Candelora di Montevergine - Juta dei Femminielli
Edizione 2026 Folk Musica sacra Patrimonio

Candelora di Montevergine - Juta dei Femminielli

Il pellegrinaggio del 2 febbraio a Mamma Schiavona, fra tammorre, devozione e diritti

Mercogliano — Avellino (064)
Date 02 feb — 02 feb 2026
Località Mercogliano (064)
Prezzi Gratuito
Stato Terminato

Presentazione di Candelora di Montevergine

Ogni 2 febbraio il Santuario di Montevergine, sopra Mercogliano in provincia di Avellino, ospita una delle feste più identitarie della Campania: la Candelora con la tradizionale Juta dei Femminielli. Paranze, tammorre e canti popolari accompagnano la salita al santuario della Madonna dal volto scuro, «Mamma Schiavona», in un rito che intreccia devozione mariana, cultura napoletana e affermazione dei diritti della comunità LGBTQIA+. La benedizione delle candele e la messa solenne aprono una giornata di fede, musica e festa condivisa.

Una tradizione secolare sul Monte Partenio

Il 2 febbraio, giorno della Candelora, il Santuario di Montevergine — abbazia benedettina che domina il Monte Partenio nel territorio del Comune di Mercogliano, in provincia di Avellino — diventa il cuore di una delle feste più singolari della Campania. Pellegrini, gruppi musicali e semplici curiosi arrivano da Napoli, dall'Irpinia e da tutta la regione per la benedizione delle candele e per l'omaggio alla Madonna dal volto scuro che qui tutti chiamano Mamma Schiavona, «colei che tutto concede e tutto perdona».

La Juta dei Femminielli

«Juta» in dialetto napoletano significa salita: è il pellegrinaggio, un tempo interamente a piedi, che porta dalla valle al piazzale della basilica. La tradizione racconta che nel Duecento due giovani innamorati, sorpresi insieme e abbandonati legati sul monte per morire di freddo, siano stati liberati e salvati dalla Vergine. Da quella leggenda nasce il legame fortissimo fra il santuario, i femminielli napoletani e, oggi, l'intera comunità LGBTQIA+, che ogni Candelora sale a Montevergine per chiedere protezione e per essere riconosciuta così com'è. Le cronache attestano la presenza di questo rito già in età moderna, e dal 2002 la giornata ha assunto anche un valore esplicito di rivendicazione civile.

Tammorre, paranze e canti

La colonna sonora della Candelora è quella della tradizione popolare campana: le paranze con tammorre, castagnette e voci intonano tammurriate e canti devozionali sul piazzale del santuario, mentre i ballerini si alternano in cerchio. Abiti sgargianti, fazzoletti colorati, ex voto e ceri accompagnano un rito che unisce liturgia cattolica e cultura popolare senza soluzione di continuità: si prega, si canta, si balla e poi si pranza insieme.

Come si svolge la giornata

  • Mattinata: salita al santuario a piedi lungo i sentieri, in funicolare da Mercogliano o in auto lungo la strada di accesso.
  • Benedizione delle candele: il gesto simbolico della luce che vince il buio, all'origine stessa della festa della Candelora.
  • Messa solenne delle ore 11, tradizionalmente celebrata dall'abate di Montevergine.
  • Omaggio a Mamma Schiavona: l'inchino davanti all'icona, i canti delle paranze, le danze sul piazzale.
  • Pranzo comunitario nei ristoranti di Mercogliano e dintorni, con la festa che prosegue nel pomeriggio.

Il 2026 e la frana: una Candelora a valle

Una frana caduta il 25 novembre ha travolto la strada provinciale di accesso al santuario, isolando Montevergine per mesi. Per la prima volta da decenni, il 2 febbraio 2026 la Juta non ha potuto raggiungere la basilica: la celebrazione si è spostata nella Chiesa dell'Annunziata di Mercogliano, dove don Vitaliano Della Sala ha accolto pellegrini e femminielli. La salita al santuario è stata rinviata e non annullata; la riapertura progressiva degli accessi, prima a piedi e in funicolare e poi con la strada, ha restituito Montevergine ai suoi pellegrini nella primavera successiva.

Fede, folklore e diritti

Ciò che rende unica la Candelora di Montevergine è proprio la convivenza di piani diversi: la devozione mariana autentica di migliaia di fedeli irpini e campani, il patrimonio immateriale delle tammurriate e, insieme, la presenza storica delle persone trans e omosessuali accolte ai piedi della Madonna nera. È una festa religiosa contemporanea, seguita ogni anno da media nazionali, sindaci del territorio e personaggi pubblici, e vissuta dalla gente del posto come parte integrante della propria identità.

Mercogliano, porta del santuario

Il Comune di Mercogliano, ai piedi del Partenio, è il punto di partenza naturale della juta: da qui parte la funicolare che in pochi minuti supera il dislivello verso l'abbazia, e qui si trovano il Palazzo Abaziale del Loreto e i locali che accolgono i pellegrini. Attorno, l'Irpinia offre boschi, borghi e una gastronomia di montagna che completa la giornata di festa.

Candelora di Montevergine — edizione 2026

La Candelora 2026 è stata un'edizione senza precedenti: la frana che ha travolto la strada provinciale ha reso irraggiungibile il Santuario di Montevergine, e per la prima volta da decenni la Juta dei Femminielli non è salita sul Monte Partenio. La comunità non ha però rinunciato al rito: il 2 febbraio la celebrazione si è tenuta a valle, nella Chiesa dell'Annunziata di Mercogliano, con la benedizione delle candele, la messa e la festa condivisa nel pomeriggio.

