I Battenti scalzi e la festa patronale di Altavilla Irpina, dal 24 al 26 agosto
Questa edizione non è stata confermata dall'organizzatore ad oggi. Si consiglia di verificare con l'organizzatore prima di mettersi in viaggio.
La Festa di San Pellegrino Martire è l'appuntamento identitario del Comune di Altavilla Irpina, in provincia di Avellino, nel cuore dell'Irpinia. La tradizione affonda le radici nel 1780, anno in cui le reliquie del santo furono portate in paese e venne organizzata la prima processione dei battenti in suo onore. Da allora, ogni 24 agosto, il borgo irpino si riempie di devoti che arrivano a piedi dai paesi vicini: un rito di penitenza e di ringraziamento che ha attraversato più di due secoli senza perdere intensità e che è stato inserito nell'Inventario del patrimonio culturale immateriale della Regione Campania.
I protagonisti sono i battenti (chiamati anche fujenti), uomini, donne e bambini che percorrono scalzi le strade del paese battendosi il petto, guidati dal richiamo di cinque trombettieri. L'abbigliamento è codificato e carico di significato:
Alle otto del mattino la Banda musicale "Città di Grottolella" annuncia l'arrivo delle squadre. Sfilano le rappresentanze di Mugnano del Cardinale, Avella, Baiano, Roccarainola, Monteforte Irpino, Manocalzati, Montefredane, Picarelli e Starze di Summonte, insieme ai battenti di Altavilla: otto gruppi storici che convergono verso il santuario lungo un corso gremito di gente, tra luminarie e file di bancarelle.
Il cuore religioso della festa è il Santuario diocesano dei Santi Martiri Pellegrino e Alberico Crescitelli, che custodisce le sacre reliquie e il busto d'argento del patrono. Il 25 agosto, nel tardo pomeriggio, la processione solenne attraversa le vie del paese con il reliquiario e il busto portati a spalla; al rientro viene celebrata la messa solenne, negli ultimi anni presieduta dall'arcivescovo metropolita di Benevento, monsignor Felice Accrocca. Adorazione eucaristica, esposizione delle reliquie e momenti di preghiera scandiscono l'intera giornata.
Accanto al programma religioso corre quello civile, tutto concentrato su Corso Giuseppe Garibaldi, trasformato in una vera e propria galleria di luminarie artistiche. Le tre serate propongono concerti bandistici e sinfonici, musica popolare campana, spettacoli di intrattenimento e cabaret, fino ai fuochi pirotecnici che accompagnano la conclusione dei festeggiamenti. Non mancano le bancarelle di dolciumi e di prodotti tipici irpini, che rendono la serata un'occasione di incontro per l'intero paese e per i tanti emigrati che tornano ad Altavilla proprio in questi giorni.
Situato a una quindicina di chilometri a nord di Avellino, lungo la valle del Sabato, Altavilla Irpina è un borgo di collina noto anche per l'antica miniera di zolfo e per il centro storico dominato dal castello. La festa patronale è il momento in cui l'identità del paese si mostra nella sua forma più autentica: per capire l'Irpinia e la Campania interna, lontano dalle rotte turistiche costiere, la marcia dei battenti resta una delle esperienze più forti che si possano vivere in agosto.
I festeggiamenti si tengono tradizionalmente il 24, 25 e 26 agosto di ogni anno: il 24 è la giornata dei battenti, il 25 quella della processione solenne e della messa, il 26 la serata conclusiva con lo spettacolo musicale finale.
Per l'edizione 2026 non risultano ancora comunicati ufficiali con date e programma. La festa patronale di Altavilla Irpina, in provincia di Avellino, segue però un calendario liturgico fisso legato alla ricorrenza di San Pellegrino Martire, con le celebrazioni distribuite sui giorni 24, 25 e 26 agosto.
Chi intende assistere alla marcia dei Battenti - il momento più caratteristico, con le squadre scalze provenienti dai comuni dell'Irpinia e del Nolano - può monitorare i canali della Parrocchia Santa Maria Assunta, del Santuario dei Santi Martiri Pellegrino e Alberico Crescitelli e del Comune di Altavilla Irpina, dove ogni anno vengono pubblicati il programma religioso e quello civile con i concerti su Corso Garibaldi.
Questa scheda sarà aggiornata non appena le date e il programma 2026 saranno confermati dagli organizzatori.
Altavilla Irpina si raggiunge in auto dalla SS 88 Avellino-Benevento, uscita Altavilla Irpina: circa 15 km da Avellino, 25 km da Benevento e una sessantina di chilometri da Napoli (autostrada A16, uscita Avellino Est/Ovest). Esistono collegamenti in autobus di linea con Avellino e Benevento; l'aeroporto più vicino è Napoli-Capodichino.
Il rito dei battenti e la processione interessano il centro storico e Corso Giuseppe Garibaldi, con arrivo al Santuario dei Santi Martiri Pellegrino e Alberico Crescitelli. Gli spettacoli serali si tengono lungo il corso.
Parrocchia Santa Maria Assunta - Santuario di San Pellegrino, tel. +39 0825 991043. Programma aggiornato sui canali del Comune di Altavilla Irpina.
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Santuario dei Santi Martiri Pellegrino e Alberico Crescitelli
Corso Giuseppe Garibaldi, 83011 Altavilla Irpina