Il centro storico di Serre celebra l'olio extravergine di nuova produzione
Questa edizione non è stata confermata dall'organizzatore ad oggi. Si consiglia di verificare con l'organizzatore prima di mettersi in viaggio.
La Festa dell'Olio è l'appuntamento che chiude l'anno a Serre, piccolo comune della provincia di Salerno affacciato sulla Piana del Sele e addossato alle pendici dei Monti Alburni, in Campania. L'idea è semplice e profondamente legata al calendario agricolo: quando la molitura delle olive è appena terminata e l'olio extravergine di nuova produzione arriva finalmente sulle tavole, il paese apre il proprio centro storico ai visitatori per farlo assaggiare e raccontare.
La manifestazione si è consolidata rapidamente: la seconda edizione risale al 2019 ed è stata accompagnata dalle note dell'Alburni Jazz & Blues Festival, mentre la settima edizione si è svolta dal 27 al 29 dicembre 2025. Negli anni la formula è rimasta riconoscibile, pur cambiando collocazione fra i primi giorni di dicembre, il ponte dell'Immacolata e la settimana fra Natale e Capodanno.
Il cuore della festa è un percorso enogastronomico che attraversa vicoli, slarghi e piazzette del centro antico. Gli stand propongono piatti della cucina contadina locale preparati con l'olio prodotto sul posto: bruschette, montanare e pizze fritte, zeppoloni con le alici, gnocco fritto in diverse varianti, frittate artigianali e dolci tipici come zeppole e cannoli. Il visitatore compra il proprio biglietto di degustazione e cammina, assaggiando di tappa in tappa, senza un ordine obbligato.
Accanto al cibo, l'olio extravergine è protagonista in senso stretto: assaggi guidati, banchi dei produttori e frantoi della zona, spiegazioni sulle cultivar e sui metodi di raccolta. Il territorio di Serre conserva uliveti secolari che rappresentano una delle sue risorse economiche e paesaggistiche più importanti.
La Festa dell'Olio non si limita alla tavola. Il Palazzo Ducale di Serre ospita abitualmente mostre d'arte, presepi e incontri culturali: nelle edizioni recenti si sono tenuti convegni sull'olivicoltura come attività d'impresa e approfondimenti di storia locale, come quello dedicato alla razza equina governativa di Persano.
Chi arriva alla festa trova molto più di una sagra. Serre si trova all'imbocco del Cilento e degli Alburni, a pochi chilometri dall'Oasi WWF di Persano, una delle riserve naturali più importanti della Campania, nata lungo il corso del fiume Sele. Il centro storico, di impianto antico, si presta bene alla formula del percorso diffuso: le luci di Natale, i vicoli stretti e le case in pietra fanno da cornice naturale agli stand.
L'iniziativa gode del patrocinio del Comune di Serre e della Comunità Montana Alburni, ed è realizzata con il contributo delle associazioni locali, che negli anni hanno curato l'organizzazione e la parte culturale del programma.
Le ultime edizioni si sono tenute negli ultimi giorni di dicembre, con apertura degli stand nel pomeriggio e proseguimento fino a sera; nella giornata di domenica gli stand aprono anche a pranzo. È un evento pensato per famiglie, gruppi di amici e appassionati di enogastronomia, con un pubblico che arriva soprattutto dai comuni della Piana del Sele, dagli Alburni e dal capoluogo salernitano.
Al momento non risultano pubblicate date ufficiali per l'edizione 2026 della Festa dell'Olio di Serre, in provincia di Salerno. Si tratta di una situazione normale per una manifestazione che si tiene a fine anno: il calendario viene di solito definito e diffuso solo a ridosso della stagione olearia, quando la molitura delle olive è conclusa e l'olio nuovo è disponibile.
Il riferimento resta quello delle edizioni precedenti: tre giornate nel centro storico, con stand di degustazione, assaggi di olio extravergine, mostre negli spazi del Palazzo Ducale, spettacoli e musica popolare itinerante. Non appena gli organizzatori diffonderanno il programma, questa scheda verrà aggiornata con date, orari e dettagli.
In auto: da Salerno si percorre l'autostrada A2 del Mediterraneo fino all'uscita di Campagna/Eboli, quindi si prosegue in direzione Serre; il tragitto richiede circa un'ora. Da Napoli si calcolano indicativamente 100 km.
In treno: le stazioni utili più vicine sono Battipaglia e Eboli, sulla linea Salerno-Reggio Calabria, collegate a Serre da autolinee locali.
Il percorso della festa si sviluppa nel centro storico, chiuso al traffico durante le serate: conviene lasciare l'auto nelle aree di sosta ai margini del paese e proseguire a piedi. Nelle edizioni passate sono state predisposte anche aree per i camper.
L'accesso alla manifestazione e agli spettacoli è libero. Si paga solo quello che si consuma agli stand, con ticket di degustazione dai prezzi contenuti.
Si tratta di un evento invernale all'aperto in un paese di collina: abbigliamento pesante e scarpe comode sono indispensabili. Per chi si ferma più giorni, l'offerta ricettiva si concentra nella Piana del Sele (Eboli, Battipaglia, Capaccio-Paestum) e negli agriturismi degli Alburni.
Aggiornamenti su date e programma vengono pubblicati sui canali social della manifestazione e sui canali istituzionali del Comune di Serre.
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Centro storico di Serre