L'albero di Santo Stefano innalzato in piazza il giorno di Natale, a Baiano
A Baiano, comune del Mandamento baianese in provincia di Avellino, il Natale non si misura solo in presepi e luminarie: si misura in metri di albero. La Festa del Maio, dedicata a Santo Stefano Protomartire patrono del paese, è una delle ritualità popolari più riconoscibili della Campania interna. Il "maio" è un tronco altissimo — di norma un faggio dritto e slanciato — che la comunità taglia, trasporta e innalza in piazza il giorno stesso di Natale, davanti alla chiesa parrocchiale di Santo Stefano.
Le fonti locali fanno risalire il rito a un'origine molto antica, precristiana, legata al culto dell'albero e alla sacralità della natura: lo stesso nome "maio" rimanda al ciclo primaverile della rinascita, poi assorbito e reinterpretato dalla devozione cattolica per il protomartire. Il risultato è una festa in cui sacro e profano convivono senza attriti, e in cui l'intero paese — comprese le famiglie emigrate che tornano per l'occasione — si riconosce.
La festa non comincia il 25 dicembre. Il conto alla rovescia si apre il 13 dicembre, giorno di Santa Lucia, quando prendono il via le celebri mess'e notte: messe celebrate alle prime luci dell'alba, intorno alle cinque del mattino, secondo un'usanza nata per permettere ai contadini di partecipare prima di andare nei campi. All'uscita dalla chiesa, gruppi di fedeli percorrono le vie del paese cantando e suonando, e questo rito si ripete ogni giorno fino alla vigilia.
La sera del 24 dicembre si allestisce il presepe nei quartieri antichi e, dopo cena, il Bambinello viene portato in processione; nella chiesa di Santa Croce vengono benedetti gli attrezzi da taglio e i fucili ad avancarica che accompagneranno il corteo del giorno seguente.
L'albero viene individuato e marcato con settimane di anticipo nel bosco di Arciano, sopra il paese, con una "S" rossa che lo dedica a Santo Stefano. Sono i mannesi, boscaioli esperti, ad abbatterlo e a scortecciarlo; il tronco scende poi a valle e attraversa le strade del centro su un carro trainato dai cavalli. Il corteo è uno spettacolo in sé: costumi popolari, tamburi, lo stendardo dell'antico gruppo di avancarica baianese con gli spari a salve, la banda e il canto tradizionale Oi Stefanì, che accompagna la benedizione del maio.
Il momento più delicato arriva davanti alla chiesa: il tronco viene calato nella buca predisposta e sollevato a forza di braccia grazie a un sistema di funi tese contemporaneamente. La piazza resta in silenzio finché il maio non è dritto, poi esplodono le campane, gli applausi e il grido "Evviva 'o Maio e Santu Stefano". In serata, alla base dell'albero, si accende il focarone, il grande falò propiziatorio attorno al quale si canta e si balla fino a notte.
Il giorno di Santo Stefano, il 26 dicembre, la festa cambia registro: la statua del patrono esce dalla chiesa e percorre in processione le vie del centro storico, chiudendo un ciclo che intreccia fede, musica, memoria contadina e identità collettiva. Il maio resta poi innalzato in piazza e viene successivamente venduto, con il ricavato destinato alla parrocchia.
Baiano celebra Santo Stefano anche nei primi giorni di agosto, con un secondo appuntamento patronale fatto di triduo di preparazione, culto dei battenti, processione solenne, luminarie artistiche, grandi concerti bandistici, spettacoli musicali in Piazza Santo Stefano e fuochi pirotecnici finali. Nel 2025 i festeggiamenti estivi si sono svolti dal 30 luglio al 4 agosto.
Dietro la macchina organizzativa ci sono l'Associazione Festa Santo Stefano Aps, il Comitato del Maio, la parrocchia e il Comune di Baiano, che ogni anno cura autorizzazioni, percorsi e misure di sicurezza per il trasporto e l'innalzamento del tronco. Nel giugno 2026 Baiano ha inoltre siglato un gemellaggio con Putignano, città pugliese anch'essa devota a Santo Stefano, a conferma di quanto questa devozione sia diventata anche un ponte culturale tra territori.
Le date della Festa del Maio non cambiano: il rito è legato al calendario liturgico e si celebra il 25 dicembre, giorno di Natale, con la giornata conclusiva del 26 dicembre dedicata a Santo Stefano Protomartire, patrono di Baiano. Come ogni anno, il periodo di preparazione si apre il 13 dicembre, festa di Santa Lucia, con le tradizionali mess'e notte all'alba.
Sul fronte organizzativo, l'Associazione Festa Santo Stefano Aps ha rinnovato nel 2026 il proprio direttivo, presieduto da don Fiorelmo Cennamo, proprio per accompagnare il percorso verso i festeggiamenti patronali dell'anno. Il calendario civile e religioso completo, con gli orari puntuali del taglio, della benedizione, dell'innalzamento e del focarone, viene però diffuso di solito soltanto nelle settimane immediatamente precedenti, attraverso il Comune di Baiano, la parrocchia e i canali social dell'associazione.
Per conoscere il programma definitivo conviene seguire il sito del Comune di Baiano, la pagina Facebook dell'Associazione Festa Santo Stefano Aps e la stampa locale della Baianese, che ogni anno pubblica il dettaglio delle giornate del 25 e 26 dicembre.
Il cuore della festa è Piazza Francesco Napolitano, davanti alla chiesa di Santo Stefano, a Baiano (83022), in provincia di Avellino. Il corteo attraversa le vie del centro storico.
In auto: uscita Baiano dell'A16 Napoli-Canosa, poi indicazioni per il centro. In treno: Baiano è capolinea della linea Circumvesuviana da Napoli (EAV), stazione a pochi minuti a piedi dalla piazza. Aeroporto più vicino: Napoli-Capodichino, a circa 30 km.
Ingresso libero e gratuito a tutti i momenti del rito e alla processione. Eventuali offerte sono destinate alla parrocchia e all'associazione organizzatrice.
Il taglio e il trasporto iniziano la mattina presto: conviene arrivare in anticipo e vestirsi a strati, perché a dicembre le temperature sono rigide. Durante l'innalzamento del maio si rispettano rigorosamente le aree transennate indicate dal servizio d'ordine. Il parcheggio in centro è molto limitato nelle giornate del 25 e 26 dicembre.
Associazione Festa Santo Stefano Aps — [email protected], tel. +39 379 2172702. Comune di Baiano: +39 081 8243041.
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Piazza Francesco Napolitano e chiesa di Santo Stefano
Piazza Francesco Napolitano, 83022 Baiano