Una Candelora fuori dal santuario

Il 2 febbraio 2026 il Santuario di Montevergine era ancora inaccessibile a causa della frana del 25 novembre, che aveva spazzato via alcuni tornanti della strada provinciale di collegamento fra Mercogliano e Ospedaletto d'Alpinolo. Il pellegrinaggio verso Mamma Schiavona è stato quindi rinviato, ma non annullato.

La Juta si è spostata nella Chiesa dell'Annunziata di Mercogliano, dove don Vitaliano Della Sala — che già nel 2002 aveva aperto le porte della sua parrocchia alla comunità dei femminielli — ha accolto i pellegrini celebrando la messa e la benedizione delle candele. Alcune letture liturgiche sono state affidate a persone trans e a performer drag, un fatto salutato come storico dagli organizzatori.

Dopo la liturgia la festa è proseguita come vuole la tradizione, con il pranzo condiviso, i brindisi e la tombola scostumata, alla presenza di rappresentanti dell'Associazione Trans Napoli (ATN), del sindaco di Mercogliano e di numerosi fedeli arrivati da Napoli e dall'Irpinia.

Programma Candelora di Montevergine 2026

Lunedì 2 febbraio 2026 — Mercogliano (AV)

  • Ore 11.00, Chiesa dell'Annunziata: santa messa della Candelora con benedizione delle candele, celebrata da don Vitaliano Della Sala; letture affidate anche a persone della comunità LGBTQIA+.
  • A seguire: momento di incontro e testimonianze, con l'Associazione Trans Napoli (ATN) presieduta da Loredana Rossi.
  • Pomeriggio: pranzo condiviso in ristorante con brindisi, canti e la tradizionale tombola scostumata; presenti le performer Gold Queen e Last Queen.

Il pellegrinaggio al Santuario di Montevergine è stato rinviato a data successiva alla messa in sicurezza della strada: il santuario è tornato accessibile a piedi e in funicolare in primavera, mentre la riapertura provvisoria della strada di accesso è avvenuta il 24 maggio 2026.

In evidenza Candelora di Montevergine 2026

  • Prima Candelora da decenni celebrata fuori dal Santuario di Montevergine, a causa della frana.
  • Messa e benedizione delle candele alle ore 11 nella Chiesa dell'Annunziata di Mercogliano.
  • Letture liturgiche affidate a persone trans e a performer drag.
  • Tombola scostumata e pranzo comunitario nel pomeriggio.
  • Annuncio dell'avvio dei lavori di ripristino della strada per il santuario.

Prezzi Candelora di Montevergine 2026

Partecipazione libera e gratuita alla messa e alla benedizione delle candele nella Chiesa dell'Annunziata. A pagamento il pranzo comunitario nei ristoranti di Mercogliano, su prenotazione.

Informazioni pratiche — Candelora di Montevergine

Come arrivare

In auto: uscita Avellino Ovest della A16, poi direzione Mercogliano; la strada di accesso al santuario risale il Monte Partenio (verificare sempre lo stato della viabilità, interessata da lavori dopo la frana del novembre precedente).

In funicolare: la funicolare di Montevergine parte da Mercogliano e raggiunge il santuario in circa sette minuti. Servizio attivo soprattutto nei fine settimana e nei giorni festivi; parcheggio disponibile alla stazione di valle.

A piedi: i sentieri storici del pellegrinaggio salgono da Mercogliano e da Ospedaletto d'Alpinolo.

Costi

Partecipazione libera e gratuita alle celebrazioni. La funicolare ha un biglietto di andata e ritorno di circa 5 euro (corsa singola circa 4 euro, riduzioni per under 18, over 65, residenti e gruppi).

Consigli

  • Il 2 febbraio l'affluenza è altissima: conviene arrivare presto, perché la funicolare viene letteralmente presa d'assalto.
  • In quota fa freddo: abbigliamento invernale e scarpe adatte sono indispensabili.
  • Prenotare per tempo il pranzo nei ristoranti di Mercogliano.
  • Verificare sempre gli avvisi del santuario prima di mettersi in viaggio.

Contatti

Santuario di Montevergine, Mercogliano (AV) — telefono +39 0825 72924, sito ufficiale santuariodimontevergine.it.

Foto dei festivalieri

Nessuna foto al momento. Condividi le tue!

Condividi le tue foto

5 foto massimo, 5 MB per foto (JPG, PNG, WebP)

Hai notato un errore o un'informazione mancante?

Aiutaci a tenere aggiornata questa scheda. Ogni proposta è verificata dal nostro team prima della pubblicazione.

Recensioni dei festivalieri

Nessuna valutazione — sii il primo!

Nessun commento al momento. Sii il primo!

C'eri?

Condividi la tua esperienza con la comunità.

Dove si svolge — Candelora di Montevergine

Santuario di Montevergine

Località Montevergine, 83013 Mercogliano

Contatta Candelora di Montevergine

Candelora di Montevergine in breve

Folk Musica sacra Patrimonio Storia Tradizioni popolari Folklore Spiritualità LGBTQ+ Inclusione All'aperto Gratuito Avellino
Potrebbe piacerti anche

Altri festival vicino a Mercogliano