Messa, processione e canti tradizionali sulle alture degli Alburni
La Festa della Madonna della Montagna è uno degli appuntamenti più attesi dell'estate di Sant'Angelo a Fasanella, piccolo Comune della provincia di Salerno, in Campania, adagiato a circa 650 metri di quota sulle falde sud-orientali dei Monti Alburni, nel Cilento interno. Qui la devozione mariana non resta chiusa fra le mura di una chiesa di paese: sale verso l'alto, verso la cappella che domina la valle, e poi ridiscende con la comunità al seguito. È una festa che racconta bene il rapporto antico fra questo borgo e la sua montagna.
Il programma è essenziale e proprio per questo intenso. Si comincia con la Santa Messa celebrata nella cappella della Madonna delle Grazie, sulle alture sopra l'abitato. Al termine della funzione prende forma la processione, che riporta l'immagine sacra verso il centro storico accompagnata dal gruppo bandistico «Città di Camerota», formazione di fiati molto conosciuta nel Cilento e presenza abituale delle grandi feste religiose del territorio.
Il tratto più caratteristico della giornata sono i canti processionali: melodie devozionali in onore della Madonna, tramandate oralmente di generazione in generazione e intonate dai fedeli durante la discesa verso il paese. Non c'è spartito né palco: è la voce collettiva della comunità che accompagna il cammino, alternandosi al suono degli ottoni. Per chi arriva da fuori è il momento più suggestivo dell'intera festa, e anche il più autentico: un frammento di cultura orale campana ancora vivo e praticato, non ricostruito per i visitatori.
Nel 2026 la Festa della Madonna della Montagna è inserita in «Abitare l'estate», il cartellone con cui il Comune di Sant'Angelo a Fasanella riunisce fra luglio e agosto appuntamenti religiosi, culturali, sportivi ed enogastronomici. Chi sceglie di fermarsi qualche giorno trova un calendario fitto: Capo la Corte in Festa con i piatti della tradizione (13 agosto), la serata Tango tra gli Alburni (14 agosto), la giornata dedicata ai formaggi Caseus (18 agosto) e soprattutto il Fasanella Fest dal 20 al 22 agosto, con I Cantori di Carpino, La Tarantula Garganica ed Enzo Avitabile e i Bottari di Portico a chiudere la rassegna.
Vale la pena arrivare con qualche ora di anticipo. Sant'Angelo a Fasanella custodisce due luoghi straordinari: la Grotta-santuario di San Michele Arcangelo, antichissimo sito di culto scavato nella roccia e legato in età medievale ai monaci benedettini della Santissima Trinità di Cava de' Tirreni, e l'Antece, il misterioso guerriero di pietra scolpito sulla Costa Palomba a circa 1.125 metri di altitudine e attribuito al IV secolo a.C. Nel centro abitato si visitano inoltre la chiesa di Santa Maria Maggiore, il convento francescano e la cappella della Madonna della Pinna, mentre la sorgente dell'Auso regala una cascata di circa otto metri.
Non è una sagra da migliaia di persone né un festival con biglietteria: è una festa di paese, gratuita e aperta a tutti, dove il visitatore viene accolto senza filtri. Conviene indossare scarpe comode per il tratto in salita verso la cappella, portare acqua e un cappello (a inizio agosto il sole degli Alburni non perdona nelle ore centrali) e trattenersi fino al rientro del corteo, quando la celebrazione religiosa si scioglie naturalmente in festa di comunità.
Domenica 9 agosto 2026 Sant'Angelo a Fasanella, nella provincia di Salerno, rinnova la devozione alla Madonna della Montagna. La celebrazione si apre con la Santa Messa nella cappella della Madonna delle Grazie, sulle alture che sovrastano il paese, e prosegue con la processione di rientro verso il centro abitato, accompagnata dal gruppo bandistico «Città di Camerota».
Il momento più identitario resta quello dei canti processionali, tramandati oralmente e intonati dai fedeli lungo tutto il percorso di discesa. La festa è il primo appuntamento di agosto del cartellone «Abitare l'estate 2026», che prosegue poi con Capo la Corte in Festa, Caseus e il Fasanella Fest.
Gli orari puntuali vengono comunicati dal Comune di Sant'Angelo a Fasanella e dalla parrocchia nei giorni immediatamente precedenti la festa.
Sant'Angelo a Fasanella si raggiunge in auto dall'autostrada A2 del Mediterraneo, uscite di Sicignano degli Alburni o Petina, proseguendo lungo le strade provinciali degli Alburni; da Salerno il viaggio dura poco più di un'ora. La stazione ferroviaria di riferimento è quella di Sicignano degli Alburni: l'ultimo tratto si copre soltanto in auto o con le autolinee locali, che nei giorni festivi hanno corse ridotte.
La partecipazione alla Messa e alla processione è libera e gratuita. Gli orari precisi della giornata vengono diffusi dal Comune e dalla parrocchia nei giorni immediatamente precedenti la festa.
Comune di Sant'Angelo a Fasanella, Via G. Marconi 1, 84027 Sant'Angelo a Fasanella (SA) — tel. +39 0828 961006.
Nessuna foto al momento. Condividi le tue!
5 foto massimo, 5 MB per foto (JPG, PNG, WebP)
Aiutaci a tenere aggiornata questa scheda. Ogni proposta è verificata dal nostro team prima della pubblicazione.
Nessuna valutazione — sii il primo!
Nessun commento al momento. Sii il primo!
Condividi la tua esperienza con la comunità.
Cappella della Madonna delle Grazie