Due giorni di sapori degli Alburni a Canneto di Postiglione
La Festa degli Asparagi Selvatici è uno degli appuntamenti gastronomici più attesi della primavera nell'entroterra della provincia di Salerno. Si svolge ogni anno a metà maggio nella contrada Canneto, frazione del Comune di Postiglione, in Campania, e nel 2026 ha tagliato il traguardo della ventiseiesima edizione: un numero che racconta da solo la fedeltà di un pubblico fatto di famiglie, escursionisti e curiosi arrivati da tutta la valle del Sele e dal Cilento.
Il protagonista è l'asparago selvatico, il germoglio spontaneo che a primavera spunta tra i muretti a secco, i boschi e i pascoli dei Monti Alburni. Raccoglierlo è un rito antico e paziente, che qui si tramanda di generazione in generazione: la festa nasce proprio per dare un palcoscenico a questo prodotto povero e profumatissimo, che nella cucina contadina degli Alburni non si spreca mai.
La manifestazione è ospitata dall'Oasi degli Alburni, in contrada Canneto 89, a pochi minuti dal centro storico di Postiglione. Gli spazi all'aperto e coperti permettono di accogliere centinaia di commensali anche in caso di tempo incerto, con parcheggio disponibile sul posto. Siamo a circa 600 metri di quota, ai piedi del massiccio calcareo degli Alburni, all'interno del Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni: una cornice di boschi e panorami che, nelle giornate limpide, arriva fino al mare.
Il cuore della sagra è un menù interamente costruito attorno all'asparago selvatico, servito sia a pranzo (dalle 13.00) sia a cena (dalle 20.00) in entrambe le giornate. I piatti proposti sono quelli della tradizione degli Alburni:
Il vassoio completo costa 15 euro, mentre chi vuole assaggiare senza impegno può ordinare il piatto singolo con vino a 7 euro. Data l'affluenza, la prenotazione è caldamente consigliata.
Accanto alla tavola c'è la festa vera e propria. Il programma prevede intrattenimento serale il sabato — karaoke, balli popolari e musica sotto le stelle — mentre la domenica pomeriggio è dedicata alla musica dal vivo di matrice folk, con gruppi della tradizione cilentana che riportano in piazza tammorre, organetti e tarantelle. È il momento in cui la sagra diventa una grande tavolata collettiva, con generazioni diverse che ballano insieme.
Chi arriva per la festa fa bene a dedicare qualche ora al borgo. Postiglione è un piccolo comune di poco più di duemila abitanti, arroccato sul versante occidentale degli Alburni e dominato da un imponente castello normanno dell'XI secolo, visitabile e affacciato su un panorama che spazia dalla piana del Sele fino al golfo. Il centro storico è un dedalo di vicoli e case in pietra dove si incontrano la chiesa cinquecentesca di San Giorgio, il campanile trecentesco di San Nicola e la chiesa di Santa Maria. Poco più in alto, a circa mille metri di quota, si apre la grotta di Sant'Elia, metà classica di chi pratica trekking sugli Alburni.
La Festa degli Asparagi Selvatici non è una vetrina turistica costruita a tavolino: è una festa di paese cresciuta attorno a un prodotto che si raccoglie a mano nei boschi qui intorno, con prezzi popolari e porzioni generose. Per chi vuole capire la cucina dell'entroterra salernitano — quella fatta di pasta fresca, legumi, erbe spontanee e maiale — è uno degli appuntamenti più autentici del calendario campano di maggio.
La 26ª Festa degli Asparagi Selvatici si è tenuta sabato 16 e domenica 17 maggio 2026 a Canneto di Postiglione, in provincia di Salerno, presso l'Oasi degli Alburni in contrada Canneto 89. L'organizzazione ha confermato la formula collaudata degli ultimi anni: quattro turni di servizio, due per giornata, con apertura a pranzo dalle 13.00 e a cena dalle 20.00.
Il menù, dedicato ai sapori tradizionali degli Alburni, ha proposto fusilli al sugo con asparagi, cavatelli con ceci e asparagi, arista di maiale con asparagi, frittata di asparagi, contorno, pane e vino. Il vassoio completo è stato servito a 15 euro, mentre il piatto singolo con vino è rimasto a 7 euro, prezzi invariati rispetto all'edizione precedente.
La domenica pomeriggio è stata animata dalla musica dal vivo di Marco Babbare e dei Vutipigni del Cilento, formazione di tradizione popolare cilentana, per un pomeriggio di balli e convivialità. Vista l'affluenza, gli organizzatori hanno raccomandato la prenotazione al numero 338 1925875.
Prenotazione consigliata al 338 1925875.
In auto: uscita Sicignano degli Alburni dell'autostrada A2 del Mediterraneo, poi SP per Postiglione (circa 15 minuti). Da Salerno si percorre la SS18 fino a Battipaglia e quindi la SP verso Eboli e Postiglione, per un totale di circa 50 km. La sede della festa si trova in contrada Canneto 89, poco fuori dal centro abitato, con parcheggio gratuito sul posto.
Stazione ferroviaria più vicina: Sicignano degli Alburni oppure Battipaglia (collegamenti regionali da Salerno e Napoli); da lì è necessario proseguire in auto o con i bus di linea, poco frequenti nei fine settimana.
Apertura a pranzo dalle 13.00 e a cena dalle 20.00 in entrambe le giornate.
Prenotazione consigliata al +39 338 1925875. Informazioni anche sulla pagina Facebook dell'Oasi degli Alburni.
Si è a 600 metri di quota: la sera, anche a maggio, la temperatura scende, quindi conviene portare una giacca. Per chi vuole fermarsi, agriturismi e B&B si trovano a Postiglione, Sicignano degli Alburni e Controne; il borgo e il castello normanno meritano una visita prima di mettersi a tavola.
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Oasi degli Alburni
Contrada Canneto 89, 84026 Postiglione