Tre giorni tra cinofilia, natura e sapori di selvaggina nel borgo di Roscigno Vecchia
Dal 4 al 6 settembre 2026 il borgo di Roscigno Vecchia, nel Comune di Roscigno (Provincia di Salerno, Campania), ospita la prima edizione di Cilento Selvaggio - Festival della Caccia, della Cinofilia, della Natura e delle Tradizioni. L'iniziativa nasce nel cuore del Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni con un obiettivo dichiarato: valorizzare le aree interne e proporre una nuova visione del territorio, capace di trasformare in risorsa economica ciò che oggi è vissuto soprattutto come un problema, a partire dalla presenza sempre più massiccia dei cinghiali.
Il festival si svolge tra le case e le piazze di Roscigno Vecchia, uno dei luoghi più suggestivi degli Alburni cilentani e testimonianza rimasta intatta della civiltà contadina meridionale. Gli organizzatori hanno scelto questo scenario per legare l'evento alla gastronomia, alle tradizioni locali, alla cinofilia e alla cultura outdoor, offrendo al borgo un'occasione concreta di sviluppo turistico. La formula punta a far convivere la dimensione fieristica con la scoperta lenta del paesaggio del Parco.
Nei tre giorni sono attesi alcuni tra i migliori espositori italiani del settore armiero, dell'abbigliamento tecnico da outdoor, del comparto cinofilo e della gastronomia. In concomitanza con il festival si svolge l'ENCI Village Cilento, con esposizioni canine dedicate agli appassionati: è il segmento su cui i promotori puntano di più, nell'ottica di un turismo cinofilo che sappia integrare natura, allevamento e accoglienza.
Uno dei temi centrali della manifestazione è la valorizzazione della carne di selvaggina, in particolare quella di cinghiale, con degustazioni e show cooking. Il progetto guarda alla costruzione di una filiera certificata della carne di cinghiale: una strategia che, secondo i promotori, può contribuire a contrastare il bracconaggio e a restituire valore economico a un'attività di controllo faunistico affidata a operatori formati. È un tema che nel Cilento interno tocca da vicino agricoltori e allevatori, alle prese con i danni alle colture.
Cilento Selvaggio è promosso dall'Associazione Selecontrollori del Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni «Monte Pruno Ambiente & Vita», dal Comune di Roscigno, dalla Banca Monte Pruno, dalla Fondazione Monte Pruno e dalla Pro Loco Roscigno Vecchia APS. Al progetto collaborano anche la sezione di Salerno della Società Italiana Pro Segugio, il Team Monte Pruno e l'associazione Terra Mia. Il format è nato in gemellaggio con il Caccia Village di Bastia Umbra, la cui direzione ha affiancato gli organizzatori cilentani: un'anteprima intitolata «Road to Cilento Selvaggio» è andata in scena proprio a Bastia Umbra dal 16 al 18 maggio 2026, mentre il progetto era già stato presentato al pubblico a Roscigno Vecchia durante la Festa dell'Asparago.
La parola «caccia» nel titolo ha acceso un dibattito molto vivace nell'estate 2026: associazioni animaliste, il WWF Italia e la delegazione WWF Campania hanno contestato la coerenza tra la missione di tutela di un parco nazionale e una manifestazione dedicata al mondo venatorio, chiedendo la revoca del patrocinio. Il presidente del Parco, Giuseppe Coccorullo, ha replicato ricordando che la caccia resta vietata all'interno dei confini del Parco e che il festival non promuove l'attività venatoria ricreativa, bensì il controllo faunistico scientifico affidato a selecontrollori formati, subordinando il patrocinio alla verifica del programma definitivo. Chi arriva a Roscigno trova quindi un evento costruito attorno a gestione della fauna, cinofilia, escursionismo e prodotti tipici.
Per chi ama la montagna cilentana, i cani da lavoro e la cucina rurale, Cilento Selvaggio è l'occasione per esplorare un versante meno battuto della Campania: quello degli Alburni, dei boschi del Parco e dei borghi dell'entroterra salernitano, a pochi chilometri dal mare ma lontano dalle spiagge affollate di inizio settembre. Trattandosi della prima edizione, conviene seguire i canali del Comune di Roscigno e della Pro Loco per il programma definitivo.
L'edizione inaugurale di Cilento Selvaggio è in calendario dal 4 al 6 settembre 2026 nel borgo di Roscigno Vecchia, nel Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni. Presentata come la prima manifestazione di questa portata nel Mezzogiorno, riunisce espositori del settore armiero e dell'outdoor, operatori cinofili e produttori gastronomici del territorio.
In concomitanza si svolge l'ENCI Village Cilento, con esposizioni canine rivolte agli appassionati, mentre uno dei fili conduttori della tre giorni è la valorizzazione della carne di cinghiale, con degustazioni e show cooking e con il progetto di una filiera certificata pensata anche in chiave di contrasto al bracconaggio.
L'edizione 2026 è stata preceduta dall'anteprima «Road to Cilento Selvaggio», ospitata al Caccia Village di Bastia Umbra dal 16 al 18 maggio 2026, e ha alimentato nel corso dell'estate un ampio dibattito pubblico sul rapporto tra parco nazionale, gestione faunistica e tradizioni rurali.
Il programma orario dettagliato della prima edizione non è ancora stato pubblicato dagli organizzatori. I contenuti annunciati per le tre giornate del 4, 5 e 6 settembre 2026 sono i seguenti:
Il calendario definitivo sarà diffuso dagli organizzatori nelle settimane precedenti l'evento.
Roscigno Vecchia, borgo storico del Comune di Roscigno (CAP 84020), in Provincia di Salerno, all'interno del Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni.
In auto: dall'autostrada A2 del Mediterraneo si esce a Sicignano degli Alburni, Petina o Polla, proseguendo poi sulle strade provinciali che risalgono verso gli Alburni e il Cilento interno. Il borgo antico si raggiunge a piedi dagli spazi di sosta all'ingresso del paese.
In treno: le stazioni di riferimento sono Salerno e Battipaglia, da cui proseguire in autolinea o con auto a noleggio.
In aereo: aeroporto di Salerno-Costa d'Amalfi (Pontecagnano) o Napoli-Capodichino.
Alla data di pubblicazione gli organizzatori non hanno comunicato tariffe o modalità di accesso all'area espositiva. Conviene verificare sui canali del Comune di Roscigno e della Pro Loco Roscigno Vecchia APS con qualche giorno di anticipo.
Le strade del borgo sono sterrate e in pendenza: meglio scarpe comode. A inizio settembre sugli Alburni le serate possono essere fresche, utile una giacca leggera. La ricettività in paese è limitata: conviene prenotare per tempo nei comuni vicini del Cilento interno e del Vallo di Diano.
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Roscigno Vecchia
Borgo di Roscigno Vecchia, 84020 Roscigno