Fede, memoria e fiera nel borgo cilentano ai piedi del Monte Motola
Questa edizione non è stata confermata dall'organizzatore ad oggi. Si consiglia di verificare con l'organizzatore prima di mettersi in viaggio.
La Festa della Madonna degli Angeli è la ricorrenza più sentita di Sacco, piccolo borgo della Provincia di Salerno, in Campania, incastonato nel cuore del Cilento interno. Le sue radici affondano nel 1656, l'anno in cui la peste attraversò il Mezzogiorno e colpì duramente anche questa comunità di montagna: la memoria locale ricorda che delle 187 famiglie del paese ne sopravvissero soltanto 57. Alla fine dell'epidemia i sacchesi attribuirono la propria salvezza alla protezione della Madonna degli Angeli e istituirono una festa votiva che da allora non si è più interrotta.
Il calendario tradizionale si apre il 31 luglio con la fiera, uno degli appuntamenti storici del comprensorio. Per un'intera giornata le strade del centro si riempiono di banchi: prodotti tipici cilentani, formaggi, salumi e dolci, ma anche artigianato, tessuti, attrezzi e articoli per la casa. La fiera conserva la funzione che aveva un tempo nei paesi dell'entroterra, quando l'appuntamento annuale era l'occasione per rifornirsi, incontrare gli abitanti delle valli vicine e dare ufficialmente inizio ai festeggiamenti.
Dal 1° al 3 agosto il paese entra nel vivo della festa. La giornata tipo alterna momenti liturgici e momenti di piazza, dalle 10:00 fino a tarda sera, intorno alle 23:00. Le funzioni religiose si susseguono nella chiesa parrocchiale, mentre all'esterno la comunità si ritrova tra luminarie, bancarelle e appuntamenti musicali.
Il momento centrale è la processione, che nel secondo giorno di festa muove dalla chiesa di San Silvestro e percorre l'intero abitato. A questo corteo è legata una delle tradizioni orali più note di Sacco: si racconta che l'antica statua della Madonna degli Angeli si fece un giorno così pesante che i fedeli non riuscirono più a spostarla. Da allora è una statua sostitutiva, più leggera, a compiere il giro del paese, mentre quella antica resta custodita in chiesa. Un dettaglio che dice molto del legame tra il borgo e la sua protettrice.
Il fulcro della festa è la chiesa di San Silvestro Papa, affacciata su Piazza del Popolo. Edificata nel 1756 sull'area di un edificio di culto molto più antico, è considerata la chiesa più grande della diocesi di Vallo della Lucania: tre navate longitudinali intersecate da una navata trasversale, un impianto sorprendente per un comune di poche centinaia di abitanti. All'interno si conservano statue in terracotta di San Silvestro, del Cristo alla colonna e di San Nicola.
Chi arriva per la festa trova molto più di una ricorrenza religiosa. Sacco sorge ai piedi del Monte Motola, all'interno del Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni, a poca distanza dalla spettacolare Gola del Sammaro, uno dei canyon più suggestivi della Campania. Nei dintorni si raggiungono le sorgenti del Sammaro, l'antico mulino e la Grotta Grande, sito già frequentato nell'età del Bronzo. I primi giorni di agosto sono quindi l'occasione ideale per unire la festa a un'escursione nell'entroterra cilentano.
Come molte feste dei borghi montani, quella della Madonna degli Angeli è anche il momento del ritorno: famiglie sacchesi sparse in Italia e all'estero — Sacco ha legami storici fortissimi con il Brasile, e in particolare con la città di Niterói — programmano il rientro proprio per questi giorni. L'ingresso a tutte le manifestazioni promosse dal Comune di Sacco e dalla parrocchia è libero e gratuito.
Per il 2026 non risultano ancora pubblicate date ufficiali né un programma dettagliato della Festa della Madonna degli Angeli di Sacco, in Provincia di Salerno. La pagina istituzionale del Comune presenta però la ricorrenza come appuntamento fisso del calendario estivo, articolato sulla fiera del 31 luglio e sui festeggiamenti nei primi giorni di agosto, con orari indicativi dalle 10:00 alle 23:00 e ingresso gratuito.
Chi desidera partecipare può seguire i canali del Comune di Sacco e della parrocchia di San Silvestro Papa, dove vengono pubblicati manifesto e orari delle celebrazioni, di solito nelle settimane immediatamente precedenti la festa.
Sacco si raggiunge esclusivamente su strada, lungo le provinciali dell'entroterra cilentano. L'asse autostradale di riferimento è l'A2 Autostrada del Mediterraneo; le stazioni ferroviarie più vicine sono quelle della linea tirrenica cilentana, da cui è necessario proseguire in auto o con i servizi di autobus locali. Il percorso finale è di montagna: prevedere tempi più lunghi rispetto alla distanza chilometrica.
Nei giorni di festa il centro storico è quasi interamente pedonale e molto affollato: conviene lasciare l'auto nelle aree di sosta all'ingresso del paese e proseguire a piedi verso Piazza del Popolo.
Le giornate di festa si sviluppano indicativamente dalle 10:00 alle 23:00. L'ingresso è libero e gratuito per tutte le celebrazioni, la processione e gli appuntamenti in piazza; anche la fiera del 31 luglio è ad accesso libero.
Il borgo è a quota collinare-montana: anche in agosto le serate possono essere fresche, meglio portare una felpa. Le strutture ricettive in paese sono poche, conviene prenotare con largo anticipo o appoggiarsi ai comuni vicini del Parco Nazionale del Cilento.
Comune di Sacco — tel. +39 0974 276900, e-mail [email protected]
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Chiesa di San Silvestro Papa e centro storico
Piazza del Popolo, 84070 Sacco