Il 10 settembre Piano di Montoro celebra il suo santo patrono tra riti solenni, processione e musica
Questa edizione non è stata confermata dall'organizzatore ad oggi. Si consiglia di verificare con l'organizzatore prima di mettersi in viaggio.
A Montoro, comune della provincia di Avellino nato il 3 dicembre 2013 dalla fusione di Montoro Inferiore e Montoro Superiore, il 10 settembre non è una data qualsiasi: è il giorno del santo patrono, San Nicola da Tolentino. Il cuore dei festeggiamenti è la frazione di Piano di Montoro, dove sorgono la chiesa parrocchiale di San Giovanni Battista e San Nicola da Tolentino e la centrale Piazza Michele Pironti, che ospita anche il palazzo di Città. Per qualche giorno la piazza diventa il salotto dell'intera comunità, con la facciata della chiesa illuminata dalle luminarie e i fedeli che arrivano anche dai comuni vicini.
Nato a Castel Sant'Angelo, nell'attuale provincia di Macerata, nel 1245, Nicola entrò giovanissimo tra i frati eremitani di Sant'Agostino nel 1259. Dal 1275 visse nel convento di Tolentino, nelle Marche, dove rimase fino alla morte, avvenuta il 10 settembre 1305: da quella data deriva la ricorrenza liturgica che scandisce la festa montorese. Le fonti agiografiche ne ricordano la mitezza e la misericordia, la predicazione del Vangelo, le lunghe ore in confessionale, la visita ai poveri e l'opera paziente di riconciliazione tra le famiglie in lite. È a questo profilo di santo popolare e vicino alla gente che la devozione irpina resta legata.
La solennità è preparata da un novenario — in alcuni anni un settenario — di preghiere serali, che culmina in un solenne triduo con messa vespertina. Il giorno della festa la chiesa apre presto: le messe si susseguono di ora in ora per tutta la mattina fino alle 11, quando viene celebrata la messa solenne con l'omelia del celebrante. Quando l'afflusso dei fedeli è particolarmente numeroso, il rito si sposta all'aperto, in piazza, per accogliere anche chi arriva da fuori paese. Tradizionale è la benedizione con la reliquia del Santo, uno dei momenti più attesi dai devoti.
Il pomeriggio del 10 settembre è dedicato alla processione, che attraversa le strade di Piano di Montoro per quasi tre ore. Il simulacro di San Nicola è portato a spalla dai devoti e accompagnato dalle associazioni parrocchiali, dalle confraternite, dalle autorità civili e dal sindaco. Lungo il corteo una rinomata banda musicale esegue le marce della tradizione bandistica meridionale, che segnano il passo del cammino e i momenti di sosta davanti alle case dei fedeli.
A sera il protagonista assoluto è il concerto bandistico, con un programma scelto dal repertorio operistico: una consuetudine che nel Sud Italia rappresenta una vera e propria stagione lirica popolare all'aperto. Nei giorni adiacenti alla festa il Comitato organizza inoltre serate di musica leggera, con cantanti e complessi anche di fama nazionale, oltre a momenti di animazione per le famiglie e agli immancabili banchetti di dolciumi e torroni che accompagnano ogni festa patronale campana.
La tradizione orale montorese custodisce un racconto legato all'arrivo del busto del Santo: giunto alla stazione ferroviaria, il simulacro sarebbe stato condotto dai buoi non verso la destinazione prevista, ma verso Piano, dove gli animali si fermarono. La comunità interpretò l'episodio come una precisa volontà divina, e da allora Piano di Montoro è il centro riconosciuto del culto nicoliano in paese.
La devozione a San Nicola ha conosciuto negli ultimi anni una stagione particolarmente intensa. La parrocchia ha vissuto un Anno Santo Giubilare in onore del patrono, aperto con il rito della Porta Santa e scandito da giubilei dedicati a singole categorie — tra cui quello degli operatori penitenziari, celebrato in Piazza Michele Pironti — in preparazione ai 720 anni dalla morte del Santo. In quell'occasione, per la prima volta, il prezioso reliquiario con i lini intrisi di sangue che avvolsero le braccia di San Nicola lasciò la basilica di Tolentino per raggiungere Montoro. Il 7 settembre 2024 la città accolse inoltre la visita pastorale dell'allora cardinale Robert Prevost, divenuto poi Papa Leone XIV, un legame che la comunità ha continuato a celebrare negli anni successivi.
La festa è a ingresso libero: non servono biglietti né prenotazioni, né per i riti in chiesa né per gli spettacoli in piazza. È l'occasione per scoprire Montoro fuori dai circuiti turistici classici, in un territorio noto per la cipolla ramata di Montoro, per le nocciole e per le ciliegie.
Per il 2026 non sono ancora disponibili comunicazioni ufficiali sulla Festa Patronale di San Nicola da Tolentino di Montoro, in provincia di Avellino. La memoria liturgica del santo patrono ricorre il 10 settembre, giorno della sua morte avvenuta a Tolentino nel 1305, e a Piano di Montoro ha tradizionalmente costituito il fulcro dei festeggiamenti; tuttavia, in assenza di locandine, comunicati o post ufficiali, le date e il programma dell'edizione 2026 restano da confermare.
Sulla base della consuetudine locale è lecito attendersi il consueto impianto della festa: novena o settenario di preparazione, triduo solenne, messe mattutine, celebrazione solenne, benedizione con la reliquia, processione pomeridiana con il simulacro accompagnato dalla banda musicale e, a seguire, il concerto bandistico serale in Piazza Michele Pironti. Nulla di tutto questo è però ancora annunciato per il 2026.
Consigliamo di verificare gli aggiornamenti sulla pagina Facebook della Parrocchia San Giovanni Battista e San Nicola da Tolentino di Piano di Montoro e sul sito del Comune di Montoro prima di programmare la visita.
I festeggiamenti si concentrano a Piano di Montoro, attorno alla chiesa parrocchiale di San Giovanni Battista e San Nicola da Tolentino e a Piazza Michele Pironti (83025 Montoro, provincia di Avellino), dove si affaccia anche il palazzo di Città.
In auto Montoro è servita dal raccordo autostradale Avellino–Salerno; il paese si trova lungo la valle dell'Irno, tra il capoluogo irpino e Salerno. Nei giorni della festa il centro di Piano è parzialmente chiuso al traffico per la processione: conviene arrivare con anticipo e parcheggiare nelle strade limitrofe.
Ingresso libero e gratuito a tutti gli appuntamenti, religiosi e civili.
Parrocchia San Giovanni Battista e San Nicola da Tolentino di Piano di Montoro (pagina Facebook ufficiale) e Comune di Montoro, telefono +39 0825 502021. Il programma dettagliato viene diffuso dal Comitato Festa nelle settimane precedenti il 10 settembre.
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Chiesa parrocchiale di San Giovanni Battista e San Nicola da Tolentino e Piazza Michele Pironti, Piano di Montoro
Piazza Michele Pironti, 83025 Montoro