il programma civile e religioso.
Chi desidera organizzare la visita può nel frattempo consultare il sito ufficiale del comitato e le pagine social dedicate, dove ogni anno vengono diffusi la locandina, gli orari delle processioni e l'elenco delle ditte pirotecniche in gara.
In auto: dall'autostrada A16 Napoli-Canosa, uscita Avellino Est, poi SS7 in direzione Montefalcione (circa 15 km da Avellino). In treno: stazione di Avellino, poi autolinee AIR Campania per Montefalcione. Aeroporto più vicino: Napoli-Capodichino, a circa 60 km.
Gli eventi si svolgono nelle piazze e nelle strade del paese, ad accesso libero e gratuito. A pagamento restano solo le consumazioni presso gli stand gastronomici e le eventuali iniziative private.
Comitato Festa Montefalcione, Piazza Guglielmo Marconi, 83030 Montefalcione (AV) - tel. +39 349 8821148 - [email protected] - www.comitatofestamontefalcione.it
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Centro storico, Piazza Guglielmo Marconi e Santuario di Sant'Antonio
Piazza Guglielmo Marconi, 83030 Montefalcione