Il 2 luglio la devozione mariana di Calitri, nel cuore dell'Alta Irpinia
Questa edizione non è stata confermata dall'organizzatore ad oggi. Si consiglia di verificare con l'organizzatore prima di mettersi in viaggio.
La Festa della Madonna delle Grazie è uno degli appuntamenti religiosi più sentiti di Calitri, comune dell'Alta Irpinia in provincia di Avellino, in Campania. Ogni anno la comunità calitrana si ritrova attorno all'immagine della Vergine delle Grazie per una giornata di preghiera, di incontro e di festa popolare, secondo una consuetudine che si ripete da generazioni e che accompagna l'ingresso nell'estate del borgo affacciato sulla valle dell'Ofanto.
La celebrazione cade il 2 luglio, giorno tradizionalmente legato al titolo mariano della Madonna delle Grazie e osservato in numerosi centri dell'Italia meridionale. Non si tratta quindi di una ricorrenza a calendario mobile: a Calitri il 2 luglio è da sempre il giorno della Madonna delle Grazie, e la data resta l'unico riferimento certo anche quando il programma dettagliato viene diffuso soltanto nei giorni immediatamente precedenti, come accade spesso per le feste organizzate dai comitati locali.
Il culto è legato alla chiesa della Madonna delle Grazie, che sorge nel luogo dove si trovava l'antica chiesa di S. Maria alla Ripa (o ad Ripam), edificio situato in prossimità del Castrum Calitri e completamente distrutto dal terremoto del 1694. Fu il nuovo feudatario Francesco Mirelli a promuoverne la ricostruzione, questa volta con l'intitolazione alla Madonna delle Grazie. L'edificio ha attraversato una storia travagliata, con successivi interventi di ricostruzione nel 1866 e dopo il terremoto del 23 novembre 1980, il sisma che colpì duramente l'Irpinia e che segnò profondamente anche Calitri.
L'organizzazione è affidata al Comitato Madonna delle Grazie di Calitri, formula tipica delle feste religiose meridionali: un gruppo di volontari che raccoglie le offerte, cura i rapporti con la parrocchia e allestisce la parte civile dei festeggiamenti. La ricorrenza è inserita nel cartellone dell'Estate Calitrana, il calendario estivo promosso dal Comune di Calitri che da giugno a settembre riunisce feste religiose, musica dal vivo, teatro, pittura estemporanea, rievocazioni storiche e attività per bambini, coinvolgendo associazioni locali, gruppi culturali e volontari.
La festa del 2 luglio è uno dei primi appuntamenti di una stagione particolarmente densa. Nel calendario calitrano si susseguono poi:
Chi arriva a Calitri il 2 luglio trova una festa autenticamente paesana, lontana dalle logiche del grande evento turistico: le famiglie che rientrano al paese, le strade del centro storico che si animano, il ritmo lento di una giornata scandita dagli appuntamenti liturgici. È l'occasione ideale per scoprire uno dei borghi più caratteristici dell'Alta Irpinia, con il suo Borgo Castello arroccato e il panorama sulla valle dell'Ofanto, e per capire quanto la devozione mariana sia ancora oggi un elemento identitario forte per le comunità dell'entroterra campano.
Trattandosi di una festa gestita da un comitato locale, il programma dettagliato non viene sempre pubblicato con largo anticipo sui canali ufficiali. Chi desidera informazioni aggiornate su orari delle celebrazioni e iniziative collaterali può rivolgersi alla parrocchia di Calitri, al Comitato Madonna delle Grazie o consultare i canali del Comune di Calitri e il portale Sistema Irpinia della Provincia di Avellino.
Al momento della redazione di questa scheda non è stato reso pubblico alcun programma ufficiale per l'edizione 2026 della Festa della Madonna delle Grazie di Calitri, in provincia di Avellino. La celebrazione è però una ricorrenza a data fissa, tradizionalmente collocata il 2 luglio, e viene organizzata ogni anno dal Comitato Madonna delle Grazie nell'ambito del cartellone dell'Estate Calitrana promosso dal Comune.
Come accade spesso per le feste dei comitati locali dell'Alta Irpinia, il programma dettagliato — orari delle Sante Messe, iniziative collaterali, eventuali momenti musicali — viene diffuso solo nei giorni immediatamente precedenti, attraverso le locandine affisse in paese e i canali social della comunità. Consigliamo quindi di contattare direttamente la parrocchia o il Comitato per avere conferma di date e orari.
In auto — Calitri si raggiunge dall'autostrada A16 Napoli-Canosa con uscita a Lacedonia oppure a Candela, proseguendo poi sulla viabilità ordinaria verso la valle dell'Ofanto. Il capoluogo Avellino dista poco più di un'ora di strada.
In treno — la stazione di riferimento è Calitri-Pescopagano, sulla linea storica Avellino-Rocchetta Sant'Antonio; il servizio è limitato, conviene verificare l'esercizio in corso prima di programmare il viaggio.
In autobus — Calitri è collegata ad Avellino da autolinee extraurbane, con corse ridotte nei giorni festivi.
Le celebrazioni religiose e i momenti pubblici della festa si svolgono in chiesa e negli spazi del paese: l'accesso è libero e gratuito.
Il centro storico di Calitri è in salita e con pavimentazione irregolare: scarpe comode consigliate. Nelle giornate di festa il parcheggio in prossimità del centro è limitato, meglio arrivare con anticipo e lasciare l'auto nelle aree di sosta a valle.
Da non perdere la visita al Borgo Castello, il nucleo antico di Calitri, e una deviazione lungo la valle dell'Ofanto verso gli altri comuni dell'Alta Irpinia.
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