Novena, processioni e benedizione degli animali al Convento di San Francesco, nel Vallo di Diano
Questa edizione non è stata confermata dall'organizzatore ad oggi. Si consiglia di verificare con l'organizzatore prima di mettersi in viaggio.
A Padula, comune della Provincia di Salerno affacciato sul Vallo di Diano, in Campania, la Festa di San Francesco d'Assisi non è una semplice ricorrenza liturgica: è il momento di massima partecipazione popolare dell'intero anno. Le celebrazioni si distendono per settimane, fra la fine di settembre e la metà di ottobre, e coinvolgono l'intera comunità, dai bambini che indossano l'abitino ai pastori che scendono dalle campagne con le loro greggi.
Tutto ruota attorno al Convento di San Francesco, fondato nel 1380 per volontà della famiglia Sanseverino e abitato dai frati a partire dal 1422, quando furono completati il chiostro gotico e la casa conventuale. Il complesso conserva affreschi, sculture lignee quattrocentesche, un portale d'ingresso del 1645 e un campanile maiolicato ottocentesco: un patrimonio che i padulesi considerano parte della propria identità. Da oltre sei secoli la presenza francescana è un riferimento costante per il paese, e sono oggi i Frati Minori a guidare i festeggiamenti.
Il calendario segue uno schema consolidato. Dal 25 settembre prende avvio la novena, con Santo Rosario, coroncina al Santo e Santa Messa quotidiana, accompagnata dalla benedizione dei bambini che indossano l'abitino di San Francesco e di Sant'Antonio. Negli stessi giorni si collocano le Giornate dell'Ammalato, con la visita dei frati alle case, la preghiera comunitaria e l'amministrazione dei sacramenti.
La sera del 3 ottobre si celebra il Transito di San Francesco, con la benedizione dei cinti votivi; il rito è stato presieduto negli ultimi anni dal Vescovo Antonio De Luca. Il 4 ottobre, giorno del Santo, la processione attraversa le campagne insieme ai bambini; la domenica successiva le statue di San Francesco e di Sant'Antonio percorrono le vie del paese. Le celebrazioni si chiudono con la Messa solenne e con l'atto di affidamento dei bambini, che consegnano i loro abitini.
Il tratto più caratteristico è il legame con il mondo agropastorale. Nei giorni che precedono la festa i frati percorrono le campagne di Padula per la benedizione degli animali: cani, gatti, cavalli e capi di bestiame delle aziende agricole e dei privati. Segue la riffa, antica raccolta di offerte in cui gli animali donati vengono messi in palio a sostegno del convento. I Frati Minori hanno chiarito che non si tratta né di un'asta né di una macellazione: i capi tornano ai pastori donatori oppure passano ad altri allevatori come segno di benedizione per le loro greggi, e molti animali vengono ripresentati negli anni perché considerati «di San Francesco».
Accanto ai riti religiosi è cresciuta negli anni una proposta culturale di qualità. Il Festival delle ciaramelle, zampogne e organetti, giunto nel 2025 alla quarta edizione, riunisce i suonatori della tradizione popolare campana; vi si affiancano i laboratori sui cinti votivi e sulle ciaramelle curati dall'associazione Desidera, le mostre fotografiche allestite nel chiostro e le serate della Cena degli Angeli, dedicate alla cucina locale di ispirazione francescana.
Nel 2025 la festa è finita al centro di una discussione pubblica: dopo un esposto delle associazioni animaliste, per la prima volta gli animali non hanno sfilato in processione, mentre la riffa si è svolta sotto il controllo dei Carabinieri e alla presenza di veterinari. Il confronto fra chi difende la tradizione e chi chiede maggiori tutele resta aperto, e racconta bene quanto questa festa sia ancora viva nel tessuto sociale del Comune di Padula.
Il 2026 ha un significato particolare: il Convento di Padula partecipa all'Anno Giubilare Francescano (10 gennaio 2026 - 10 gennaio 2027) indetto per l'ottavo centenario del transito di San Francesco, e in Italia il 4 ottobre torna a essere festa nazionale. Il programma dettagliato dei festeggiamenti padulesi viene pubblicato di norma a settembre dal Convento di San Francesco: conviene seguire i canali ufficiali dei Frati Minori per conoscere date e orari definitivi.
Alla data odierna i Frati Minori del Convento di San Francesco di Padula non hanno ancora pubblicato il programma ufficiale dei festeggiamenti 2026. Negli ultimi anni il calendario si è aperto con la novena il 25 settembre e si è chiuso attorno alla metà di ottobre, dopo la processione domenicale con le statue di San Francesco e di Sant'Antonio.
L'edizione 2026 si inserisce nell'Anno Giubilare Francescano (10 gennaio 2026 - 10 gennaio 2027), indetto per l'ottavo centenario del transito di San Francesco d'Assisi, e cade nell'anno in cui il 4 ottobre torna a essere festa nazionale in Italia: due elementi che lasciano prevedere una partecipazione ancora più ampia nel Comune di Padula e in tutto il Vallo di Diano.
Per conoscere date, orari e appuntamenti definitivi è consigliabile seguire il sito e la pagina Facebook del Convento di San Francesco, che diffondono il programma di norma nelle prime settimane di settembre.
Padula si trova nel Vallo di Diano, all'estremità sud-orientale della Provincia di Salerno. In auto si percorre l'autostrada A2 del Mediterraneo, uscita Padula-Buonabitacolo, e si seguono le indicazioni per il centro. La zona è servita soprattutto da autolinee: i collegamenti ferroviari più vicini sono quelli della linea tirrenica, da cui si prosegue in autobus o in automobile.
Le celebrazioni si concentrano nel Convento di San Francesco e nella sua chiesa; le processioni percorrono le campagne di Padula e le vie del centro abitato.
La partecipazione alle celebrazioni è libera e gratuita. Le offerte dei fedeli e la riffa sostengono le attività e la manutenzione del convento.
La festa è un'ottima occasione per visitare anche la Certosa di San Lorenzo di Padula, patrimonio mondiale UNESCO, e per scoprire la gastronomia del Vallo di Diano. Nei giorni delle processioni è consigliabile arrivare presto: il centro storico è molto frequentato e i parcheggi sono limitati.
Convento di San Francesco, Piazza San Francesco, 84034 Padula (SA) - tel. +39 0975 1905801 - sito: sanfrancescopadula.it
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Convento di San Francesco
Piazza San Francesco, 84034 Padula